Formazione
Diplomato Geometra, questa materia è stata fondamentale per sviluppare la precisione, la pazienza e la gestione delle curve intese come libera espressione in contrasto con la regolarità della materia e anche della vita.Sempre e comunque legato all'arte come modalità espressiva personale, delle sensazioni, delle emozioni e del voler lasciarne una traccia... la propria. Legato alla musica come percussionista fin dalla prima infanzia e con il tempo approfondendo strumenti musicali a percussione, a fiato, a corde... La musica mi accompagna quotidianamente, come sostegno alle frequenze vibrazionali del momento.Il contatto con l'elemento legno l'ho avuto all'età di 10 anni, quando il mio maestro (Roberto Nava) mi fece sperimentare l'utilizzo dell' archetto manuale (traforo).Ne rimasi affascinato, e per anni chiusi quel cassetto dentro di me, come bagaglio acquisito...Finché un giorno cominciai a riprendere in mano questo archetto e iniziai a fare i miei primi intarsi sempre seguito dai consigli del maestro, le soddisfazioni non mancavano, la mano era precisa e decisa.Capii presto che di questa arte ne ero circondato anche a livello storico abitando a Bergamo, il Capoferri mi ha sempre affascinato e l'idea che un' arte di questo livello potesse venire persa perché nessuno l'avrebbe portata avanti mi struggeva. Ebbi quindi quella chiamata che ti preleva e ti porta in cima alla fila di persone e occhi negli occhi ti comunica che tu sei qui per portare avanti questo e ne hai non solo il diritto, ma anche il dovere per rispetto di questa arte... Quindi eccomi qua!
Tecniche
Intarsio prospettico
