IL RASTRELLO E IL GIGLIO ROSSO + Stagioni. Racconti e personaggi di Inzino V.T.

OTT 22

Quando? Terminato martedì 22 ottobre 2019

Dove? via Carlo Fisogni, 15, brescia, (bs)

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Alessio Tanfoglio è autore e artista poliedrico; già autore di testi di Estetica, di Filosofia, di storia dell’Arte, e Poesia. In questi ultimi anni i suoi scritti hanno promosso le qualità, le particolarità e il fermento delle molteplici iniziative scaturite dalla comunità inzinese. L’ultimo testo pubblicato s’intitola “Stagioni. Racconti e personaggi di Inzino V.T.” nel quale, con sensibilità e attenzione, accompagna il lettore nei cambiamenti sociali intercorsi a partire dal 1950 fino ad oggi, traducendoli in storie vissute da compaesani e dalla collettività.
Il trascorrere delle stagioni è il tramite tra i luoghi, il paesaggio, le persone e le vicende narrate che permettono pluridiscorsive interpretazioni, risultando sempre compresi nel dialogo col trascorrere dei giorni, degli anni e con la natura. L’ampio ventaglio delle situazioni coinvolge emotivamente anche grazie al fatto che sanno intrecciare vicende personali con la realtà, presentando vari filoni di riflessione, non solo letteraria in pluralità di connessioni con il contemporaneo con continui rimandi e sollecitazioni che toccano le nostre sensibilità in fatto di rispetto dei luoghi e dell’ambiente, senso del vivere, consapevolezza della storia e lucido sguardo sul futuro.
Il nuovo testo si affianca al precedente: “Il rastrello e il giglio rosso. Storie e personaggi della comunità di Inzino V.T.” proponendo una sequenza di racconti, ricordi, curiosità e fatti legati ad Inzino. Se nel precedente le narrazioni rievocavano situazioni di quando ancora le strade erano di terra e la fatica la faceva da padrona sulla vita, di quando ancora la miseria ricordava gli echi delle guerre e la gente viveva con poco, nel nuovo testo l’autore propone vicende, situazioni, storie positive e a volte drammatiche di persone laboriose e personaggi in alcuni casi ‘originali’, ma tutti caratteristici di convinzioni e priorità sollecitate dai cambiamenti storici, ambientali e culturali. Il racconto si sviluppa sul registro delle stagioni, simbolicamente traducibili nel trascorrere del tempo, nelle dialettiche di giorno/vita da un lato, concretezza/sparizione dall’altro, proponendo riflessioni sulla ricorrenza settembrina della Festa della Madonna del Castello di Inzino, vera e propria kermesse di attività, con presentazioni culturali e sportive, oltre che religiose, che negli anni si è rivelata essere un fiore all’occhiello della comunità inzinese.

  • Pubblicata martedì 22 ottobre 2019

  • Da Alessio Tanfoglio

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  • Pubblicatamartedì 22 ottobre 2019