Andrea Viviani
artista
Con oltre venticinque anni di carriera, Viviani ha esposto in ambiti internazionali, ottenendo riconoscimenti di rilievo. I suoi lavori sono oggi parte di prestigiose collezioni, tra cui il Keramic Museum Westerwald in Germania, il Musée de Carouge a Ginevra, la Collezione dell’Accademia delle Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, il Museo delle Ceramiche Cielle di Castellamonte (TO), la Collezione del Comune di Albissola la Fondazione Mediolanum e la Fondazione Banca Sella, per citarne alcune. La sua ricerca si configura come un messaggio aperto, volto a trasmettere una visione di profonda luminosità e armonia.
Formazione
Andrea Viviani è un artista, scultore e maestro ceramista nato a Tione di Trento nel 1970. Il suo percorso professionale e artistico ha inizio dopo gli studi universitari a Vallauris, in Francia, presso l’Atelier del maestro ceramista Roger Capron. Nel 2000 rientra in Italia e apre il proprio studio a Madonna di Campiglio, uno spazio immerso in un’atmosfera d’altri tempi dove avvia collaborazioni con architetti, designer e gallerie d’arte.
Tematiche
Il metodo di lavoro di Viviani parte dal modulo fatto a mano, una struttura di base che permette di costruire sistemi sintattici più complessi. Questa scomposizione dell’idea prende vita attraverso totem plastici o installazioni immersive, dove elementi scultorei, quali nodi, stelle, case, figure antropomorfe, pesci, strutture geometriche e configurazioni tridimensionali, vengono assemblati per ridefinire lo spazio e il significato. La materia diventa così il mezzo per rendere un pensiero concreto e tangibile.
Tecniche
L'artista indaga a fondo i rapporti tra l'individuo e l’ambiente sociale e naturale circostante, esaminando con scrupolo gli effetti dei processi che applica alla materia che modella. Ogni creazione si configura così come un “diario materico” dell'imprevedibile, un sistema complesso che accoglie il caos organizzandolo in un ritmo visivo limpido.
