Sperone vecchio, slargo 'o fuosso.

Acquerello, Cartoncino murillo, 2010

Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:GA39467
  • Misure:50 cm x 35 cm
  • Tecnica:Acquerello
  • Supporto:Cartoncino murillo
Informazioni sulla vendita
PROPOSTA D'ACQUISTO
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Descrizione

Imboccando via Sant'Eliseo, che insieme a via S. Elia e via Santa Croce, rappresentano le tre strade principali del vecchio nucleo abitativo di Sperone, si arriva a questo spiazzale conosciuto come 'o fuosso, termine dialettale per indicare fosso - o buca - perché rappresentava, dal punto di vista geomorfologico, una parte depressa del territorio, dove s'era sviluppato parte dell'abitato. In questo slargo, era collocata una di quelle tipiche fontane di una volta, con fusto in ghisa, che provvedevano a distribuire l'acqua nei quartieri popolari sprovvisti di rete idrica pubblica. Di queste fontane ne furono collocate soltanto alcune, posizionate nei punti di maggior concentrazione della popolazione, nelle strade principali e nella piazza, dove la gente faceva la fila per attingeva l'acqua per uso domestico, soprattutto nei periodi di maggiore siccità. Geograficamente collocato nel territorio dell'agro nolano ma amministrativamente nella Provincia di Avellino, Sperone da origine contadina ha avuto poi uno sviluppo artigianale e commerciale a seguito della caratteristica crescita urbana in modo lineare, tipica degli abitati (una sorta di "città lineare") sviluppatesi lungo la strada che collegava Napoli alle Puglie. Tale centro storico presenta ancora una certa unità morfologica caratteristica, con stradine strette e cortili interni dove si svolgevano varie attività lavorative, ricreative e di vita quotidiana. Dislocati strategicamente, come per una quasi voluta e concordata divisione territoriale, lunghe le stradine del borgo antico, alcuni palazzotti padronali costituiscono il nucleo centrale di altri piccoli casolari, abitati una volta da famiglie contadine, accresciuti uno sull'altro e a ridosso degli stessi. Nelle corti interne di questi palazzotti, si possono riscontrare tuttora dei pozzi dove si attimgeva l'acqua per l'uso domestico, ingegnosamente collegati tra di loro da canali sotterranei alimentati da una grande cisterna centrale, fungente da riserva idrica, collocata nella piazza antistante al vecchio Municipio.
Ancora oggi, in alcuni dei cortili di questo vecchio centro abitato, si può percepire la serenità della vita in comune di una volta, si possono trovare le tracce degli antichi lavori contadini e leggere la storia dei vecchi mestieri.
Questo dipinto è stato realizzato con tecnica mista, acquerello e carbonella, su cartoncino pesante tipo murillo. Lo stesso è stato riprodotto in una serie limitata di 25 esemplari, su cartoncino pregiato, numerati e timbrati singolarmente da 1 a 25.
Il costo di ciascuna riproduzione è di € 30,00.
Studio d'Arte Armando Sodano: tel. 08182521020 0815103788 3481766174.

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  • Codice:GA39467
  • Tipo:Pittura
  • Creata nel:luglio 2010
  • Archiviata il:venerd� 10 settembre 2010