The Genitals Museum

Il tema della figura umana, il corpo umano sia maschile che femminile, il nudo, che da sempre riflette l’istinto umano quale emozione di carica erotica, sicuramente ci può essere una certa voluttà nell'impegno espressivo di questi soggetti, e i musei, infatti sono pieni di figure nude, che sono entrate pure nel settore religioso, oltre che ovviamente nella rappresentazione mitologica. Secondo Freud dipingere è un impulso che nasce da una pulsione interna che si sfoga con la sublimazione, ottenuta appunto "esternando" graficamente (o in altre forme) le proprie emozioni. E nulla è più emozionante della sessualità che dal sogno passa alla realtà materiale della tela, della scultura, della rappresentazione. un dipinto, una composizione d’arte, deve essere una cosa amabile, allegra e bella, si bella, perché’ deve essere bilanciata allo sguardo, deve provocare un impulso emozionale, ma non essere una provocazione «L’arte ha fatto instancabilmente della sessualità il proprio oggetto: in modo elevato oppure grottescamente osceno; ma se esiste un’arte oscena, un’arte immorale non è invece concepibile, perché per sua natura disciplina morale. Essa è sempre una positiva emanazione dello spirito umano e anche il tema più impudico è da essa moralmente riabilitato» oggi invece (sempre per assurdo), se dipingiamo o fotografiamo “l’atto”, è reato, diventiamo provocatori, a differenza di chi, nella Grecia antica, ritraeva queste figure col chiaro intento di “documentare” questa pratica comune. The Genitals Museum qui’ rappresentato vuole essere un viaggio nel mondo dell'arte, per smontare la nostra realtà preconfezionata e scoprire se la facciata della nostra attualità ci offre l'immagine di un sistema ipocrita, anestetizzato, perbenista e legato a poteri forti, pur sapendo che dietro c'è un sottobosco vivo, rivoluzionario, colorato, umano, curioso e coinvolgente. Mario Bassa. Compositore Artistico.

  • Pubblicata venerdì 20 novembre 2020

  • Da Mario Bassa

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