Carminecaponearte
artista
BIOGRAFIACRITICO ARTISTICA
Carmine Capone
Sant'Arpino-81030 Caserta - Italia
E mail:carmineartecapone@gmail.com
Note Biografiche
Carmine Capone nato il 20 dicembre 1959a Sant’ Arpino, in provincia di Caserta, dove vive e lavora
ANTOLOGIA CRITICA
“Il gesto pittorico di Capone dà colore ad un’Arte che è voce liberadell’ispirazione, della creatività, rivelandosi effettivamente comequintessenza dell’interiorità umana. Le sue composizioni, da quelle iniziali aquelle dei nostri giorni sono felici testimonianze di un risultato pittorico –creativo profondamente ricercato e fortemente voluto e che, a partire da unostato d’animo, sviluppa immagini, emozioni e racconti attraverso la sapientedescrizione del movimento, del segno e del colore. Traspare in esse undesiderio forte di aprirsi all’immensità della vita, da vivere con forte caricaemotiva: ecco che la moltitudine di pulsione interiore determina leinnumerevoli infinite pennellate. L’esplosione del colore è lo specchiodell’anima di Carmine Capone.”
Elpidio Iorio, giornalista
Giovanni Corduas, critico e presidente di “Napoli Nostra“
“Carmine Capone: Artista che ama la sperimentazione, esordisce con unlinguaggio figurativo e con tecniche tradizionali, per approdare a differentiforme espressive, che sfruttano tecniche miste ,comprese il collage. Capone siaddentra nei meandri più complicati di elaborazioni tecniche e compositive,giungendo a un discorso pittorico personalizzato.
Nelle sue ultime opere vasta predominanza hanno le colorazioni, cariche diluminosità e di accenti lirici, che rendono i lavori di impatto e di faciletraduzione, trasponendo emozioni vive. Suggestive sono anche le sue sceltecromatiche basate sulla giustapposizione di tinte fredde, quasi glaciali, ecalde solari tonalità mediterranee.
I suoi paesaggi sono luoghi dove lo spettatore ritrova pace ed equilibrio,luoghi dell’anima che creano atmosfere cariche di suggestioni.
Colori caldi e dal tono romantico, talvolta malinconico,permeano le tele diquesto artista che, sia nei suoi paesaggi, sia nelle sue figure, esprime unacelata ricerca della verità.”
Giovanni Mazzetti, critico
“L’opera di Carmine Capone evidenzia una grande passione per l’Arte, profusa inun’originale visione di tematiche di vasta risonanza etica ed umana, che eglirielabora con vibrante espressività, nella convinzione che l’operativitàestetica è possente missione che raffina l’intelletto ed illumina la vita,orientandola alla saggezza.
I suoi dipinti propongono immagini e personaggi della vita quotidiana, emblemidi una concezione esistenziale improntata a valori universali, amalgamati consagacia alle mutazioni emozionali dell’animo.
Artista sinceramente ispirato, fonde nel suo stile una vivace percezionedell’oggettività e i fremiti dell’interiorità a volta interpretata con surrealetensione, in cui raccoglie l’eco di oniriche vibrazioni.
Notevole rilievo dà sempre alla figura umana , sintesi di sentimenti e diriflessioni sul senso della vita, riprendendo i personaggi in ambientazioniefficacemente correlate ai contenuti, ricostruendo inquadrature fantastiche,dove le forme reali si intessono alle rappresentazioni
dell’immaginario, in una complessa architettura di serrati ritmi cromatici,molto variegati nella scelta dei timbri e tonalità.”
Luigi Fusco, critico
“La ricerca pittorica di Carmine Capone si sviluppa attraverso due precisigeneri: il figurativo e l’astratto. Questi due filoni hanno caratterizzato, edancora determinano la produzione del pittore originario dell’area atellana.
I paesaggi di Capone, sia locali sia internazionali, sono caratterizzati da unavisione romantica della realtà, notevolmente accentuata da un trattocoloristico pieno di vigore e di carica espressiva. L’esecuzione delle formearchitettoniche e naturali risente di veri e propri impeti; sono esse dellepennellate violente che, allo stesso tempo, definiscono un senso ditranquillità e di pace interiore.
La contemporaneità degli eventi è manifestata attraverso il sentimentopersonale dell’autore: la lirica di Capone è direttamente proporzionale al suofare pittorico, si immerge nella visione della quotidianità, rappresentandoogni aspetto dell’essere umano.
Altre sue opere possono essere facilmente accostate alle sperimentazioniinformali,mi riferisco in particolare ai lavori Il volo,Materia e Nord Ovest,in cui si legge l’esperienza degli artisti informali degli anni Cinquanta delsecolo scorso. In altre sue produzioni la struttura della composizione èscandita dalla presenza dei segni verticali, ma allo stesso modo alcunecreazioni sono invece caratterizzate da campiture orizzontali su una superficieverticale. I campi di colore configurano un’atmosfera, una dimensione, che nonhanno nulla della realtà quotidiana. Il quadro diventa dunque una testimonianzacompletamente ‘’ altra’’ , una finestra aperta su un mondo trascendente.
L’artista spazia dalle tecniche tradizionali a quelle più moderne; si avvaleanche di tecniche miste, compreso il collage. Quanto alle tonalità si nota unaprevalenza di cromie fredde, quasi glaciali, fatte per accostamenti in cuidominano le ocre, gli aranci e i blu. Analogamente l’artista giustappone nellesue nature colori caldi e squisitamente mediterranei.
Capone intende la luce quasi in un senso contemplativo e religioso, facendoladivenire la protagonista delle sue più sentite ricerche cromatiche.
La ricerca di Carmine Capone si muove lungo un arco pittorico che va dalfigurativo di Sironi all’astrattismo di Pollock’’.
Rosario Pinto, critico e autore della monografia “La ricerca artistica di C.Capone”
“L’Arte si interroga sulla vita e – soprattutto nella sua più attuale modalitàd’espressione – ha imparato a far parlare le cose, scoprendo nella materia ilnodo significativo dell’esistente. Parlano perciò i muri, le distese dei cieli,l’intimità di oggetti stravolti nella propria pregnanza di cose ed assunti ademblemi fantasmatici di una realtà che sembra trascenderli.
L’artista contemporaneo sa cogliere molto bene le vibrazione dell’esistente eciò si rivela nella pittura di Carmine Capone, che muove da un impegno direstituzione del reale per giungere ad una disarticolazione dell’oggettoridotto in frammenti empirici ed in schegge di saettante matericità.
Struggenti tramonti su mari lontani, echi di una vegetazione lussureggiante epreziosa sono stati i primi punti di orientamento della pittura di Capone,pittura già da subito rivelatasi come frutto maturo di un’intelligente esapiente consapevolezza tecnica, non lontana da preziosismi formali, gemmeespressive di un’atmosfera e di un ambiente. Man mano i paesaggi fluviali, itramonti abbruciati, le vivide scene di natura si stemperano in dilatatiorizzonti di mare e il
quadro diventa la giustapposizione delle campiture di cielo e di mare,attraversate dalla flèche saettante della linea d’orizzonte.
Poi, dopo ancora un po’, tutto si sfalda e la pittura di Capone prende adistendersi a tratti, a brevissime campiture, con pennellate doppie eispessite, sfibrando la unitarietà pulita dei suoi paesaggi precedenti in piùsfaldate composizioni. E’ ancora il suo paesaggio, sono ancora i tramontitropicali, sono ancora le masse d’acque del mare, ma pian piano su quelleimmagini di realtà lontane si diffonde e si spalma la gelatina della mente, ilcoacervo dei pensieri.
I titoli stessi delle opere nella successione degli anni tra i declinantiNovanta ed il primo quinquennio del 2000 ci rivelano infatti la processualitàche monta da Tramonto ed Alba, a Natura, a Libertà, e poi ad Essenza terrestreper approdare a Oltre l’Universo del 2005,preceduto da Riflessioni nel 2004,ove la materia pittorica vale come strumento espressivo, al limite delmonocromatico,per dettare una vera e propria sintesi geometrica. Ciò nonimpedisce che il Nostro, proprio in questi stessi anni, già addentro al nuovosecolo, ritorni in qualche modo alla referenza figurativa: in Segreti, undipinto del 2003, compare la rappresentazione umana, nella modalità edaccreditata della cosiddetta “mezza figura”, preceduta da alcune intense provedi nudo, come ad esempio Nudo di fuoco del 2002, Nudo del 2001 e Nudo con acquadel 2000. Merita interesse, inoltre, sempre nell’ambito della creazione cherivolge il suo interesse preminente alla referenzialità oggettiva, la letturadecisamente paesaggistica di alcune tele come Amalfi, o come Faraglioni, o comeBorgo Antico, che raffigura il profilo a strapiombo del centro antico diSant’Agata dei Goti. Sfugge ad una logica” paesaggistica”, infine, un gruppettodi tele, tra cui segnaliamo 11 Settembre e L’Alba delle torri, che prendono inesame la vicenda degli attacchi terroristici al cuore pulsante della metropolinewyorkese nel 2001.
L’immagine, insomma, seduce sempre significativamente l’artista. Non è certoquesto ritorno “ figurativo” che può destarci meraviglia: esso non solo non silascia alle spalle il frutto delle nuove ricerche nel frattempo sperimentate mane sonda le opportunità espressive in un banco di prova impegnativo. Emergonoinfatti da queste prove due referenze costruttive che Capone ha fatto proprie.Il rapporto con la materia, inteso nella sua essenzialità corposa ed informale,e la scansione linearistica che si trasforma in libere irradiazioni vettoriali.Richiamiamo, per dar ragione di tale processo, opere come Materia del 2003, dichiaro e netto spessore informale, che testimonia di affinità con Il Volo del2006 in cui l’addensamento materico esprime la tensione vettoriale ampiamentedelibata in opere come Ostacoli e Nord Ovest del 2005 e poi Paesaggio astrale,Paesaggio A2, Volto e Artide, tutti del 2006, nonché in Vittoria del 2003,un’opera a tecnica mista e collage fortemente imperniata sulla delibazionetonale.
C’è, insomma in Capone una forte tensione costruttiva: essa si manifestacertamente nel rapporto pieno e totale con le cose, riuscendo a rendere in talmodo non solo il loro volto ma l’ordito logico e strutturale, la loro essenza.Sulla scorta di tali considerazioni è possibile iscrivere le soluzioni astratto– materiche di Capone in un processo di continuità col reale, cometrasposizione non superficiale del dato fenomenico in uno slancio espressivodalla Natura alla Materia.
Storiograficamente c’è d’altronde una lunga tradizione campana in tal senso:penseremo all’opera di Spinosa, ai suoi primordi informali nei primissimi anniCinquanta ed a quell’irrinunciato rapporto col reale che si connotava dielementi antropologici come nel celebre archetipo Macchina da cucire. Forte èil richiamo parallelo alla pittura di Eduardo Palumbo ed alle sue sensibilitàcompositive e cromatiche che hanno svelato importanti ed inediti approdi dellaricerca astratto informale.
Questa puntuale possibilità di etichettatura e di riconoscimento delle matrici– che qui definiamo senza timore “ ancestrali “- ci consente di leggere l’operadi Capone nella corretta prospettiva di un percorso che ha scaturiginiimportanti e lontane.
RECENTI MANIFESTAZIONI CULTURALI EMOSTRE
- Intercambio culturale San fernando (Argentina)-Italia -Mostra Quinta el Ombu,aprile 2000;
- Palazzo Reale (Napoli),giugno 2000;
- Palazzo dei congressi Lugano-Svizzera,nov.2000- e ottobre 2001 –Presso- LA
SOCIETA’ D’ANTE ALIGHIERI della SVIZZERAITALIANA- LUGANO;
- Villa Comunale - Napoli, feb. 2001;
- Centro culturale Borges- San martin(Buenos Aires). Aprile 2001;
- Galleria Studio d’arte Due V“Biennale” (Venezia) , luglio 2001;
- Selezionato tra i finalisti (dalla giuria del Premio Arte 2001- GiorgioMondadori con l’opera NATURA ;
- Selezionato e classificato 1* Posto alla 3 edizione Biennale della RegioneToscana- Giugno 2002 - organizzata dall’Accademia Italiana “GLI ETRUSCHI”- Vada- Livorno ,opera premiata “Mistero”Pittura figurativa contemporanea;
- Partecipazione mostra: “Luci, colori e forme del terzo millennio”svoltasi:-CITE’INTERNATIONALE UNIVERSITAIRE DE PARIS- Maison- d’Italia-2002 ;
Selezionato e classificato 2* Posto alla 4 edizione Biennale della RegioneToscana- Settembre 2003 - organizzata dall’Accademia Italiana “GLI ETRUSCHI”-Vada - Livorno
opera premiata “Paesaggio Fluviale”Pittura figurativa contemporanea;
Maggio dei Monumenti- Napoli Galleria Umberto1 - 2005 -;
Partecipazione Mostra I 100 Artisti divia Toledo- Giugno 2005
Partecipazione Mostra “La bellezza nel mondo della Medicina e ”Le immaginidella bellezza- svoltasi presso-(Istituto partenopeo di riabilitazione -SoccavoNAPOLI - luglio 2005
Selezionato finalista 1 premio Lago di LUGANO- Centro diffusione Arte diPalermo e”Arte C’e’” di MILANO
Partecipazione – “Pulcinellamente IX” Rassegna Nazionale di teatro scuola ,Patrocini Ministero Pubblica Istruzione - Regione Campania ;
Mostra personale – Giugno 2007 “ palazzo Fazio” Capua (CE)-PartecipazioneMostra “SOTTO IL SEGNO DEL TORO: DA MITRA AD EUROPA” Museo Archeologicodell’antica Capua in occasione della XII settimana della cultura- Santa MariaCapua vetere, aprile 2011
-Partecipazione Mostra in Via MarguttaRoma: Artisti a confronto, un pensiero per l’Italia” a cura del critico: ConteDaniele Radini Tedeschi Roma aprile 2011
Mostrapersonale – Dicembre 2014 – Aversa (CE) Città Normanna -presso “Art Gallery IOTU E BOH!? In via Seggio, 74°
Esposizione Mostra dic.2018 presso ‘’Palazzo DucaleSanchez de Luna'' Comune di Sant'Arpino (CE)
Partecipazione alla Mostra- Dicembre 2019 “ MATERNOSTRA-CAPUA CITTA’ MADRE”. Installazione di Arte pubblica e video mapping, acura di L.fusco e F.Picciuolo, in collaborazione dell’associazione CAPUANO
Manifestazione Mostra D Arte Giugno 2024- Presso Pinacoteca DàrteContemporanea M. Stanzione- PalazzoDucale “ Sanchez de luna”-Piazza Tenente Macri- Sant arpino - Caserta
Partecipazionia concorsi ed estemporanee Nazionali di pittura con citazioni di critiche e diinteresse pubblico,con conferimenti e meriti;
E’ stato invitato ad esporre le sue opere in numerose gallerie di prestigioItaliane ed estere;
Le sue opere presenti in musei, in qualificati annuari e cataloghi d’artemoderne e contemporanea;
- Critica: citato dalla stampaspecializzata; testimonianze di:G. Corduas, G.Mazzetti , Raio, Assante, Ruju, E.Iorio,E. Ragucci, E.Battarra, D.Cutrufo, R.Pinto, L. Fusco. D.R.Tedeschi, R.deChiara, ed altri
Carmine Capone
Sant'Arpino- Caserta - Italia
mail:carmineartecapone@gmail.com
