21Art: aperta la nuova sede a Roma e presentato il programma espositivo 2026
È stato presentato a Roma, in occasione dell’apertura della nuova sede, il programma 2026 di 21Art.
Èstato presentato a Roma, in occasione dell’apertura della nuova sede in Largodella Fontanella di Borghese n. 89, oggetto di un importante intervento diristrutturazione firmato dal collettivo Fosbury Architecture, il programma2026 di 21Art, società benefit fondata da Alessandro Benettonsu un progetto dell’imprenditore Davide Vanin.
Legallerie che fanno capo a 21Art sono attualmente tre e hanno sede a Roma,Padova e Treviso. È inoltre imminente l’apertura a Montecarlo e sonopreviste per il 2027 le inaugurazioni delle sedi di Milano e Cortinad’Ampezzo.
«L’aperturadella sede romana segna un nuovo passo nello sviluppo della rete di 21Art, unprogetto che sta crescendo rapidamente grazie al prezioso sostegno diAlessandro Benetton, che per primo ha creduto nelle nostre potenzialità.Insieme, abbiamo coinvolto importanti collezionisti e imprenditori,istituzioni, fondazioni e operatori di settore», dichiara il Ceo DavideVanin. «Il nostro piano di sviluppo prevede l’apertura di gallerie exnovo, come nel caso di Padova, ma anche l’integrazione di gallerie giàesistenti, come nel caso di Roma. Oggi la sede storica di Galleria Mucciacciain Largo della Fontanella di Borghese passa a 21Art, consentendoci di acquisirenuove professionalità e competenze, di cui potranno usufruire tutte le sedi delgruppo».
Ilprogramma espositivo di 21Art per il 2026 prevede otto mostre giàcalendarizzate: dal 13 febbraio la personale di PascaleMarthine Tayou nella sede di Treviso, in collaborazione con GalleriaContinua; dal 16 aprile la mostra di Ahmet Güne?tekin presso 21ArtRoma; il 22 e il 23 aprile le esposizioni di Pier PaoloCalzolari a Treviso e di Piero Pizzi Cannella a Padova;in primavera la personale di Jan Fabre che inaugurerà la sede di Montecarlo.Nel mese di settembre saranno inoltre organizzate le esposizioni di PierPaolo Calzolari a Montecarlo, Gonzalo Borondo a Trevisoe Ahmet Güne?tekin a Padova.
«Unprogramma – dichiara il direttore artistico Cesare Biasini Selvaggi –che evidenzia le scelte e la politica culturale di 21Art, dagli artistiemergenti agli “established”, dagli italiani agli internazionali: alcuni degliautori sono direttamente rappresentati da 21Art, mentre con altri verràcondiviso un percorso in partnership con le loro gallerie diriferimento. Tutte le mostre prodotte da 21Art circuiteranno nelle varie sedidella galleria con progetti curatoriali dedicati. Realizzeremo inoltre una mostracollettiva annuale di scouting nei diversi continenti. Le prime due,rubricate nel biennio 2026-2027, riguarderanno un focus sull’Africae uno sull’America Latina con il coinvolgimento di istituzioni ecuratori-advisor locali».
Ognimostra sarà accompagnata da una pubblicazione, inserita in una collana di unprimario editore d’arte di settore, che rappresenti un contributo di studioe ricerca sugli artisti protagonisti oltre l’occasionalità del tradizionalecatalogo di mostra.
Ilprogetto di 21Art include inoltre un programma di residenze d’artistasviluppato in sinergia con partner industriali di rilievo. Tra questi figuranoil gruppo Zoppas Industries, riferimento mondiale nei sistemi diriscaldamento elettrico sostenibile, e Sipa, realtà del medesimo gruppospecializzata in tecnologie per il packaging in PET.
Adogni sede di 21Art è affiancato un members club – 21Art Club –ovvero un’innovativa community di collezionisti, artisti e operatori disettore. L’organizzazione di salotti culturali con cadenza mensile, pensaticome momenti di dialogo, approfondimento e avvicinamento all’arte contemporanea,consente a collezionisti e neofiti di incontrare voci autorevoli del presente,accedendo inoltre a servizi professionali di advisory, catalogazionedelle opere e gestione delle collezioni. La galleria rappresenta anche un luogodi relazione, aggregazione, scambio e confronto tra i members del Club,in cui coltivare il comune interesse per l’arte e la cultura.
Nel2025 è stata inoltre lanciata l’App 21Art, disponibile per ios e android,con tutte le informazioni e gli aggiornamenti relativi al programma dellagalleria. Scaricabile da tutti, l’applicazione consente ai members delclub di accedere a funzionalità e servizi riservati.
La diffusione delle gallerie di 21Art sul territorio,unita alla presenza di una solida e fidelizzata community dicollezionisti, consente di condividere un sostegno strutturato e duraturo agliartisti. Questo modello favorisce un dialogo virtuoso tra artista,collezionista e territorio, rafforzando nel tempo un ecosistema culturaledinamico e condiviso.
Negli spazi di 21Art Roma viene presentata, finoal 24 aprile 2026, una panoramica delle opere degli artisti di 21Art: ValerioAdami, Gonzalo Borondo, Pier Paolo Calzolari, Mario Ceroli, Jan Fabre, AhmetGunestekin, Ania Hobson, Cristiano Pintaldi, Piero Pizzi Cannella, Emma Talbot.Dieci autori, diversi per esperienza e linguaggio, dall’Arte Povera allapittura aniconica e all’arte pubblica.
Autori come Pier Paolo Calzolari e Mario Ceroliutilizzano la superficie come materia viva e tridimensionale, Jan Fabre, PieroPizzi Cannella, Valerio Adami e Ahmet Gunestekin costruiscono narrazioniattraverso segni carichi di memoria e mitologia, come anche Emma Talbot, il cuilavoro è incentrato sull’universo femminile. Gonzalo Borondo (presto in mostraal Museo Villa Stuck di Monaco di Baviera) sperimenta materiali e supportiinnovativi, mentre Cristiano Pintaldi con i pixel dipinti proiettal'immagine digitale e tecnologica nella tradizione del dipinto, infine AniaHobson (che ha recentemente esposto da Hauser & Wirth) dipinge tele nelle quali guarda conocchio poetico alla vita di tutti i giorni.
21Art Roma è aperta al pubblico da lunedì a sabato conorario 10.00-19.30, chiuso 5 e 6 aprile 2026. Ingresso libero. Perinformazioni: T. +39 06 69923801, roma@21art.it, https://twentyoneart.com/.
Dal 6 all’8 febbraio 2026 21Art parteciperà alle 49esimaedizione di Arte Fiera, la più longeva tra le fiere d’arteitaliane, portando a Bologna, nella Main Section, un dialogo inedito traJan Fabre e Gonzalo Borondo.
21Artè una società benefit fondata da Alessandro Benetton suun progetto dell’imprenditore Davide Vanin. Le gallerie che fanno capo a 21Artsono attualmente tre e hanno sede a Roma, Padova e Treviso. È inoltre imminentel’apertura a Montecarlo e sono previste per il 2027 le inaugurazioni delle sediMilano e Cortina d’Ampezzo. La vision di 21Art è di sostenere e far emergereartisti che propongano nuovi approcci all’arte, ponendo particolare attenzioneal periodo tra il XX e il XXI secolo, sia attraverso la stretta e costantecollaborazione con istituzioni e fondazioni, al fine di organizzare mostre diqualità museale, sia coltivando i rapporti con i curatori, al fine di definiree sostenere la carriera degli artisti e rendere visibili le loro opere a livellointernazionale. Ogni galleria crea la propria identità attraverso un intensoprogramma espositivo che prevede approfondimenti dedicati ad artisti emergentie ad autori consolidati apprezzati a livello internazionale. Nel 2025 il gruppoha rinnovato la propria corporate identity per esprimere in modo piùefficace visione e valori. Il passaggio da 21Gallery a 21Art segna la volontàdi abbracciare un ambito più ampio e articolato, che affianca all’attività digalleria le residenze d’artista, l’attività di scouting, i progettieditoriali, i salotti culturali e i servizi rivolti ai collezionisti. Le sedidi 21Art sono state oggetto di interventi ristrutturazione o riallestimento daparte del collettivo Fosbury Architecture, curatore del Padiglione Italia allaBiennale Architettura 2023. Se ogni galleria nasce come uno spazio unico, conun carattere proprio e in dialogo con il contesto in cui si inserisce, il clubè invece pensato come un luogo identitario, che accomuna tutte le sedi: dallascelta cromatica all’organizzazione degli spazi, suddivisi in foyer d’ingressodedicato all’accoglienza, area bar e salotto. Tra superfici riflettenti,tonalità immersive e morbidi velluti, questa coerenza progettuale garantisceuno standard di accoglienza elevato e costante, capace di trasmettereappartenenza e familiarità.
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