Ludmila Kazinkina - Torre della Memoria
Il Comune di San Polo d'Enza apre le porte della Torre dell'Orologio alla mostra personale di Ludmila Kazinkina, "Torre della Memoria", percorso espositivo che intreccia arte e introspezione.
Il Comune di San Polo d’Enza presenta, all’interno della medievale Torre dell’Orologio (Piazza G. Matteotti, 13B), la mostra personale dell’artista Ludmila Kazinkina dal titolo “Torre della Memoria”.
L’esposizione sarà inaugurata sabato 18 aprile alle ore 17.00. Seguirà, alle ore 18.00, una performance poetica di Elena Lebedeva.
La mostra si sviluppa all’interno della torre come un attraversamento sensibile, in cui ogni ambiente diventa soglia, indizio, frammento di coscienza. Torre della Memoria esplora la capacità umana di custodire e trasformare ciò che vive nel nostro spazio interiore: ricordi, intuizioni, presenze sottili che si stratificano come piani di un edificio mentale.
L’immagine scelta per il manifesto – “Torre della Memoria”, 2026 – presenta una figura che regge sulla mano destra una torre, introducendo il visitatore in un universo simbolico in cui la memoria non è un deposito immobile, ma un paesaggio in divenire.
Le opere dell’artista dialogano con le mura antiche della Rocca di San Polo d’Enza, creando un ponte tra il visibile e l’immaginato, tra memoria personale e collettiva.
La mostra è visitabile il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00. Ingresso gratuito. Per informazioni e approfondimenti: www.instagram.com/mila.kazinkina/.
Ludmila Kazinkina nasce nel 1975 a Kaluga, dove frequenta la Scuola d'Arte. Si trasferisce prima a Mosca e poi in Italia, risiedendo in diverse città. Attualmente vive e lavora tra Parma e Mosca. Ha preso parte a numerose esposizioni personali, tra le quali "Baba Yaga" (Reggio Emilia, 2009), "Golem" (Parma, 2009), "Vedma" (Milano, 2010), "Solaris" (Kaluga e Tarusa, 2010), "Mirroring Margarita" (Berlino, 2011), "Mondi paralleli" (Mosca, 2011), "Wild women" (Reggio Emilia, 2012), "Gli abissi della femminilità" (Singapore, 2012), "The Abysess of Femmininity" (Pechino, 2013), "Anima selvaggia / ????? ????" (Salekhard, 2014), "The Secret" (Kaluga, 2015), "Il silenzio dell'acqua" (Treviso, 2017), "Tarkovskij: La forma dell'anima" (Parma, 2018), "La forma dell'anima" (Bibbiano, Reggio Emilia, 2019), "Nei tratti di Psiche. Spirito nudo. Spirito animale" (Villorba, Treviso, 2019), "Mindfulness" (Reggio Emilia, 2019), "Arte donna" (Parma, 2020), “Tuman” (Parma, 2020), “Human rights” (Rovereto, 2021), “Filosofia” (Parma, 2021), “Primordiale” (Kaluga, 2021), "Teoria della mente" (Parma, 2022) "Abissi della femminilità" (Sergiev-Posad, 2022), “Dialoghi Silenziosi” (Barco di Bibbiano, 2025), partecipando alla 54. Biennale di Venezia, Padiglione Italia, Regione Emilia Romagna (Parma, 2011) e a diverse fiere d’arte, tra cui “Art Stage” (Singapore, 2013). Sue opere sono presenti al Copelouzos Family Art Museum di Atene e alla Pistorio Foundation di Singapore. Nel 2016 e nel 2019 è risultata tra i finalisti di "Arteam Cup", con esposizioni ad Alessandria e Sanremo (IM).
sabato 18 aprile 2026
Piazza IV Novembre, 1 - San Polo d'Enza - Reggio Emilia - Italy
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