Mario Ceroli, il mare e il mito. Un diario di bordo tra le rotte di Omero
Mario Ceroli inaugura la nuova sede di 21Art a Jesolo con la sua mostra personale, curata da Cesare Biasini Selvaggi.
È Mario Ceroli,autore complesso e visionario, ininterrottamente protagonista della scenaartistica dalla seconda metà del XX secolo, ad inaugurare la nuova sede di 21Arta Jesolo (VE), che si affianca agli spazi già operativi di Treviso,Padova e Roma, anticipando l’apertura di Montecarlo.
Curata da CesareBiasini Selvaggi, la mostra Mario Ceroli, il mare e il mito. Undiario di bordo tra le rotte di Omero, è visitabile dal 6 giugno al10 settembre 2026.
Con l’apertura diJesolo, la società benefit fondata da Alessandro Benetton su un progettodell’imprenditore Davide Vanin rafforza la propria presenza in Veneto, ribadendola centralità del radicamento territoriale nel modello 21Art. Una strategia cheprocede in parallelo con il percorso di internazionalizzazione, orientato anchealla valorizzazione degli artisti italiani rappresentati nei circuiti globalidell’arte contemporanea.
A Jesolo, laricerca scultorea di Mario Ceroli trova un approdo naturale e trasformalo spazio della galleria in un grande ecosistema installativo. Non una mostraantologica, ma un rinnovato diario di bordo che, attraverso la flotta riunitadall’artista, propone un viaggio epico nella classicità mediterranea.
Opere storiche epreesistenti (tra le altre, Bagnanti, 1984; Tuffatore, 1990; Senzatitolo, 1997) tornano in scena e divengono presenze attive attraverso confrontiinediti e accostamenti irripetibili, capaci di agire nello spazio e nellacoscienza dello spettatore per guardare il mondo attraverso le lenti del giocoe della fantasia.
«La mostra offre lachiave d’accesso alla longeva ricerca di Ceroli che affonda le sue radicinell’Abruzzo dell’infanzia, matura nella Roma delle avanguardie, da? vita a unlinguaggio che strega storici dell’arte e critici (da Cesare Brandi a MaurizioCalvesi, Maurizio Fagiolo dell’Arco, Palma Bucarelli, Germano Celant, EnricoCrispolti), conquista gallerie-tempio della sperimentazione come La Tartarugadi Plinio De Martiis e, infine, getta scompiglio da settant’anni con i suoigeniali quanto ironici sconfinamenti nella storia dell’arte e del mito», scriveCesare Biasini Selvaggi.
La nuova sede venetadi 21Art si trova nel centro di Jesolo Lido, all’interno della TorreAquileia (Via Aleardo Aleardi, 18), edificio iconico progettato nel 2009 daCarlos Ferrater. Come a Treviso, anche a Jesolo lo spazio di 21Art è adiacentea quello di Attico Interni, replicando il modello di incontro tra arte e designpromosso con successo dal Treviso Art District.
E proprio nellasede di Treviso, fino al 31 luglio 2026, è allestita una ulteriore mostra diMario Ceroli, dal titolo L’ultima Utopia. Ceneri e germogli, cronache dalPresente, a cura di Cesare Biasini Selvaggi. un’unica, grandeinstallazioni site-specific in cui la materia smette di essere soloforma per farsi testimonianza storica e metafisica.
Parallelamenteall’apertura delle nuove sedi di Jesolo e Montecarlo, 21Art amplia la propriaattività oltre il contesto di galleria attraverso un programma di residenzed’artista sviluppato in collaborazione con importanti partner industriali.
Con l’obiettivo dicoinvolgere nuovi pubblici e sostenere la scena contemporanea, 21Art partecipa,inoltre, all’inaugurazione di Ca’ del Chiostro, prestigioso interventoresidenziale nel centro di Padova che restituisce alla città un luogo di fortevalore identitario. Il progetto è promosso dalla joint venture traCovivio e Carron SpA, commercializzato da Metroquadro Home Advisor e firmatodallo Studio di Architettura Salmaso. In occasione dell’opening dell’11 giugno2026, 21Art curerà l’allestimento degli spazi comuni e di alcuni interni conopere di artisti internazionali. Nel corso della serata sarà infine presentata Feetof Clay (Piedi d’argilla), performance installativa di Vanshika Agrawa(Jalaun, India, 1999), a cura di Cesare Biasini Selvaggi. La ricercadell’artista, sviluppata attraverso pittura, fotografia, installazione, video eperformance, indaga con un approccio multidisciplinare tematiche universalidell’esistenza umana.
Con l’aperturadelle nuove sedi di Jesolo e Montecarlo, l’avvio del programma di residenzed’artista e la partecipazione a progetti di rigenerazione culturale come Ca’del Chiostro a Padova, 21Art consolida una visione che intreccia territorio einternazionalizzazione, impresa e cultura, spazio espositivo e ricercacontemporanea. Un percorso in continua espansione che guarda oltre i confinidella galleria per costruire nuove connessioni tra artisti, luoghi e comunità.
21Art Jesolo è aperta al pubblicoda giovedì a sabato con orario 15.00-19.00 oppure su appuntamento. Perinformazioni: T. +39 352 0941252, jesolo@21art.it, https://twentyoneart.com/.
Mario Ceroli nasce a Castel Frentano (Chieti)nel 1938 e si forma all’Istituto d’Arte di Roma. Dopo le prime esperienze nellaceramica, nel 1956 adotta il legno come materiale d’elezione. A partire dal1964 espone alla Galleria La Tartaruga di Roma, consolidando la propriapresenza nel panorama nazionale. Nel 1966 vince il Premio Gollin alla Biennaledi Venezia. Dopo un soggiorno a New York, rientra in Italia e partecipa con ilgruppo dell’Arte Povera a importanti esposizioni tra Roma e Genova. Dal 1968estende la propria attività alla scenografia teatrale, cinematografica etelevisiva. Partecipa alle rassegne romane Teatro delle mostre (GalleriaLa Tartaruga, 1968) e Vitalità del negativo nell’arte italiana 1960/70(Palazzo delle Esposizioni, 1970). Tra i progetti antologici a lui dedicati, siannoverano quelli al Salone delle Scuderie della Pilotta (Parma, 1969) e ForteBelvedere (Firenze, 1983). È invitato a sei Biennali di Venezia e a quattroQuadriennali d’arte di Roma. Nel 2007, in occasione della riapertura delPalazzo delle Esposizioni di Roma, gli viene dedicata una grande retrospettiva.Nel corso della carriera realizza importanti allestimenti sacri e monumentaliin diverse città italiane. Nel 2024 Palazzo Citterio a Milano apre al pubblicola Grande Brera con la mostra Mario Ceroli. La forza di sognare ancora.Nel 2025 la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma dedica aMario Ceroli la grande retrospettiva Ceroli Totale. Presso la sede di21Art Treviso è visitabile fino al 31 luglio 2026 la mostra Mario Ceroli:l’ultima Utopia. Ceneri e germogli, cronache dal Presente, a cura di CesareBiasini Selvaggi.
21Art è una società benefit fondata daAlessandro Benetton su un progetto dell’imprenditore Davide Vanin. Le gallerieche fanno capo a 21Art sono attualmente cinque e hanno sede a Treviso, Padova,Roma, Jesolo e Montecarlo; nel 2027 sono previste le aperture di Milano eCortina d’Ampezzo. Ogni galleria crea la propria identità attraverso un intensoprogramma espositivo che prevede approfondimenti dedicati ad artisti emergentie ad autori consolidati apprezzati a livello internazionale. Ad ogni sede di21Art è affiancato un Club – 21Art Club – ovvero un’innovativa communitydi collezionisti, artisti e operatori di settore. La diffusione delle galleriedi 21Art sul territorio, unita alla presenza di una solida e fidelizzata communitydi collezionisti, consente di condividere un sostegno strutturato e duraturoagli artisti. Questo modello favorisce un dialogo virtuoso tra artista,collezionista e territorio, rafforzando nel tempo un ecosistema culturaledinamico e condiviso. Le sedi di 21Art sono state oggetto di interventiristrutturazione o riallestimento da parte del collettivo Fosbury Architecture,curatore del Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2023.
sabato 6 giugno 2026
Torre Aquileia, Via Aleardo Aleardi 18 - Jesolo - Venezia - Italy
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