Emma Talbot. Ancestral Energies. Transformations of Mind and Matter
21Art Padova presenta la persona di Ancestral Energies, vincitrice nel 2020 del Max Mara Art Prize for Women.
21Art Padova presenta AncestralEnergies.Transformations of Mind and Matter, mostra personale di EmmaTalbot (Stourbridge, 1969), tra le voci più originali dell’arte britannica,vincitrice nel 2020 del Max Mara Art Prize for Women.
Curata da CesareBiasini Selvaggi, l’esposizione è aperta al pubblico dal 25 settembre2026 al 30 gennaio 2027 e porta per la prima volta in Italia una serie didipinti su seta realizzati dall’artista tra il 2023 e il 2025.
La mostra proponeuna profonda riflessione sulla natura viscerale e filosofica dellatrasformazione, intesa come flusso perenne che accomuna l’esperienza umana e lamateria del mondo naturale. A partire dal principio einsteiniano per cui «tuttoè energia» – una forza indivisibile, condivisa e incapace di estinguersi, madestinata a perenni metamorfosi – le opere in mostra integrano figurazione,astrazione e motivi decorativi per mappare le dinamiche invisibili cheattraversano lo spazio e la psiche.
In questa ricerca,la natura si rivela al contempo antica e radicalmente contemporanea: un’entitàtestimone, i cui elementi – dalle rocce millenarie alle onde fluttuanti –mettono in equilibrio il fragile con il monumentale.
Le figure umane diTalbot, prive di volto e strutturate come veri e propri avatar, simuovono all’interno di scenografie oniriche. Dotati di arti multipli e anatomieespanse, questi soggetti quasi ibridi fluttuano, cadono ed eseguono azionisimultanee, superando la letteralità del corpo umano per restituire lacomplessità dei nostri stati mentali, delle nostre proiezioni e delle nostrememorie.
«In aperto dialogocon le teorie postumane e superando la prospettiva antropocentrica» – scrive ilcuratore Cesare Biasini Selvaggi – «il lavoro di Talbot contesta lapresunta separazione tra uomo e cosmo, collocandoci all’interno di una reteinter-specista complessa e interconnessa. In un’epoca segnata dall’accelerazionetecnologica e dalla crisi ecologica, la pittura di Talbot ricorda come l’immaginariovirtuale e l’intelligenza artificiale dipendano estensivamente dalle risorsefisiche della Terra. Ancestral Energies invita così lo spettatore ariscoprire la meraviglia per il mondo naturale e ad abbracciare unaresponsabilità condivisa, suggerendo che solo riconoscendo la nostra profondaintegrazione con la materia possiamo figurarci un futuro sostenibile».
21Art Padova(Palazzo Colonne, via San Francesco 34, Padova) è aperta al pubblico neiseguenti giorni e orari: da martedì a sabato 10.30-12.30 e 16.00-18.00; chiusoper le festività dal 22 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027. Per informazioni: T.+39 339 8038427, padova@21art.it.
Il programmacompleto delle mostre e delle attività promosse da 21Art, società benefitfondata da Alessandro Benetton su un progetto dell’imprenditore Davide Vanin, èdisponibile sul sito https://twentyoneart.com/.
Emma Talbot, nata nel 1969 a Stourbridge inInghilterra, è un’artista contemporanea che vive e lavora tra Londra el’Italia. La sua pratica abbraccia pittura, disegno, animazione, scultura einstallazioni su seta, con cui costruisce grandi narrazioni visive. Il suolavoro parte spesso da esperienze personali e ricordi, che si intrecciano ariferimenti letterari, poetici e filosofici, trasformandosi in raccontiuniversali. I suoi temi ricorrenti spaziano dall’eco-politica alle teoriefemministe, fino alle riflessioni sulla fragilità e la vulnerabilità umana.Talbot utilizza un linguaggio immediato e immersivo, capace di rendere visibiliemozioni e pensieri interiori, creando ambienti che coinvolgono lo spettatoresul piano emotivo e immaginativo. Ha ottenuto riconoscimenti internazionali,tra cui il Max Mara Art Prize for Women, che le ha permesso di sviluppare unprogetto esposto al Whitechapel Gallery di Londra e alla Collezione Maramottidi Reggio Emilia. Ha inoltre partecipato alla Biennale di Venezia del 2022,dove ha presentato opere di grande impatto visivo. Le sue installazioni, spessorealizzate con tessuti dipinti a mano, creano un dialogo diretto con lospettatore, invitandolo a riflettere sui cicli della vita, sulle emozioni esulle dinamiche della società contemporanea.
21Art è una società benefit fondata daAlessandro Benetton su un progetto dell’imprenditore Davide Vanin. Le gallerieche fanno capo a 21Art sono attualmente cinque e hanno sede a Treviso, Padova,Roma, Jesolo e Montecarlo; nel 2027 sono previste le aperture di Milano eCortina d’Ampezzo. Ogni galleria crea la propria identità attraverso un intensoprogramma espositivo che prevede approfondimenti dedicati ad artisti emergentie ad autori consolidati apprezzati a livello internazionale. Ad ogni sede di21Art è affiancato un Club – 21Art Club – ovvero un’innovativa communitydi collezionisti, artisti e operatori di settore. La diffusione delle galleriedi 21Art sul territorio, unita alla presenza di una solida e fidelizzata communitydi collezionisti, consente di condividere un sostegno strutturato e duraturoagli artisti. Questo modello favorisce un dialogo virtuoso tra artista,collezionista e territorio, rafforzando nel tempo un ecosistema culturaledinamico e condiviso. Le sedi di 21Art sono state oggetto di interventi diristrutturazione o riallestimento da parte del collettivo Fosbury Architecture,curatore del Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2023.
venerdì 25 settembre 2026
via San Francesco 34 - Padova - Padova - Italy
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