Presentazione Critica della Galleria: La materia non mente: custodisce il tempo, l'abisso e il riscatto biologico della memoria.
Questa galleria segna l'esordio ufficiale del nuovo, monumentale percorso scultoreo firmato da Stefano De Carli. Un'evoluzione radicale che si distacca temporaneamente dalle superfici piane del Rigorismo per abbracciare la tridimensionalità sacrale del ready-made d'alto patrimonio.
Al centro di questa ricerca risiede un legame biografico e geografico viscerale: l'inclusione di autentici laterizi storici originali de lCampanile di San Marco di Venezia, travolto dal celebre crollo del 14 luglio 1902. Questi frammenti, rimasti sul fondale adriatico per oltre un secolo, sono stati restituiti dalle forti mareggiate sul litorale del Lido di Venezia, esattamente sulla spiaggia a pochi passi da Villa Jolanda— la dimora Liberty di famiglia del 1931 dove l'artista ha vissuto la sua vita insieme ai genitori Alessandro De Carli e Teresa Ida Molinari.
Recuperati direttamente dall'autore e sottoposti a mesi di meticolosa desalinizzazione e restauro conservativo in studio, i blocchi di argilla centenaria riemergono dall'oblio per farsi struttura contemporanea.
Il progetto si colloca idealmente nel solco delle indagini scientifiche di Public Archaeology promosse dall 'Università Ca' Foscari di Venezia nel 2021.
In questa collezione esclusiva, la pietra ferita di Venezia dialoga con la preziosità geometrica del marmo assoluto, l'ottone strutturale, la drammaticità della combustione su carta e rari documenti d'archivio coevi del Regio Tribunale del 1902. Più che semplici installazioni, questi "libri-scultura" sono codici tridimensionali in cui l'eredità culturale della dinastia De Carli-Marchiori si fa monumento eterno. Una produzione d'élite, interamente certificata, destinata all'investimento museale e internazionale.
Coordinamento di progetto: Stefano De Carli Archivio Generale (Arona, Italia)
Materiali storici inclusi: Laterizi del Campanile di San Marco (1902), marmi nobili, ottone, carte giudiziarie d'epoca e combustioni.
Certificazione d'autenticità: Anna Marano Archivio Generale
Regimedelle opere :Pezzi unici. Trattativa riservata presso l'Archivio dell'Artista.