Domenico Labate

artista

Domenico Labate nasce e vive a Palermo dove lavora come Docente Ordinario di Filosofia e Storia nei licei. Attualmente è dottorando presso l’Università di Cordova.
Filosofo dell’Assurdo, Domenico Labate si ritiene un alfiere del caso e dell’inconcepibile.
L’attività poietica dell’autore si esprime attraverso la musica, la pittura e la poesia, eco di una formazione composita e della sua ansia esploratrice che tende all’incatturabile, all’ineffabile. Le sue opere, spinte quasi al limite di ogni possibile significazione, sono epifanie di forme impalpabili, suoni dell’immediato, visioni, presagi, che lo slancio intuitivo dell’autore restituisce dal loro originario Oltre.


Formazione

Rigorosamente autodidatta, soprattutto per ciò che attiene le modalità poietiche che “accadono” in lui...; oltre la pittura, tra i suoi molteplici interessi predilige la poesia e la musica.

Tecniche

La pittura di Domenico Labate è ardita espressione della sensibilità dell’artista inevitabilmente rivelatrice di un messaggio assurdo, equivoco fino all’indicibile in grado di agire sull’autore quasi come un sortilegio o meglio ancora come un incanto. Colori materici, densi, misti a cenere si stendono su una campitura grossolana e suggeriscono possibili segni. In questo movimento fatto di impressioni e disvelamenti l’opera si mostra all’osservatore nel suo manifestarsi, seppur in modo vago e fuggente, per quel che è. L’espressione pittorica di Domenico Labate non significa qualcosa ad esclusione di qualcos’altro, niente è stato fissato o predeterminato; è una pittura inespressiva perché racchiude in sé tutte le possibili e interminabili significazioni, provocando in chi le osserva suggestioni paraeidoliche che inducono a “credere” di averne colto il mistero. Opere beffardamente equivoche, avide etraboccanti di ardite contraddizioni che si insinuano e si innalzanodalla tela che a fatica le sostiene. Palinsesti materici accolgono impressioni nutrite di moti complessi e contraddittori che seducono eincantano con la loro armonia cromatica, risultato di un incontro inaspettato e imprevedibile - perfino per l’artista – in cui l’intensità dei colori si fa strada tra lo spessore e il volume della superfice. Profondità e tridimensionalità scaturiscono dalla presenza di stratificazioni e grumi risultanza di pigmenti puri, litopone misti a cenere e gesso, talvolta invece il colore istintivamente steso con spatola e pennello su una campitura irregolare sfuggendone furtivamente la presa, si mostra in tutte le sue alchemiche variazioni. Alfiere del caso, Domenico Labate sperimenta nel suo percorso artistico nuove modalità espressive attraverso cui rielabora e reinterpreta intuitivamente e visivamente alcune sue opere o particolari ad esse sottratti; un istante aorgico colto nel suo dileguarsi dallo sguardo dell’artista a mezzo delquale l’intuizione, dapprima solo apparentemente fissata nella tela, reifica sé stessa in un altro rispetto a sé.


Premi

Esordisce nel 2005 con la partecipazione al concorso internazionale di poesia e consegue la menzione speciale, con Plóos. Veleggiando per mari proibiti (Nosside 2005); nel 2007 vince il primo premio per la poesia in video Oltre la cenere (Nosside 2007). Nel 2013 pubblica presso la Casa Editrice di Palermo La Zisa la prima raccolta poetica Oltre. Nello stesso anno al Ridotto dello Spasimo di Palermo, Domenico Labate con la collaborazione dell’attrice Stefania Blandeburgo e i musicisti Alessandra Pipitone e Lelio Giannetto, dà vita ad un recital di poesia e musica dal titolo Oltre, ispirato alla sua prima raccolta.
Nel 2015 presso la galleria Bobez Art di Palermo si tiene per la prima volta una personale delle opere pittoriche di Domenico Labate, curata dalla prof.ssa Graziella Bellone; l’esposizione viene arricchita da una nuova rappresentazione di Oltre in cui musica, poesia e pittura danno vita ad una originalissima alchimia.
Nel Novembre del 2015 su iniziativa della curatrice prof.ssa Graziella Bellone, partecipa alla Mostra collettiva Sicilian Conteporary Art at a Glance, presso il Complesso monumentale Palazzo Chiaramonte – Steri (Chiesa di S. Antonio), di Palermo.
La primavera del 2019 rappresenta l’ultima sosta del viaggio poetico-musicale di Oltre a cura dei quattro artisti palermitani: è su iniziativa del compianto contrabbassista e compositore Lelio Giannetto, che la performance poetico-musicale Oltre approda allo Spazio Perriera dei Cantieri Culturali alla Zisa e chiude le cinque giornate di concerti della rassegna “Pianissimo” ideata dall’associazione “Curva minore”.
Nell’autunno del 2019 con la Casa Editrice Ensemble pubblica la sua seconda raccolta di poesie dal titolo Quel che rimane.
Nell’estate del 2020 presso il circolo Compagnia della Vela di Sferracavallo (Palermo), tiene una mostra personale dal titolo “Labirinti di mare e segni dell’Oltre”.
Nella primavera del 2021, sempre con Ensemble edizioni, pubblica la nuova raccolta di poesie Incerti Abbrivi, inaugurando così una nuova stagione creativa.
Nel Gennaio 2023 tiene una personale dal titolo “In limine” presso lo Studio d’Arte e Restauro Kéramos di Palermo, curata da Graziella Bellone. Il 18 Agosto ‘23 presso il Chiostro dello Steri di Palermo, all’interno della prestigiosa cornice di Palermo Classica, nove testi poetici tratti dalle ultime due opere poetiche dell’autore, vengono recitati da Alessandra Pagnotta e Antonino Saccone, attori e doppiatori, accompagnati dalle note del pianista e compositore palermitano, Mo Antonio Trovato.   
Dal 23 Settembre al 14 Ottobre 2023, presso la Galleria Civica d’Arte di Palazzo Moncada a Caltanissetta, partecipa ad una collettiva di pittura dal titolo Corrispondenze Immateriali. Dal 7 ottobre al 7 novembre 2025, presso gli Spazi delle vetrine della Stazione del Passante Ferroviario di Porta Garibaldi di Milano partecipa ad una collettiva di pittura dal titolo Corpo a corpo. Visioni d’arte a confronto.  Dal 7 al 28 marzo 2026, presso la Galleria Civica d’Arte di Palazzo Moncada a Caltanissetta, partecipa ad una collettiva di pittura dal titolo Corpo a corpo. Linguaggi nella figurazione.

Bibliografia

Pubblicazione della poesia Plòos. Veleggiando per mari proibiti (vincitrice della menzione speciale al Premio Nosside 2005 di Reggio Calabria come poesia in video) nell’Antologia del XXI Premio di poesia, Città del Sole Edizioni, Reggio Calabria 2005.
Pubblicazione della poesia Oltre la cenere (vincitrice del primo premio al Premio Nosside 2007 di Reggio Calabria come poesia in video) nell’Antologia del XXXIII Premio di poesia, Città del Sole Edizioni, Reggio Calabria 2007.
Pubblicazione del testo poetico Oltre, La Zisa Edizioni, Palermo 2013.
Pubblicazione del testo poetico Quel che rimane, Ensemble edizioni, Roma 2019.
Pubblicazione del testo poetico Incerti abbrivi, Ensemble edizioni, Roma 2021.