Dodo

disegnatore

Edoardo Ceccarelli, professione Architetto, lauretosi presso l’Università di Firenzenel 1986 esercita la propria libera attività professionale dal 1987;

parallelamente all’attivtà lavorativa principale, quella della libera professione di Architetto, porta avanti la sua passione per il disegno con la ricerca di un proprio linguaggio che si concentra sul bianco e nero, sul potere dei grigi e la forza del segno.

Il disegno  diventa una sorta di luogo intimo dove la mano racconta ciò che la parola non dice e cerca di raccogliere e rappresentare emozioni e sentimenti.

Formazione

di formazione tecnica essendosi prima diplomato presso un Istituto Tecnico Industriale e poi laureatosi in Architettura, con il massimo dei voti, ha comunque sviluppato la sua passione e creatività con corsi di fomazione di arredatore e amatorialmente sviluppando le proprie tecniche di disegno;

Tematiche

il cuore della sua produzione è la figura femminile, non un ritratto realistico, non una  persona riconoscibile, ma un’immagine simbolica.

Un archetipo che incarna desideri, fantasie, fragilità e forze interiori. Le donne rappresentate vivono in uno spazio sospeso, immerse in un gesto intimo, colte in un momento di abbandono e ritratte mentre osservano un altrove che resta fuori campo.

Figure che non posano esistono e nel loro esistere rivelano una dimensione di desiderio trattenuto, mai esibito. Il corpo non è mai oggetto ma presenza narrativa. Il segno non cerca la provocazione ma la risonanza emotiva. Un erotismo sottile,mentale, senza scadere nella rappresentazione facile; ciò che si vede è solo una parte il resto vive nella memoria e nell’immaginazione.

Tecniche

i suoi disegni sono realizzati su cartoncino con matite pastello e carboncino che diventano strumenti di una narrazione che procede per sottrazione, niente colore, niente distrazioni, sola la tensione tra luce e ombra. Linearità del tratto, sfumature morbide, la cura quasi ossessiva del dettaglio, tutti elementi che ci descrivono un artista che osserva con attenzione e restituisce con sensibilità narrativa e dove si ritrovano rappresentate emozioni e stati d’animo.

Premi

-       Mostra “San Valentino 2026” alla ART GALLERYMELOGRANO di Livorno

-       Mostra “Donne 2026” alla ART GALLERY MELOGRANOdi Livorno

-       Mostra  “SerenissimeVisioni” presso lo SpazioSV Centro Espositivo San Vidal a Venezia a cura diToscana           Cultura

-       Mostra personale presso ART GALLERY MELOGRANO diLivorno