Biografia

Eleonora Pedilarco (Caltagirone, 1974) è un’artista siciliana, ha esposto in mostre in Italia e all’estero e ha vinto svariati premi anche a Milano, quali Primo premio Colore Canon, Fiera SMAU,1997, Medaglia, Unione Artigiani Prov. Milano e Scuola Superiore d’Arte, Castello Sforzesco 1999 ed è stata selezionata per la Mostra d’arte Salon 99 Museo Permanente, Accademia Belle Arti Brera e per la Mostra Illustrazione Grafica-Pittorica Sala Napoleonica, Castello Sforzesco 1997. Nel 2001 si trasferisce in Sicilia e affianca alla sua carriera artistica un interesse nel sociale e nella lotta dei diritti dell'uomo, fonda una ONLUS "Ability Art" che si occupa di persone con disabilità o con disagi economici e devolve spesso parte del suo ricavato artistico a scopi umanitari.
Grazie alla sua capacità tecnica e cromatica riesce a comunicare sentimenti e sensazioni nei suoi dipinti caratterizzati da un’arguta intelligenza e una sorprendete creatività che hanno sempre trovato un riscontro favorevole nel vasto pubblico.

Formazione artistica

Eleonora Pedilarco nasce a Caltagirone il 9 novembre del 1974 , vive a Niscemi, e consegue il Diploma di Maturità Artistica all'Istituto d'Arte per la Ceramica di Caltagirone. Fin da bambina mostra il suo talento e in seguito grazie ai contatti con l’Istituto d’Arte, Eleonora viene inserita ben presto nel contesto culturale del territorio siciliano. Nel ’95 si trasferisce a Milano, che diventa il punto di partenza per avere più contatti artistici. La capitale dell’Arte Contemporanea è un riferimento importante per le nuove ricerche figurative e realistiche e darà a Eleonora continui riconoscimenti. L’artista frequenta contemporaneamente due prestigiose scuole d’arte: l’Accademia di Belle Arti di Brera, per la pittura, e la Scuola Superiore d’Arte del Castello Sforzesco, per l’illustrazione e la grafica editoriale. Espone in mostre in Italia e all’estero e vince premi prestigiosi a Milano, quali Primo premio Colore Canon, Fiera SMAU,1997, Medaglia, Unione Artigiani Prov. Milano e Scuola Superiore d’Arte, Castello Sforzesco 1999. E’ stata selezionata per la Mostra d’arte Salon 99 Museo Permanente, Accademia Belle Arti Brera e per la Mostra Illustrazione Grafica-Pittorica Sala Napoleonica, Castello Sforzesco 1997. Artisti come Paolo Scirpa, Idelbene Lisimberti e Pasquale Del Vecchio, suoi insegnanti, restano sorpresi dalla sua capacità di interpretare contemporaneamente l’astrattismo nella pittura e l’iperrealismo nell’illustrazione. La laurea all’Accademia di Brera e il diploma alla Scuola d’Arte del Castello Sforzesco vengono conseguiti con voti brillanti. Torna in Sicilia, a Niscemi, dove si sposa e diventa madre di due figlie. La vita nel piccolo centro siciliano è difficile in ambito artistico, ma è proprio in questo periodo che l’artista comincia uno studio sul colore e passa dall’Astrattismo del periodo milanese ad un figurativo non realistico ma metafisico, che intrappola i soggetti in flussi di colore e in situazioni irreali che circondano e avvolgono lo spettatore in una calma mista di malinconia e gioia. A 28 anni inizia ad insegnare arte in un Centro per bambini e ragazzi con disagi familiari. Dopo i concetti filosofici ed astratti di età giovanile, la Pedilarco, ora, si concentra su opere d’arte più concrete, facilmente comprensibili anche ad un pubblico non esperto: ritratti, scene di vita, soggetti che simboleggiano le ingiustizie sociali, il femminicidio o le lotte alla mafia. Nelle mostre e nei concorsi che organizza, il messaggio di pace, uguaglianza e giustizia è il tema costante e grazie alla capacità dell’arte di abbattere i muri e le barriere politiche e sociali riesce a comunicare pacificamente anche messaggi di contestazione. Si tratta di un’arte che non è fine a se stessa, ma veicolo di informazioni a favore di chi lotta contro la mafia e per i diritti dei migranti, contro la violenza sulle donne e contro la costruzione di un’antenna satellitare all’interno del bosco della sua città, già martoriata anche dall’inquinamento del petrolchimico vicino. Nel 2016 è ormai nota nel panorama dell’arte siciliana e viene chiamata ad insegnare arte in un Centro diurno per persone con disabilità. Nel 2017 fonda insieme alla madre un’associazione ONLUS “Ability ART” che si occupa di trovare i fondi attraverso l’arte per aiutare le persone con disagi economici e soprattutto di insegnare arte e dare un aiuto psicologico alle persone con disabilità. Pratica cromoterapia ai soggetti autistici e sperimenta nuove tecniche di ceramica e pittura attraverso lo studio della mente umana nelle disabilità e la loro predisposizione ad un determinato settore artistico. Realizza diverse opere con i suoi allievi con disabilità, dove l’emozione del colore gioca un ruolo essenziale nel rappresentare la loro gioia o rabbia nel percorso umano interiore. L’insegnamento è un’esperienza importante per la Pedilarco, che dura fino ad oggi con progetti di laboratori artistici promossi dall’Associazione Ability Art ONLUS. Tra il 2019 e il 2020 approfondisce i suoi studi sull’arte popolare tradizionale siciliana e riprende il suo bagaglio culturale, acquisito con l’Istituto d’Arte, sulla ceramica calatina. Le sue opere pittoriche di questo periodo non vogliono raccontare dell’isolamento degli artisti popolari nelle loro piccole comunità, ma vogliono parlare al mondo evidenziando tutte le caratteristiche comuni che abbiamo, nelle leggende, nella decorazione e nei volti delle varie etnie, quei volti che sono l’eredità delle conquiste dei tanti popoli che si sono succeduti in Sicilia e delle migrazioni di oggi che vediamo sempre più spesso attorno a noi. Eleonora Pedilarco ha sperimentato negli anni sempre diversi stili pittorici e diverse tecniche, ha realizzato sculture, ceramiche, fumetti, illustrazioni, murales, vetrate in mosaico ecc. Questa continua ricerca rispecchia una grande personalità e la sua capacità di realizzare quadri realistici e contemporaneamente altri astratti, di disegnare fumetti e spaziare nelle più svariate tecniche decorative non è mai fine a se stessa ma ha sempre un valore tematico importante ed esistenziale.

Tematiche

Il suo primo periodo artistico è surrealista e poi nel periodo dell'Accademia di belle arti diventa astrattista. quando ritorna in Sicilia diventa si approccia ad uno stile figurativo ma non realistico ma metafisico, che intrappola i soggetti in flussi di colore e in situazioni irreali che circondano e avvolgono lo spettatore in una calma mista di malinconia e gioia. Dopo i concetti filosofici ed astratti di età giovanile, la Pedilarco, nel 2013 si concentra su opere d’arte più concrete, facilmente comprensibili anche ad un pubblico non esperto: ritratti, scene di vita, soggetti che simboleggiano le ingiustizie sociali, il femminicidio o le lotte alla mafia. Nelle mostre e nei concorsi che organizza, il messaggio di pace, uguaglianza e giustizia è il tema costante e grazie alla capacità dell’arte di abbattere i muri e le barriere politiche e sociali riesce a comunicare pacificamente anche messaggi di contestazione. Si tratta di un’arte che non è fine a se stessa, ma veicolo di informazioni a favore di chi lotta contro la mafia e per i diritti dei migranti, contro la violenza sulle donne e contro la costruzione di un’antenna satellitare "MUOS" all’interno del bosco della sua città, già martoriata anche dall’inquinamento del petrolchimico vicino. Tra il 2019 e il 2020 approfondisce i suoi studi sull’arte popolare tradizionale siciliana e riprende il suo bagaglio culturale, acquisito con l’Istituto d’Arte, sulla ceramica calatina. Le sue opere pittoriche di questo periodo non vogliono raccontare dell’isolamento degli artisti popolari nelle loro piccole comunità, ma vogliono parlare al mondo evidenziando tutte le caratteristiche comuni che abbiamo, nelle leggende, nella decorazione e nei volti delle varie etnie, quei volti che sono l’eredità delle conquiste dei tanti popoli che si sono succeduti in Sicilia e delle migrazioni di oggi che vediamo sempre più spesso attorno a noi.

Tecniche

Le sue tecniche preferite sono principalmente i colori ad olio su tela e gli acrilici ma spesso usa tecniche miste e materiali per la scultura e incisione. Non di rado realizza sculture in terracotta o materiale di riciclo e si dedica alla grafica editoriale con fumetti e illustrazione con l'utilizzo di ecoline e inchiostro di china e tecniche di stampa sperimentali.

Valutazione artistica

Apprezzata da grandi artisti, critici d'arte e fumettisti quali Paolo Scirpa, Idelbene Lisimberti, Francesco Poli e Pasquale del Vecchio, vincitrice di diversi premi in Italia e all'estero Premio Colore Canon SMAU,1997, Medaglia, Unione Artigiani Prov. Milano e Scuola Superiore d’Arte, Castello Sforzesco 1999 selezionata per la Mostra d’arte Salon 99 Museo Permanente, Accademia Belle Arti Brera e per la Mostra Illustrazione Grafica-Pittorica Sala Napoleonica, Castello Sforzesco 1997.
Eleonora Pedilarco ha oggi una valutazione da 700 a 3.000 euro. E' possibile in questo sito acquistare delle stampe autentificate e serigrafie effetto olio su tela a tiratura limitata con prezzi modici che variano dai 50 ai 300 euro.

Bibliografia


Eleonora Pedilarco (Caltagirone 1974) is a Sicilian artist, she exhibited her works in Italy and abroad and she won several awards in Milan such us: the first prize Colore Canon, Fiera SMAU in 1997, Medaglia, Unione Artigiani near Milan and Scuola Superiore d’Arte at Castello Sforzesco in 1999. She also was selected for the art exhibition Salon 99 Museo Permanente, Accademia Belle Arti in Brera and for the exhibition Illustrazione Grafica-Pittorica Sala Napoleonica at Castello Sforzesco in 1997.
Thanks to her technical and pictorial skills she is able to communicate feelings and sensations and she manages to make herself known thanks to her painting style, for which she is very appreciated.
Since she was a child you can see her great talent and, thanks to the contacts with the Istituto d’Arte per la Ceramica, Eleonora was inserted in the cultural context of the Sicilian territory. In 1995 she moved to Milan, which became the starting point for having more artistic contacts. The capital of contemporary art was an important reference for the new figurative and realistic research, and gave Eleonora continuous recognition despite her young age. The artist attends two prestigious art schools at the same time: Accademia di Belle Arti of Brera, for painting, and Scuola Superiore d’Arte of Castello Sforzesco, for illustration and editorial graphics.
Artists such as Paolo Scirpa, Idelbene Lisimberti and Pasquale Del Vecchio, her teachers, were surprised by her ability to portray both abstractionism in painting and hyperrealism in illustration. The degree from Accademia of Brera and the diploma from Scuola d’Arte of Castello Sforzesco are achieved with brilliant marks.
She returned to Sicily, in Niscemi, where she got married and became mother of two daughters. The life in the small Sicilian town was diffucult in the artistic field, but it was in that precisely period that the artist started a study on color and she went from the abstract art of the Milan period to an unrealistic but metaphysical figurative period, which traps the subjects in flows of color and in unreal situations that surround and envelop the viewer in a placidity mixed with melancholy and joy. At the age of 28, she began teaching art in a center for children and young people with family problems. After the philosophical and abstract concepts of her young years, now Pedilarco focuses on more concrete art, easily understandable even to a non-expert public: portraits, life scenes, subjects that symbolize social injustices like femicide or the fight against mafia. In the exhibitions and competitions she organizes, the message of peace, equality and justice is the main theme and thanks to the ability of art to break down walls and political and social barriers, she manages to communicate peacefully even messages of protest. It’s a kind of art that is not an end in itself, but a vehicle for those who fight against mafia, for the rights of migrants, for violence against women and against the construction of a satellite antenna inside the woods of her city, already battered by the pollution of the nearby petrochemical.
In 2016 she is already known in the Sicilian art scene and she is called to teach art in a day center for people with disabilities. In 2017 she founded, with her mother, an ONLUS “Ability ART” which deals with finding funds, through art, to help people with financial problems and expecially to teach art and give psychological help to people with disabilities. She practices chromotherapy to autistic subjects and experiments new ceramic and painting techniques through the study of the human mind in disabilities and their predisposition to a specific artistic sector. She creates several works with her students with disabilities, where the emotion of color plays an essential role in representing their joy or anger in the inner human journey. Teaching is an important experience for Pedilarco, which continues until today with artistic workshop projects promoted by the Association Ability Art ONLUS.
Between 2019 and 2020 she deepens her studies on traditional Sicilian folk art and resumes her cultural background, acquired in the Institute of Art, on Calatina ceramics. Her painting from this period don’t want to tell about the isolation of popular artists in their small communities, but they want to speak to the world by highlighting all the common characteristicts we have, in legends, in decoration and in the faces of the various ethinic groups, those faces that are the legacy of the conquests of many peoples who have succeeded one another in Sicily and of today’s migrations that we see more and more often around us.
Eleonora Pedilarco has experimented different painting styles and different techniques over the years, she has created sculptures, ceramics, comics, illustrations, murals, mosaic windows etc. This continuous research reflects her great personality and her ability to create both realistic and abstracts paintings, to draw comics and range in various decorative techniques is never a mean in itself but it carries always an important and existential thematic value.

Attestati / Premi

Mostre e concorsi
1° Premio giovani, Estemporanea Calatina, Caltagirone 1994.
*3° Premio, Concorso Arte Sacra, Modica 1994.
*1° Premio scultura, Concorso Arte Sacra, Modica 1995.
Mostra Personale di Pittura e Scultura, Eleonora Pedilarco, Niscemi 1995.
2° Premio, Premio Cesare Frigerio, Corsico 1996.
2° Premio, Estemporanea di Ramacca, Ramacca 1996.
*3° Premio, Primo premio Colore Canon, Fiera SMAU, Milano 1997.
*Mostra collettiva Sala Napoleonica, Castello Sforzesco, Milano 1997.
* Medaglia, Unione Artigiani Prov. Milano e Scuola Sup. d’Arte, Milano 1999.
Mostra Collettiva, Esposizione di Arte Moderna, Carimate, 2000.
Mostra d’arte Salon Primo dell'Accademia di Belle Arti al Palazzo Brera.2000
3° Premio, Concorso regionale di Pittura Estemporanea, Niscemi 2001.
Mostra collettiva, Versi in Tela, Niscemi 2004.
Mostra collettiva, Prima Rassegna di Arti Visive, Niscemi 2005.
Mostra Personale di Pittura e Grafica, Eleonora Pedilarco Niscemi 2006.
Mostra Collettiva, Pittura Scultura e Poesia 12 Camp. di Primavera, San Cataldo 2007.
3° Premio, Concorso Bellezza Tempio dell’Arte, Niscemi 2007.
3° Premio, Concorso Miniera e Religione, Caltanissetta 2007.
*2° Premio, Concorso “Verso la Resurrezione” Caltanissetta 2009
* 1° Premio, Estemporanea “Lago Biviere” Gela 2009
* 1° Premio, critica Rassegna d’Arte Moderna Gela 2009
* 1° Premio, Mostra collettiva di pittura “Natale…al quartiere Angeli” 2009
*Mostra personale SORRISI VERSO UN CIELO TERSO promossa dal Rotary Club Biblioteca comunale Niscemi 2012
*Mostra personale “100 passi dal Muos” promossa dall’ Ass, Radio Out Cinisi Biblioteca comunale Niscemi 2013 Niscemi, Ragusa, Palermo, Licodia Eubea, Palma di Montechiaro.
Mostra personale “MUOS L’altra faccia della guerra” Promossa da Lega Ambiente
Mostra personale –Convegno “Non in mio Nome” dialogo interreligioso per la pace e contro il MUOS, promosso da apARTE, Lega Ambiente Piazza Armerina, Comitati No MUOS. 2014
*Premio e onorificenza per meriti culturali da Comune di Niscemi Presidente Gruppo apARTE, agosto 2015
2016 Mostra personale “Maria Donna fra le donne” Mostra-Convegno sul femminicidio ieri e oggi.
Premio e onorificenza per meriti culturali da Comune di Niscemi, agosto 2016

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