LA PITTURA DI EMILIA DI STEFANO

Chiazze di pittura spruzzate, picchiettate e sgocciolate sulla tela con controllato abbandono, evidenziano la spontaneità e gestualità dei principali elementi dei movimenti pittorici di Espressionismo Astratto. Emilia Di Stefano coglie ogni riferimento della sua vita, passata e presente, e rielaborando tutto, senza trasformare nulla, la esprime creando nei suoi dipinti atmosfere, sensazioni e movimento; obiettivi ben riusciti. Si nota nei suoi dipinti un metodo spesso aggressivo, violento, momento liberatorio della sua rabbia, catene, il rifiuto verso paradossi ed ipocrisie evidenziati sotto forma di pacchetti di sigarette, immagini di foto o, come nel caso del dipinto “Memoria Rubata”, una dolce e pura espressione di un linguaggio poetico. La sua tecnica non ha un punto fermo di osservazione o lavoro da cui partire, ma tutto si omologa alla sua libertà di espressione creativa, meccanismo utile in modo da poter girare intorno al suo lavoro: quasi trasformando la sua stessa persona nel gesto pittorico, e senza casualità, riesce a controllare il flusso del colore, che nelle sue pennellate non conoscono inizio, tantomeno fine. Sembra quasi dire “VOGLIO ESPRIMERE I MIEI SENTIMENTI”. Ecco il messaggio di una sensibilissima artista.

di Lorenzo Gassi
Artista
2009

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