Scavo a mani nude

Scavo a mani nude
tra le intersezioni dei giorni
cercando appigli
nel ricordo dei tuoi occhi
ma la carenza di te
è una ciotola vuota
ed io un randagio affamato
di sogni ed illusioni.

Vagheggio il nulla
dileggio il tutto
perché l’assioma dell’assenza
è presenza
in questo mio grigiore solitario
che sa di abbagli accennati
di sguardi interrotti
di ipotesi astratte
di sospiri struggenti.

Non esiste utopia
che possa uccider la speranza.
Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:GA153021
  • Stile:Poesia introspettiva
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  • Codice:GA153021
  • Tipo:Poesia
  • Archiviata il:giovedì 26 settembre 2019