Compagni prima parte

Esistere, 2010

Mi svegliai alla coscienza
da una madre solare,
allegra,
che cantava per la casa
durante le faccende.Si diffondevano,
intorno a lei,
petali invisibili
e profumi non inventati.
Un giorno,
nel libro del suo tempo,
un foglio si riempý
di segni indecifrabili,
si strapp˛,
si pieg˛ tante volte
da divenire
un sole nero.
Mio padre,
pur seminando
i segni di una sua
invisibile,
dannosa dimensione,
divenne,
vittima e carnefice,
per alcuni anni
dinanzi ai miei ciechi,
inesperti occhi,
causa un libro
d'illustri menti di Palo Alto.
Da un abisso,
inimmaginabile,
inconoscibile,
senza fondo,
mi ritrovo,
come quel rosso papavero,
figlio della luce,
del vento,
della pioggia,
della terra,
come quell'antico ficus,
qui, nei giardini
della mia cittÓ,
in riva al mio mare,
materia piena di misteriosa vita.
Pochi giorni
per quel rosso,
molti per me,
tantissimi
per quel robusto fusto,
pura illusione
di quell'attimo
che Ŕ l'eternitÓ,
o dell'inganno di un Dio.
Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:GA51154
  • Tecnica:Mi svegliai alla coscienza da una madre solare,
  • Stile:POETICO.
  • Supporto:Esistere
Informazioni sulla vendita
  • Disponibile: no
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Descrizione

Devo chiarire che il libro di cui si parla nel testo, sosteneva la trasmissione della schizofrenia, tramite soltanto la comunicazione
paradossale, cosa che oggi con lo sviluppo degli studi sulla genetica, ritengo poco sostenibile.
Per altro, no comment.

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  • Codice:GA51154
  • Tipo:Poesia
  • Creata nel:dicembre 2010
  • Archiviata il:venerd´┐Ż 08 aprile 2011