La musica. Seconda parte.

LA VITA., 2011

Seconda parte.

Quei suoni
portano dentro
l'ape regina,
con uno di mille morituri,
i due sessi della natura,
la vita che sconfigge il tempo,
una molecola
che freddamente si duplica,
da millenni
come comandasse quest'universo.
E' suono, canto, magia
che di universi sembra
raggiuggerne infiniti.
I semi di questa organizzata materia,
di questa fantastica Arte,
si trovano,
si perdono ,
lontanissimi nel tempo
in un non-luogo,
in un non-tempo,
quando i primi nuclei
attirarono a se
i primi elettroni,
poi tutto era fantasticamente scritto.
Le vite degli uomini
descritte in un segreto libro,
ognuna con la sua leggenda,
provengono dalle fucine stellari,
dalla morte di enormi stelle.
Ci dev'essere uno spirito
infinito
che lega l'inanimato
a questa mente che scrive,
a questa penna,
anche un Dio incomprensibile,
l'ingiustificata immensitÓ,
la follia degli uomini,
la sublimazione
del pensiero nell'Arte,
un regalo che ho ricevuto,
il Nuovo testamento,
i piccoli, innumerevoli universi
che mi circondano,
anche tutto fosse Maya di Visn¨.
Di vero,
ora che rifinisco il testo,
mentre sta per spuntare il giorno,
il rumore del motore di un peschereccio
che si allontana,
semplicemente vanno a pesca,
delle mogli,
dei figli,
una casa,
tanti affetti,
il duro vivere,
i cieli notturni che Magellano
vide nell'altro emisfero..........
Tante di queste preziose perle,
una forza dell'incoscio personale,
crudele, cieca,
me le ha distrutte.
Ora Ŕ puntata su di me,
ma non mi importa
della mia vita biologica
o della mia morte
se ancora ho un giorno
di questo fantastico osservare.
Franco Ingras
Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:GA54648
  • Tecnica:Seconda parte. Quei suoni portano dentro l'a
  • Stile:POETICO.
  • Supporto:LA VITA.
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  • Disponibile: no
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Descrizione

E' un dono scrivere in piena libertÓ, parola a cui vorrei restituire il suo semantico senso, ormai perduto. Non potete immaginare quante simpatie mi alieno con uno scritto simile,
ma scrivo con le parole che provengono da un posto lontanissimo, dentro.Non scriverei altro per l'accettazione sociale, religiosa corrente Se si toglie a un uomo quello che ha da esprimere, non rimarrebbe nulla.Poi per la mia modesta Arte pago un prezzo alto, una feroce tigre e un leone che mi sbranano dentro.Questo testo Ŕ nato con la musica di Enya e con questa o musica classica, consiglio di leggerlo, avrebbe pi¨ senso. Grazie. Franco Ingras

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  • Codice:GA54648
  • Tipo:Poesia
  • Creata nel:luglio 2011
  • Archiviata il:luned´┐Ż 11 luglio 2011