0 Loading ...

GIACOMETTI NEI QUOTIDIANI: GIACOMETTI NEI QUOTIDIANI:

GIACOMETTI NEI QUOTIDIANI:

Nove pittori e illustratori decoreranno i feretri BARE ARTISTICHE PER UN ESTREMO VIAGGIO MENO TETRO Concorso di arte funebre lanciato da Ivan Trevisin. TREVISO - Dalle note ai pennelli, l'estremo viaggio si fa meno tetro. Anche grazie alle bare rtistiche: in gergo fantasy coffin, cofani funebri decorati e dipinti. A portarli a Treviso, Ivan Trevisin, titolare l'omonima impresa funebre con il concorso "Ars longa, vita brevis", in cui nove tra pittori, writers, creativi e street artists italiani si contenderanno il primo premio in Italia per il migliore feretro d’artista. Una nuova iniziativa dopo il riconoscimento "Due Sotto”, dedicato alla musica per accompagnare le esequie e la sepoltura, giunto alla seconda edizione. Un’espressione artistica, quella dei feretri artistici personalizzati, nata in Africa, precisamente nel Sud del Ghana, che ha trovato nel corso degli ultimi anni un numero crescente di estimatori e quindi una sempre più larga diffusione anche in altri Paesi, cominciando ad affermarsi in Europa e che l’imprenditore trevigiano ha pensato di promuovere con un'inedita sfida. Le opere, realizzate per l’occasione da autori italiani emergenti e affermati, saranno prima sottoposte al giudizio del pubblico con un'anteprima sulla pagina facebook di Due Sotto #ivantrevisin (www.facebook.com/duesotto.treviso) e successivamente votate per il premio delle critica da una giuria composta da Roberto Cortellazzo Wiel, presidente dell’Associazione TRA – Treviso Ricerca Arte e dagli artisti Ciro Zanetti (Xiró) e Manuel “Jako” Giacometti. Alla votazione, seguirà, dal 30 ottobre al 2 novembre 2020, una mostra nello spazio temporaneo divia Santa Caterina 35 a Treviso che vedrà esposte le 9 opere in concorso, nonché la fantasy coffin del giurato Manuel “Jako” Giacometti ritratta nel manifesto di questa prima edizione di “Ars Longa Vita Brevis”. Lo stessa sede espositiva ospiterà, il 31 ottobre, la cerimonia per l’assegnazione dell’ambito premio della critica al miglior feretro d’artista. “Viviamo nell’epoca della personalizzazione: un fenomeno crescente che si sta facendo strada anche nelle cerimonie funebri, soprattutto all’estero. Dalla musica all’arte visiva – afferma Ivan Trevisin – nell’ultimo saluto al caro estinto si percepisce sempre più il carattere di unicità del rito. Quando ho ricevuto dall'artista trevigiano Manuel ‘Jako’ Giacometti la proposta di rivisitare in chiave contemporanea questo fenomeno già presente in varie culture del mondo, ho subito sposato la sua idea. Con Ars Longa Vita Brevis, il primo Concorso in Italia dedicato alle fantasy coffin, intendiamo sostenere una nuova forma espressiva che, insieme ai componimenti musicali promossi da DUE SOTTO, possa dare forma e colore a funerali a regola d’arte”. Di seguito gli autori delle bare artistiche: Federica Agnoletto, Michela Bayou (alias Mamiki), Carolina Blanco (alias Carolì), Vanni Cenedese, Ilenia Da Ros, Erika Fresch, Diego Montagner, Danilo Russo (alias Slog), Simone Schiavinato (alias Saimon – Subs). DUE SOTTO #ivantrevisin Unico concorso internazionale in Italia dedicato ai componimenti musicali per cerimonie di commiato, “DUE SOTTO #ivantrevisin” è promosso da Ivan Trevisin, operatore funebre trevigiano, in collaborazione con l’associazione Musincantus e con il patrocinio del Comune di Treviso. Sponsor Ufficiali: CentroMarca Banca e Giesse Risarcimento Danni La competizione, giunta alla II edizione, si rivolge a una platea ampia, all’insegna della libertà di genere e strumentazione. Nel 2019 il debutto del concorso che ha raccolto l’adesione di numerosi compositori, musicisti, cantautori e interpreti, vendendo infine la vittoria di Carlo Colombo con la canzone “Ridere di me”. Come nella prima edizione, anche nel 2020 “DUE SOTTO #ivantrevisin” non pone alcun limite di età e nazionalità per gli artisti partecipanti con brani di genere sacro o laico, con testo originale, remake o solo strumentale. I concorrenti ammessi alla finale si esibiranno in occasione della premiazione pubblica, in programma sabato 31 ottobre 2020, dalle ore 15.00, all’auditorium del Museo Santa Caterina a Treviso. Al vincitore sarà corrisposto un premio in denaro di 500 euro, oltre alla possibilità di esibirsi a richiesta nelle cerimonie sul territorio nazionale.

VENETO UNO
GIORNALISTA
Hai bisogno di informazioni?

Contattami

Vuoi chiedere maggiori informazioni? Lasciami un messaggio, risponderò al più presto
Cliccando su "Invia il messaggio" accetto che il mio nome e la mail vengano salvate per la corretta erogazione del servizio
Ti piace questo sito?

E'stato creato gratuitamente su Gigarte.com

10%
Drag View Close play