Gj Abstract

artista

Sono Gaja Ballisti un’artista astrattista, ho 21 anni e sono nata a Bussolengo il 10/01/2005, ad oggi abito a Lazise in provincia di Verona e studio scienze politiche all’università. Ho da sempre avuto una grande ispirazione nei confronti dell’arte e del suo messaggio, ho iniziato a dipingere all’età di 15 anni in modo più serio, facendo riferimento come ispirazione ai grandi artisti come Klimt, Edvard Munch, kandinskij, Monet, Mirò, Leonardo Da Vinci, Van Gogh, Dal e  Picasso, copiando le loro proprie opere, come i girasoli di Van Gogh o l’urlo di Munch fino a quando non ho trovato la mia strada, l’astrattismo, dove all’inizio della mia carriera artistica mi piaceva chiamare la mia arte astrocomposionismo, dove al suo interno abbiamo più di un significato combinato, ad esempio: astro indica la luna, dove nella simbologia rappresenta la donna e composizione (da composionismo) ovvero come la figura femminile che dipingo si posiziona tramite le forme del suo corpo che ondeggiano, che danzano, fino a quando non vengono immortalate e racchiuse nella pittura ferma. Ad oggi tramite anche il mio logo rivisitato dove metto in evidenza due lettere componenti del mio nome, ovvero: G e la J di Gaja con i tre puntini in verticale che rappresentano il numero simbolico dove moltiplicato per tre viene nove e così facendo abbiamo il mio numero, un numero speciale, non è un caso, questi sei puntini li troviamo in qualsiasi opera che io realizzo, possono essere colorati di nero o solamente lasciati con la sua traccia della linea, così facendo la mia arte porta con se un messaggio che si esprime così: “ Donna, sono quei dettagli astratti di linee e colori che ti danno voce anche disegnata”, la mia forma di arte non è solamente colore, linee nere, ma molto di più è un messaggio il quale bacilla nel nostro ventre, no perché madri, ma perché siamo portatori di unicità disegnata con la nostra voce e il nostro essere.

Formazione

Ho studiato grafica pubblicitaria presso la scuola superiore per quattro anni a Verona, Istituto Canossiana e un'anno a Rovereto di design (modulazione in 3D) all'Istituto Polo Veronesi.
Istruzione attuale primo anno di università presso Verona, ciclo triennale di Scienze Politiche.

Tematiche

Il tema che tocco con la mia forma di arte astratta è la donna nelle sue curve, nel suo movimento imponente dove esprime chi è tramite due sfaccettature che io amo chiamare il passato e il futuro, rappresentato dal fondo schiena della donna o dalla parte frontale di ella stessa, esprimendo sempre la sua storia con colori forti e vibranti.

Tecniche

Le tecniche che uso sono molteplici: uso degli acrilici, matite acquerellabili, uso di materiali in rilievo da decorazione, pennarello nero, foglie dorate, argentate e oro rosa.

Premi

Uno dei premi prestigiosi che mi hanno attribuito è l'attestato della Biennale di Milano Art Expo da parte di Salvo Nugnes in collaborazione con l'Accademia delle Belle Arti, il Vittoriale degli Italiani e l'Istituto Internazionale di Cultura.