Biografia

Gloria Zeppilli (Civita Castellana VT 1998) consegue il diploma accademico indirizzo “Scultura” presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, frequenta “Scultura e nuove tecnologie applicate alla Scultura e allo Spazio” presso la stessa.
Cofondatrice della rivista Karne e dell’omonimo collettivo, che si occupa della relazione tra arte visiva e performativa.

gloriazeppilli@live.it
3292554488

Formazione artistica

Gloria Zeppilli, Civita Castellana (Vt) 1998.
Nel 2016 collabora con le ass. Laboratorio Urbano Quotidiano e Cantieri d’Arte - La Ville Ouverte (Arci Viterbo) per il progetto “Ciminiere”, durante la residenza dell’artista Cosimo Veneziano, concluso con una mostra collettiva all’Art Ceram di Civita Castellana.
Nel 2017 vince il concorso d’arte “I giovani incontrano la Shoah” e nello stesso anno inizia gli studi all’Accademia di Belle Arti di Roma, dove consegue il diploma di laurea in “Scultura”, con la tesi “Al di là del dominio, l’atto di creazione come sovversivo al sistema dominante”, ed ora frequenta il biennio di “Scultura e Nuove Tecnologie applicate alla Scultura e allo Spazio”.
Sempre nel 2017 realizza insieme ai colleghi dell’Accademia il premio per il Premio Pair edizione 2017 (al Centro Studi Americani, a Roma).
Nel 2019 partecipa al workshop di “Blind & Automatic Drawing” con l’artista Christoph M. Loos e all’evento “Vedere Diversa-Mente” presso il Museo della Mente a Roma.
Nello stesso anno espone alla Galleria Edieuropa “QUI” Arte Contemporanea (Roma), tramite il progetto “Sculpture Network”. Successivamente espone per due anni consecutivi al “Festival della Sociologia” di Narni (TR), presso l’Auditorium di San Domenico.
Nel 2020 partecipa a due mostre online permanenti con la rivista “Chiasmo magazine”.
Nel 2021 partecipa alla mostra collettiva “Hanami. Impermanenza della bellezza” presso il Museo Orto Botanico di Roma, e al Festival Elements 2021 con lo spettacolo “Odi Orfane”, presso CityLab 971, e alla mostra collettiva “Punto di arrivo nel nuovo mondo” presso il Bunker Soratte di Sant’Oreste (RM).
Dal 2020 è cofondatrice della rivista indipendente “Karne Magazine” (e dell’omonimo collettivo) che si occupa del dialogo tra arte visiva e performativa.

Photogallery

studio-performance-da-capo
foto-dalla-performance-da-capo
foto-studio-della-performance-da-capo
foto-dalla-performance-da-capo