Ilaria Auriemma

pittrice

Ilaria Auriemma, nasce a Pomigliano d'Arco il 6 Gennaio 1988, dove risiede ed opera.Laureata all'Accademia di Belle Arti in Scenografia Teatrale con il massimo dei voti.La sua passione per la pittura nasce e si sviluppa all'interno dello studio della Maestra Simona Mostrato.

Formazione

Ilaria Auriemma è laureata con il massimo dei voti, al biennio specialistico, all'Accademia di Belle Arti di Napoli in Scenografia Teatrale, ma la sua formazione artistica,dal 2010 a oggi, continua ad avere sviluppo presso lo studio della Maestra Simona Mostrato.
Dal 2008 varie le sue esperienze lavorative nell'ambito scenografico, ha partecipato in più mostre collettive in diverse manifestazioni e performance artistiche; realizza affreschi e quadri su commissione.
Ilaria è in continua ricerca artistica si perde tra volti ed espressioni:Ritratti di visi, incontrati e presi dalla propria quotidianità e durante i percorsi del proprio vissuto, dove si riflettono, a volte, i suoi stati d'animo. Pittura , la sua, corposa e vibrante di toni chiaroscurali. Il segno pittorico si modula su percorsi personali della visione artistica, strada intrapresa da pochi anni con la stessa sicurezza e decisione di chi ha avuto un confronto con la pittura ricco e chiaro, che non lascia spazio ad incertezze e cadute di stile.

MOSTRE:

•“Aggregazione IN” nello“Spazio Amira”di Nola (Luglio 2012)

•“Agorà per le Arti” alla Mostra D’Oltremare nella sala “Palacongressi”(11maggio 2012)

•”Total black” nella Galleria del Giardino dell’Accademia di Belle Arti di Napoli ( 4maggio-24maggio 2012)

•“Un’opera per la Misericordia” - Museo Pio monte della Misericordia di Napoli (2011)

•“aBellAarte” di Avella, critica di Angelo Calabrese (2011)

•Vincitrice del Concorso “Artisti in Comuni” (2006) ideato dalla “Biennale Extra” del Comune di Pomigliano d’Arco (evento promosso dalla Provincia di Napoli, proseguimento della XII Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo).

•Vincitrice del premio stampa, del concorso CityTape proposto da HENKEL, con la pubblicazione dell’opera su rivista Internazionale Di arredamento, design e Architettura “AD” (2004/2005).

Tematiche

"Non è facile affrontare il tema dello specchio che è divorato dalle immagini che transitano sulla sua superficie. L'artista fissa un attraversamento e vi verifica con suggestiva sensibilità cromatica un momento che fa memoria, compresenza e atmosfera. Tutto questo tra maschera, realtà e mutamento."

Note critiche di Angelo Calabrese