'Equinozio' a Narni: il segno che attraversa la materia e tocca lo spirito
Le stampe dipinte di Hernán Cueva Velásquez alla Casa del Popolo, un viaggio visivo tra incisione, simbolismo e cosmovisione andina
Narni, 4 maggio 2026. Lunedì 4 maggio alle ore 17:00, la Casa del Popolo di Via San Bernardo 2 a Narni inaugura Equinozio, mostra di stampe dipinte dell'artista internazionale Hernán Cueva Velásquez, promossa dall'associazione culturale ArteM di Narni in collaborazione con l'associazione Ali della Mariposa di Foligno, con il patrocinio del Comune di Narni e dell'Associazione Ente Corsa all'Anello. La mostra resterà aperta fino al 18 maggio, con ingresso gratuito, nei giorni feriali dalle 9:00 alle 18:00 e nei festivi dalle 15:00 alle 19:00.
L'incisione non è soltanto una tecnica. È un atto che contiene in sé qualcosa di antico e necessario: il gesto che scava la materia per liberare ciò che la materia nasconde, il segno che si imprime come memoria permanente, la traccia che sopravvive alla mano che l'ha prodotta. In Hernán Cueva Velásquez questo gesto diventa linguaggio totale — capace di muoversi con la stessa naturalezza tra la fisicità della lastra incisa e la dimensione spirituale dell'immagine che ne emerge, tra il peso della materia e la leggerezza del simbolo.
Le opere di Equinozio abitano questo spazio di confine con una forza rara. Cavalli in corsa, figure umane, simboli ancestrali si intrecciano in composizioni dinamiche e vibranti, costruendo un universo visivo in cui nulla è puramente decorativo e tutto rimanda a qualcosa di più profondo: il cavallo come metafora di libertà e di unione primordiale tra uomo e natura, il corpo umano come campo di forze tra terra e cielo, il segno grafico come punto di contatto tra il visibile e ciò che il visibile non riesce a contenere del tutto.
Il titolo non è scelto a caso. Equinozio è il momento in cui le forze opposte si bilanciano — luce e oscurità, cielo e terra, tradizione e contemporaneità — e la mostra porta con sé questa stessa tensione generativa, radicata nella cosmovisione andina e nelle tradizioni profonde dell'Ecuador da cui Cueva Velásquez proviene. Formatosi alla Facultad de Artes della Universidad Central del Ecuador e poi affinato in Italia e in Francia attraverso lo studio della calcografia, l'artista ha costruito nel corso di oltre cinquant'anni di carriera un corpus di opere presente nelle collezioni della Pinacoteca del Ministero degli Affari Esteri di Roma, del Museo Latinoamericano di Dresda e dei musei del Banco Central dell'Ecuador, con la Medaglia d'Argento alla Biennale Internazionale di Varna tra i riconoscimenti ricevuti.
Ciò che resta, dopo aver attraversato le sue opere, non è soltanto un'impressione estetica: è la sensazione precisa di aver sostato per un momento in quello spazio sottile in cui la materia smette di essere materia e diventa spirito — e il segno inciso sulla lastra diventa, infine, rivelazione.
L'ingresso è gratuito.
Per informazioni: Associazione culturale ArteM di Narni
lunedì 4 maggio 2026
Via S. Bernardo, 2, 05035 Narni TR - Narni - Terni - Italy
Hai bisogno di informazioni?
Vuoi chiedere maggiori informazioni? Lasciami un messaggio, risponderò al più presto