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BIOGRAFIA

Note biografiche

Lia Adornato nasce ad Angera, sul Lago Maggiore, il 30 novembre del 1974, vive a Vergiate, nel Varesotto, insieme al marito Carmelo Dimaggio, alla figlia di dieci anni, due gatti e un cane lupo cecoslovacco. Lia è laureata in Scienze Biologiche indirizzo ambientale ed ha seguito corsi di pittura dai sedici ai ventitre anni, ma il suo curriculum spazia dalla gestione della fauna selvatica, all’impiego come segretaria o addetta vendite, all’attuale dipingere, occuparsi insieme al marito di Mezzo Giusto, una start-up nel ramo automobilistico, e alla realizzazione di capi maglia e istruzioni per il confezionamento pubblicate su Le idee di Susanna (Ideadonna editore)o su Ravelry. Attualmente scrive sul blog “Macedonia by Joefalchetto & Lynx” e cura sul blog dell’Associazione Magliuomini le rubriche Jacquard Attack e Ufficio Lavori di Mordor.


Formazione artistica

Frequenta l’Aula Aperta del pittore Arsenio De Boni dal 1993 al 1997 e nel 2005 e vi impara il disegno con matita, carboncino, gessetto, la pittura con le terre. I soggetti sono nature morte, paesaggi in estemporanea, disegno anatomico dal vero con modella.


Tematiche

Geografia: paesaggistica in estemporanea o in studio, nei dipinti sono spesso inseriti elementi surreali.
Con gli occhi di Ada: nudi tratti dall’omonimo racconto a 16 mani, pubblicato con Anankelab nel libro "Il gusto di Farlo, raccontarsi senza veli".
Alberi cosmici: la realtà biologica della pianta unita all’immaginario collettivo, miti e leggende entrano nella raffigurazione delle differenti specie arboree.


Tecniche

Matita, carboncino, gessetti, tempere, terre, acquerelli, oli, acrilici su tela, muratura, MDF,cartoncino,carta


Valutazione artistica

"Lia Adornato, dalla pittura dai toni cromatici delicati, ci avvolge in un'atmosfera fiabesca e onirica, nei paesaggi e nelle figure femminili a contatto con la natura." Maria Irene Vairo, curatrice.
"Un albero nel mare riesce a rimanere fermo e sorreggere dei mondi; la complessità del mondo è espressa in questo dipinto, che con la sua semplicità ci fa sentire immersi in un mondo magico e fiabesco."Maria Irene Vairo, curatrice.


Bibliografia

Illustrazione libro "L’orso bruno sulle alpi", autore Andrea Mustoni, Edizioni Nitida immagine, Cles.
Presente nel catalogo della collettiva "Visioni e visionari", Museo Miit di Torino Maggio 2016.
Due amiche mezza lupa, racconto lungo pubblicato con Lulu nel Dicembre 2013
“Quale colore”, racconto, vince il concorso letterario nazionale “Il colore delle donne” e viene pubblicato nel libro “Il colore delle donne”, AAVV edizioni Anankelab, nell’anno 2014.
“Con gli occhi di Ada”, racconto a più mani di Lia Adornato, Anna Paola Bosi, Maria Teresa Busca, Luisa Giannitrapani, Lea Mazzei, Barbara Mirimin, Francesca Piscioneri, Gabriella Serravalle, Giovanna Burzio (Editor), viene pubblicato in “Il gusto di farlo, raccontarsi senza veli”, AAVV edizioni Anankelab, anno 2015.
“Motore a curvatura”, racconto, vince il concorso “Il colore delle donne” edizione 2016 e viene pubblicato nel libro “Mi suona famigliare. Storie di legami eccezionali”, AAVV edizioni Anankelab.




Attestati / Premi

Primo classificato al concorso di pittura estemporanea Premio Camelot 2014 il 14 set 2014 (riconoscimento rilasciato da:3SG, Pro Loco Gallarate, Cavalieri di Camelot), con l'opera "Piccole stelle crescono", realizzata in estemporanea, mi sono classificata prima tra altri 13 artisti. "Piccole stelle crescono", acrilici su tela 50x70, è stata donata al "Camelot" ed è esposto nella struttura.
Secondo classificato al premio di pittura estemporanea Camelot di Gallarate nel settembre 2015 con il dipinto "La passeggiata nel tempo", olio su tela 60x70 cm. Il tema del concorso, svoltosi nella struttura del Camelot in giorno 27 settembre 2015 : “Gocce di memoria” Ognuno ha i propri ricordi chiusi dentro di sé come le pagine di un libro da sfogliare tornando indietro, da rileggere, da scrivere e riscrivere. Pagine che si sbiadiscono, si perdono e talvolta si ritrovano. L'opera è stata dipinta in una sola giornata di lavoro en plen air, come da tradizione per le estemporanee.
Quarto classificato con menzione Premio 3SG Camelot di pittura estemporanea con l'opera "I frutti di nonna quercia", olio su tela 50x70, quarta classificata con menzione. Il bando: "I VOLTI DELLE NONNE. Il volto rivela la presenza dell’altro, della sua umanità, comunica, esprime, indica, accenna. Può non essere un solo volto ma tanti volti, come tanti sono gli aspetti, le sfaccettature delle donne non più giovani, delle donne mamme due volte, delle nonne.”
Classificata al concorso "Il colore delle donne" della casa editrice AnankeLab, Torino, nell'ottobre 2014 con il racconto "Quale colore?" e pubblicata nel libro "Il colore delle donne", edito da AnankeLab.
Classificata al concorso "Il colore delle donne" della casa editrice AnankeLab, Torino, nell'ottobre 2016 con il racconto "Motore a curvatura" e pubblicata nel libro "Mi suona famigliare", edito da AnankeLab.

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