Lorenzo Vicino

pittore

Formazione

ESPOSIZIONI 2009-2010-2011-2012 rn 2012 -27 Gennaio ''Giorno della Memoria''-ABISSI dell'ANIMA (per non Dimenticare)-atrio Scuola Media G. Rossi Vairo- Agropoli (SA)- (personale) rn 2011/12- ''SPAZIO VISIBILE'' -Angolo via Pio x- via C.Colombo- Agropoli (SA)- (Personale). 2011 - MOMENTI d'AUTORE Atto III - "Piazza Vittorio Emanuele"- Acciaroli (SA)- (Personale) 2011 - ANGELI - Galleria Il Salotto Firenze (Collettiva) 2011 - PRESENTE INFINITO 'Chiaro Scuro' - Battipaglia (SA) Atrio Palazzo di Citta'- (Personale) rn 2011 - IN ART - "Home Gallery officina23"- Agropoli (SA)- Pittura,Video,Fotografia e Digital Art (Collettiva) 2011 - RESURREZIONE - "Castello Medievale, Sala dei Francesi" - Agropoli (SA)- Organizzazione evento Home Gallery officina23- (Mostra Collettiva Internazionale) 2011 - MOSTRA PERMANENTE - "Home Gallery officina23" - Agropoli (SA) - (Personale). rn 2010/11 - OMBRE 'Spazio Simbolico e Diritti Negati'- "Ospedale Civile" - Agropoli (SA)- (Personale) 2010 - MOSTRA PERMANENTE -“La Palestra” Agropoli (SA) - (Personale). rn 2010 - FILOSOFIA del MITO -“Fondazione G. B. Vico - Palazzo Vargas - Museo Vichiano” - Vatolla (SA) - (Collettiva). 2010 - NOTTE di SAN LORENZO - “Fondazione G. B. Vico - Palazzo Vargas - Museo Vichiano” - Vatolla (SA) - (Personale). rn 2010 - SEGMENTI - “Castello dell’Abate”- Castellabate (SA) - (Personale) 2010 PRESENTE INFINITO 'Chiaro Scuro' - “Palazzo Baronale De Concilis”- Torchiara (SA) - (Personale) rn 2010 - PRESENTE INFINITO 'Chiaro Scuro' - “Galleria Comunale” Cava dei Tirreni (SA) - (Personale) rn 2010 - SCINTILLE d’ARTE a PORTOVENERE- “Grand Hotel Portovenere”-Portovenere (SP) - (Collettiva). rn 2009 - PERCORSI - “Giardino Bar Nazionale” Agropoli (SA) - (Personale) rn 2009 - MOSTRA PERSONALE “Laboratorio delle Arti Visive” - Via Plinio, Milano (in galleria) 1° Premio Grandi Firme dell’Arte Contemporanea - Cesenatico (FC) 2010

Bibliografia

Lorenzo Vicino nasce il 23 agosto del 1963 a Torre Orsaia, un piccolo centro della Provincia di Salerno, vive ed opera ad Agropoli, dividendosi tra due attività, artistica ed imprenditoriale. Il suo è un percorso artistico impegnato. Ha esposto in numerose gallerie d'Italia sia in mostre personali sia nell’ambito di eventi legati alla promozione di movimenti artistici contemporanei. Legato al mondo dell’interior design, ha una passione per la commistione di tecniche, materiali e colori. Il suo linguaggio cerca di indagare il mondo delle emozioni e dei sentimenti e gran parte del suo lavoro è legato alla riflessione sull’impermanenza nell’arte,sul significato della scultura e su come questa si metta in relazione con il contesto sociale contemporaneo. Le sue opere sono il frutto della sperimentazione e del confronto tra svariati materiali; per le sue opere pittoriche utilizza essenzialmente tela e supporti rigidi come legno, multistrato, materie plastiche. I materiali primari che compongono i suoi lavori sono messi in rapporto con il concetto di rappresentazione e fungono da chiavi con infinite possibilità di lettura; allo stesso tempo, testimoniano la continua metamorfosi della materia, la cui instabilità è sinonimo di apertura a diverse interpretazioni. L’approccio alla grammatica astratta e ai modi della pittura astratta informe (griglia, assi verticali-orizzontali, campiture, monocromie, cadute di colore) è metodologico non solo linguistico o strutturale. Al tempo stesso il processo formativo, generativo ed inventivo è sempre tenuto concettualmente sotto controllo, in modo che il furor segnico o l’enfasi materia non prenda il sopravvento sulla purezza linguistica e sulla leggibilità della grammatica formale. Le tecniche utilizzate sono del tutto personali,variano dall’utilizzo di vernici sintetiche al collage polimaterico con sabbia vernici industriali, all'uso di malte e paste cementizie.Tutti i materiali vengono assemblati e sostenuti ed inglobati in un unico disegno di base ma attraverso il colore crea delle forme astratte che si stendono nello spazio con la massima intensità e vibrazione. La pratica pittorica associata a gesti e strumenti peculiari, la predilezione di metodi e di materie, al fine di soddisfare il desiderio di unicità e singolarità, di modernità oltre che di bellezza, di energie e di profondità, di espressività, elemento caratterizzante della ricerca dell’artista: dallo sgocciolamento, dalla pettinatura di strati di colore, monocroma assai denso, alla lenta stratificazione di pigmento, dalla stesura a pennello, alla tela macchiata di colori stesi, cancellati, ripassati. Ciò che prevale è la ricerca, la scoperta e la continua sperimentazione di metodi operativi personalizzati attraverso i quali reinventare le forme dell’astrazione, per rimetterle in discussione, per ricrearle, perfino per ridefinirle, con minime ma sostanziali differenze riconducibili però ad un soggetto unico, ad una singolare speciale biografia. Per le sue sculture, utilizza alluminio, acciaio e legno e già dai primi anni Novanta, adotta materiali riciclati, sviluppando un linguaggio personale teso alla rivisitazione del quotidiano e agli aspetti più intimi della memoria dove si sovrappongono simboli, icone, cultura pop, rappresentazione storica e coscienza politica. La sua opera appare come tra le attuali sintesi delle espressioni linguistiche maturate negli ultimi decenni e non conosce confini di genere spaziando proprio dal design alla scultura, dall’installazione alla performance. Tuttavia, nel suo lavoro viene evitata l’idea di monumento e ogni retorica insita nell’idea di tradizione e di classico.rn
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Lorenzo Vicino was born August 23, 1963 in Torre Orsaia, a small town in the Province of Salerno (Italy), lives and works in Agropoli, dividing himself between two activities, arts and business. His is an artistic commitment. He has exhibited in numerous galleries and exhibitions in Italy and in events related to the promotion of contemporary art movements. Ties to the world of interior design, has a passion for the mix of techniques, materials and colors. Its language attempts to investigate the world of emotions and feelings and most of his work is related to the reflection on impermanence in art, the meaning of the sculpture and how it gets in relation to the contemporary social context. His works are the result of experimentation and comparison of various materials, for her paintings using mainly cloth and rigid substrates such as wood, plywood and plastics. The primary materials that make his works are brought into relation with the concept of representation and act as keys, with infinite possibilities of reading, at the same time, testify to the continuing metamorphosis of matter, whose instability is synonymous with openness to different interpretations. The approach to grammar and abstract modes of abstract painting without form (grid, horizontal-vertical axes, backgrounds, monochrome, loss of color) is not only linguistic or methodological structure. At the same time the training process, generative and resourceful must always conceptually under control, so that the furor sign ol'enfasi material does not take precedence over linguistic purity and clarity of formal grammar. The techniques used are my own, ranging from the use of synthetic paints to collage with different materials sand industrial paints, the use of mortars and pastes cementizie.Tutti materials are assembled and supported and embodied in one basic design but through the creates abstract color shapes that extend into space with the utmost intensity and vibration. The practice of painting associated with specific actions and tools, the preference of methods and materials in order to satisfy the desire for uniqueness and singularity of modernity as well as beauty, energy and depth of expression, a characteristic element of the research 'artist from dripping from the hair with layers of color, monochrome very dense, the slow layering of pigment, since the writing brush, the colors of stained canvas stretched, deleted, retouched. What prevails is the research, discovery and the continuous testing of customized operating methods through which reinvented the forms of abstraction, to challenge them to recreate them, even to redefine them, with minimal but significant differences, however, due to a single subject , a singular special biography. For his sculptures, using aluminum, steel and wood, and since the early nineties, adopt recycled materials, developing a personal language aimed at the review the newspaper and the most intimate aspects of memory where overlapping symbols, icons, pop culture, historical representation and political consciousness. His work appears in the current summary of the linguistic expressions developed in the last decades and knows no gender boundaries, ranging from its design to sculpture, installation and performance. However, his work avoided the idea of monument and rhetoric inherent in the idea of tradition and classic.