Mostra STORIE DI NUVOLE E FOGLIE - Kazuto Takegami @ Manifiesto Blanco
la bellezza effimera della natura invita a cogliere e custodire l’attimo.
KAZUTOTAKEGAMI
Storie di nuvole e foglie
in mostra dal 14 maggioal 6 giugno 2026
mercoledì – venerdì h. 16 - 19
sabato h. 11 – 19
o su appuntamento whatsapp349-5056460
VERNISSAGE 13 maggio h. 18:30
Ingresso libero
“In questa mostra ho dipinto anche alcuni soggetti dello shintoismo: idraghi sono divinità protettrici dell’acqua e nuotano tra le nuvole; i cervi ele volpi sono messaggeri delle divinità di boschi e montagne. Dipingo gli umanidi spalle, ma loro, queste divinità e messaggeri, ci guardano e ci interrogano”
Ritorna a Manifiesto Blanco, dopo la personale del 2022, il pittore giapponese Kazuto Takegami, con una mostra che trasforma la galleria in un luogo di meditazione, dove le tele dipinte vibrano e trasmettono energie ancestrali, tra cieli verde-acqua, nostalgici orizzonti di oceani lontani e creature ospitateda boschi e rami.
Sia in Italia che in Giappone abbiamo esperienza di ammirare foglie e nuvole nel divenire delle stagioni, con colori, temperature, luci diverse.Non è così in tutte le parti del mondo.
Sempre presenti sopra e sotto di noi, foglie e nuvole sono certamenteuna preziosa eredità dei nostri territori e dei nostri cieli, messaggeri portatori di storie, gioie e, talvolta, ferite. Takegami, da osservatore della Natura, percepisce le vibrazioni di questi elementi, esempio dell’effimero e del transitorio che donano al nostro sguardo la bellezza delle loro mutevoli forme ecolori.
Le nuvole: basta alzare lo sguardo verso il cielo. Quante immagini si creanonella casualità delle correnti d’aria calda e fredda, in quell’effetto di soffice morbidezza che riporta a quando eravamopiccoli, aprendo il cuore – inaspettatamente - a ricordi che erano rimasti sopiti.
Quel che si vede, poco dopo non c’è più. Vederlo è cogliere l’attimo,l’emblema della preziosità del singolo momento che quando accade - poi - non torna mai identico a prima.
Fatte di acqua sospesa, sono un filtro nel cielo che esalta i colori dialbe e tramonti, nel passaggio del tempo. Il temporale le rende protagoniste escarica sulla terra la pioggia che disseta, distrugge, ricrea.
Le foglie: alberi e piante con le loro fronde ci riparano dalla luce, creandorifrazioni cangianti quando scorgiamo il sole fra i rami; luce che - filtrata dall’aria - arriva a noi e ci fa percepire un leggero brivido di bellezza cheriequilibra le nostre forze e accarezza cicatrici.
Le foglie servono alle piante per trasformare la luce nel loronutrimento, sono dei “visi” rivolti verso il sole per raccoglierlo e filtrarloin elisir di vita.
Le loro venature ricordano le rughe che gradualmente appaiono suinostri volti, tra sorrisi, lacrime, gioie e dolori della vita. Proteggono lecreature di boschi e parchi. Il vento le sposta, le fa cadere, e crea nuovipassaggi, come messaggi tra cielo e terra.
L’esposizione delle opere di Takegami ci accompagna in questo percorsodi storie e memorie, con quadri, disegni e piccole sculture che raffigurano momenti di stupore e bellezza del transitorio, scheggedi una quotidianità resa protagonista nell’attimo di splendore che si èmanifestato e che va conservato nel ricordo, come qualcosa di prezioso.
Kazuto Takegami nasce in Giappone nel 1970. Dopo la laurea presso laMusashino Art University di Tokyo con specializzazione in pittura ad olio,svolge il lavoro di professore d’arte per alcuni anni. Decide in quel periododi dedicare la sua vita solamente all’attività di pittore. Nel 1998 giunge inItalia con una borsa di studio del Ministero della Cultura e arricchisce le sue conoscenze pittorichepresso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, città nella qualeattualmente vive e lavora.
È nel contesto italiano ed europeo che perfeziona l’uso della pitturaad olio, da lui molto amata. Apprende allo stesso tempo le tecnichedell’affresco e della tempera grassa. La lontananza dal suo paese natio gliconsente di riscoprire la bellezza delle sue origini, portandolo ad usaresempre più i materiali della tradizione pittorica giapponese come l'inchiostrodi china, il gofun, i pigmenti naturali. Una perfetta fusione tra oriente edoccidente.
L’artista ha esposto in mostre personali e collettive specialmente sulterritorio italiano, oltre che in Europa ed in Giappone. Dal 2020 diviene sociodella Società per le Belle Arti ed Associazione Permanente di Milano.
IG kazutotakegami
mercoledì 13 maggio 2026
Via Benedetto Marcello 46 - Milano - Milano - Italy
Hai bisogno di informazioni?
Vuoi chiedere maggiori informazioni? Lasciami un messaggio, risponderò al più presto