Maria Chiara Pruna

pittrice

Nata in Sardegna e residente da sempre a Sassuolo (Mo) dove inizia a dipingere fin da giovanissima, proseguendo a fasi alterne compatibilmente con gli impegni di famiglia e di lavoro. Negli ultimi 15 anni il tempo dedicato alla pittura aumenta e i corsi che frequenta con diversi maestri, le permettono di approfondire l'olio e studiare l'acquarello per passare definitivamente all'acrilico.
Oltre a qualche ritratto dei primi anni ed alcune installazione per mostre a tema, la natura è il costante soggetto dei suoi quadri: fiori, paesaggi e marine. Inizialmente il mare viene isolato per catturarne i colori e il movimento, in seguito l'attenzione si sposta sulle dune, onde di sabbia plasmate dal vento. E' il paesaggio del Sulcis Iglesiente, una terra antica e aspra che consente all'artista di indagare spazi e silenzi interiori e di invitare lo spettatore ad una passeggiata nel vento o dentro se stesso.
Molte le mostre collettive e i concorsi con riconoscimento di giuria tecnica e di pubblico.

Formazione

Dipinge da autodidatta fin da giovanissima continuando, anche se il corso di studi, ragioneria, è ben lontano da dall'ambito artistico. La passione per la pittura resta anche durante gli anni impegnati dalla famiglia e dal lavoro e la visita a mostre e musei è costante fonte suggestione e nutrimento personale. Negli ultimi 15 il tempo dedicato alla pittura trova maggiori spazi e frequenta corsi tenuti da diversi maestri nei quali può approfondire le tecniche pittoriche, prima l'olio e poi l'acquarello per approdare definitivamente all'acrilico. Con l'acrilico lo stile si modifica perdendo la nota un po' impressionista dei primi anni e passando ad un tratto più pulito e grafico.

Tematiche

Oltre a qualche ritratto dei primi anni ed alcune installazioni per mostre a tema, la natura è il costante soggetto dei suoi quadri: fiori, paesaggi e marine. Inizialmente il mare viene isolato per catturarne i colori e il movimento, in seguito l'attenzione si sposta sulle dune, onde di sabbia plasmate dal vento. Le dune sono perfette per raccontare diverse storie, una riguarda la delicatezza del pianeta ma anche la sua capacità di sopravvivere a qualsiasi calamità, di avere una propria vita slegata dall'esistenza delle singole speci viventi...compresa quella umana. In un parallelo perfetto sta la Sardegna e la sua determinazione a mantenersi selvaggia e austera uscendo dall'immaginario di divertificio vacanziero aperto solo in luglio e agosto e l'offerta di un mare che arrivi anche in chi non lo frequenta nel suo quotidiano.
A cio' si affianca  un percorso più intimo, ogni quadro ha un titolo che rappresenta  un momento della vita dell'artista che, ancora una volta, ci guida lontano dalla mera rappresentazione realista per entrare in una sfera intima e personale. 
 

Tecniche

Il supporto è sempre la tela e inizialmente la tecnica preferita è l'olio. Ha la possibilità di frequenta un corso di acquarello che usa per schizzi e piccoli lavori su carta en plein air. Per caso e pura curiosità sperimenta i colori acrilici che si rivelano ideali per le loro caratteristiche e diventano la tecnica preferita.

Premi

2017 Attestazione di Merito quale Artista Finalista 1°Concorso Boiardo Arteinfiera Biennale Citta di Scandiano- Opera Dune 2017
2018 8° Posizione Gradimento del Pubblico Premio Iva Montepoli Nonantola - Opera "Ginepri e Scheletri" 2017 100x50
2019 9° Posizione Giuria Tecnica e 2° Posizione Grad.to del Pubblico Premio Iva Montepoli Nonantola - Opera "Mattinata" 2018
2019 8° Classificato Giuria Tecnica Concorso Reart Prize 2019 c/o Reggia di Rivalta - Opera "Mattinata" 2018
2019 Finalista tra i 16 finalisti della 5° Ed. Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti - 
Seravezza (LU)- Op."Mattinata" 2018