Maria Chiara Pruna
pittrice
Dipingo da sempre. E’ difficile ricordare da dove nasce questa esigenza, so per certo che,dopo la prima volta, colori e pennelli sono diventati parte della mia vita. Sono autodidattae nel tempo ho frequentato corsi con diversi insegnanti e artisti per studiare esperimentare cambiando nel tempo soggetti, tecniche, stile.Ho iniziato con i colori ad olio compagni di un percorso di anni pieno di scoperte e distudio, in seguito l'acquarello, veloce e pratico, era perfetto per gli schizzi all’aperto e poi,quasi per caso, mi è capitato tra le mani l’acrilico che è diventata la tecnica definitiva, lapreferita da una ventina d'anni. Anche lo stile si è modificato e non saprei dire se il cambiodi tecnica ha influenzato la modifica dello stile o se, viceversa, l'esigenza di un risultato piùpulito e grafico ha trovato risposta in una tecnica così versatile.Pur essendo pittrice figurativa non mi interessa il paesaggio in quanto posto conosciuto,magari anche bellissimo, da riproporre a coloro che lo riconoscono come familiare e fruttodella consuetudine di una vita dell’artista che lo dipinge.Si potrebbe pensare che questi paesaggi sardi siano ricordi infantili, viste le mie origini, manon è così per me che sono cresciuta in Emilia tra le nebbie padane. L'innamoramento perla Sardegna è cosa recente, un incontro da adulti, un guardarsi e scoprire un legameprofondo con una terra antica che non fa mistero della sua rudezza o, forse, questa terracapace di trasportare fuori dal tempo e dallo spazio, risponde alle mie inquietudini piùprofonde spingendomi oltre il realismo verso una sfera più personale e intima.La scelta delle dune è voluta. Considerate da tutti solo una seccatura, uno scomodoostacolo da superare per raggiungere il mare, sono in realtà un microcosmo soloapparentemente immobile icona perfetta del nostro passaggio in questo pianeta. Mentre iltempo scorre il sole crea ombre profonde e pizzi delicati nel passare delle ore, il ventoplasma le forme e la natura replica se stessa sempre uguale e sempre diversa.In quel silenzio è facile addentrarsi ma occorre mantenersi vigili ai punti di riferimento pernon perdersi, siamo stati parte di qualcosa per un po’ come succede nella vita poi le nostretracce verranno presto cancellate e resteranno i nostri racconti.I titoli delle mie opere, volutamente slegati dal luogo fisico che pure è reale, nascono dalvissuto, tempi sospesi per prendere fiato, per metabolizzare momenti che a voltedefiniscono un prima e un dopo.Nei viaggi le strade possono essere tante e da qualche tempo penso ad un nuovo percorsosotto la spinta di una esigenza di libertà nella scelta dei temi e nel gesto pittorico che,senza smentire il mio lavoro fino qui, lo affianchi in una ricerca che ancora non so dove potrà portarmi.
Molte le mostre collettive e i concorsi con riconoscimento di giuria tecnica e di pubblico.
Le mie opere sono in collezioni in Italia, Europa e U.S.A.
Formazione
Dipinge da autodidatta fin da giovanissima continuando, anche se il corso di studi, ragioneria, è ben lontano da dall'ambito artistico. La passione per la pittura resta anche durante gli anni impegnati dalla famiglia e dal lavoro e la visita a mostre e musei è costante fonte suggestione e nutrimento personale. Negli ultimi 15 il tempo dedicato alla pittura trova maggiori spazi e frequenta corsi tenuti da diversi maestri nei quali può approfondire le tecniche pittoriche, prima l'olio e poi l'acquarello per approdare definitivamente all'acrilico. Con l'acrilico lo stile si modifica perdendo la nota impressionista dei primi anni e passando ad un tratto pulito e grafico che attualmente la caratterizza.
Tematiche
Oltre a qualche ritratto dei primi anni ed alcune installazioni per mostre a tema, la natura è il costante soggetto dei miei quadri: fiori, paesaggi e marine. Inizialmente il mare viene isolato per catturarne i colori e il movimento, in seguito l'attenzione si sposta sulle dune che per le loro caratteristiche meglio si prestano a rappresentare momenti personali che a volte definiscono un prima e un dopo. Per questo i titoli non sono mai riferiti ad un luogo fisico, che pure esiste, ma vogliono guidare verso altre strade dove il paesaggio altro non è che un portale per per entrare in una sfera intima e personale.
Il paesaggio in quanto posto conosciuto,magari anche bellissimo, da riproporre a coloro che lo riconoscono come familiare, non ha per me nessun interesse.
L'apparente immobilità di un ambiente che, in realtà è in continuo movimento, mi sembra l'icona perfetta della nostra piccola vita, dove cerchiamo di avanzare un passo dopo l'altro per spingere più in là lo sguardo, mantenendoci vigili ai punti di riferimento per la paura di perderci.
Inconsapevoli e arroganti usiamo il pianeta secondo le nostre urgenze senza capire che tutto segue un altro tempo e siamo destinati a lasciare orme che anche se profonde potranno essere facilmente cancellate.
Tecniche
Il supporto è sempre la tela e inizialmente la tecnica preferita è l'olio.
Frequenta un corso di acquarello che usa per schizzi e piccoli lavori su carta en plein air.
Per caso e pura curiosità sperimenta i colori acrilici che si rivelano ideali per le loro caratteristiche e diventano la tecnica preferita.
Premi
2026 PREMIO GRADIMENTO DEL PUBBLICO Nonantoinvital’Arte 2026
2024 PREMIO SATURA SaturARTE 2024 Satura Genova2022 PREMIO RICERCA FIGURATIVA SaturARTE
2022 Satura Genova20222021 Premio 4°Biennale di Genova Satura Genova
2021 DIPLOMA D'ONORE CON MENZIONE D'ENCOMIO Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti
2021 Seravezza(Lu)2020 PREMIO DELLA GIURIA SaturARTE 2020 Satura Genova2019 8° CLASSIFICATO ReArt Prize 2019Reggia di Rivalta Città di Reggio Emilia
2019FINALISTA al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti 2019 Seravezza (Lu)
9° CLASSIFICATO valutaz. Giuria Premio Iva Montepoli 2019 Nonantola (Mo)
2° CLASSIFICATO valutaz. Pubblico7° CLASSIFICATO gradimento pubblico Premio Iva Montepoli 2018 Nonantola (Mo)
FINALISTA al 1° Concorso Boiardo Arteinfiera Biennale Città di Scandiano 2017 (Re)
Bibliografia
Dott.ssa Flavia Motolese “Maria Chiara Pruna Sardegna Metafisica” In Genova e LiguriaMagazine autunno 2021 pag 66-67
Dott.sse Giusy Capone e Afrodita Cionchin “Maria Chiara Pruna e la vastità dei suoipaesaggi sardi” nell'ambito di Orizzonti Speciale Biennale di Genova 2021 a cura diOrizzonti culturali italo-rumenihttp://www.orizzonticulturali.it/SpecialeBiennaleGenov2021.html
Dott. Andrea Rossetti “Maria Chiara Pruna” Satura Speciale Advisory pag. 12
Catalogo Gutenberg 2020 a cura di Gutenberg EdizioniDott.ssa Gaia Dallera Ferrario “Paesaggi sospesi tra spazio e tempo, l'Isola monumentaledella pittrice Pruna” Sardinia Online 18 agosto 2019
