di-vento personale di Simona Ballesio
Un viaggio visivo che esplora il confine tra apparizione e scomparsa, tra il soffio vitale e la materia che muta.
a cura di Augusto Pieroni
presentazione di Linda De Sanctis
Lontana dalla fotografia intesa come "scatto rubato" o documentazione della realtà, Simona Ballesio sceglie la via della contemplazione silenziosa. Le sue opere non descrivono paesaggi, ma suggeriscono stati d’animo e presenze minime che sembrano vibrare sulla superficie. È un invito a rallentare, ad abitare l’instabilità delle forme e a percepire ciò che muta senza manifestarsi apertamente.
Come ben sottolinea Augusto Pieroni, curatore della mostra: “‘Lo di-vento’ è l'unica espressione verbale che unisce diario,autoritratto e testamento. Diventare insomma è il modo in cui la vita esiste; è ciò che ognuno di noi è, ed è il nostro destino. Fotografare è creazione sulla materia già esistente, come un soffio vitale di cui è pervasa l'intera serie: un vento che agita e vivifica i rami, gli steli e i fiori”.
L’unicità del progetto risiede anche nella sua realizzazione tecnica. Ballesio recupera la dimensione tattile della fotografia attraverso l'uso di tecniche artigianali ai sali d’argento. Le emulsioni, stese a pennello su supporti eterogenei come carta, alluminio e vetro, trasformano ogni immagine in un pezzo unico.
L'imperfezione del segno e la variazione chimica diventano parte integrante del racconto, celebrando la bellezza della traccia lasciata dalla mano dell'artista.
L’esposizione, che sarà inaugurata sabato 7 febbraio alle ore 18.00, sarà aperta tutti i giorni dalle 17 alle 20 fino al 22 febbraio.
sabato 7 febbraio 2026
Via Neghelli, 68 - Latina - Latina - Italy
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