"Colori e Forme del Lavoro" da Signorini e Fattori a Pellizza da Volpedo e Balla

Palazzo CUCCHIARI - CARRARA

GIU 16

Quando? Terminato sabato 16 giugno 2018

Dove? Palazzo CUCCHIARI, CARRARA, (MASSA-CARRARA)

,

16 giugno – 21 ottobre 2018

Orari:

Giugno- Settembre- Ottobre: martedì-mercoledì-giovedì e domenica 10-13/ 15-20

Venerdì-sabato 10-13/ 16-22

Luglio- Agosto: martedì mercoledì giovedì e domenica 10-13/ 16.20

Venerdì- sabato 10-13/17-23

Lunedì chiuso

Apre al pubblico il prossimo 16 giugno a Carrara, presso Palazzo Cucchiari sede della Fondazione Giorgio Conti, la mostra Colori e forme del lavoro. Da Signorini e Fattori a Pellizza da Volpedo e Balla.

L’esposizione, ideata e promossa dalla Fondazione Giorgio Conti e curata da Massimo Bertozzi e Ettore Spalletti, è dedicata alla rappresentazione del mondo del lavoro nell’arte italiana tra l’Unità d’Italia e la Grande Guerra.

In mostra oltre cinquanta opere, di collezioni pubbliche e private italiane, che spaziano dalla pittura Macchiaiola attraverso il Verismo e le suggestioni simboliste fino alle prime avvisaglie delle avanguardie: da Fattori a Morbelli, da Signorini a Pellizza da Volpedo, qui presente con un grande disegno preparatorio del Quarto Stato, da Vincenzo Vela, in mostra con il Monumento alle Vittime del Lavoro, fino a Giacomo Balla pre-futurista, il progetto espositivo intende verificare come nella pratica della pittura, il movimento realista e verista italiano nei decenni successivi all’unità politica della Nazione dia campo a un profondo rinnovamento tematico e formale, senza perdere di vista lo sfondo sociale e le profonde trasformazioni culturali in cui si viene definendo l’immagine della “nuova Italia”.

Le immagini del popolo diventano indifferentemente motivo di denuncia e origine di nuove e diverse suggestioni poetiche, e la figurazione dell’arte italiana si affolla di gente comune: poveri, contadini, anziani e lavoratori nelle loro differenti espressioni di umiltà, di bisogno, ma anche di rivendicazione della propria identità, di affrancamento, quindi di rabbia, di organizzazione e di protesta e di lotta.

Per raccontare tutto questo, la mostra si articolerà in sette sezioni, dedicate a: il lavoro domestico, il lavoro nei campi, il lavoro in mare e nei fiumi, il commercio, il lavoro nelle officine e nelle manifatture, il lavoro in miniera e nelle cave, la condizione sociale.

Tel +39 0585 72 355; info@palazzocucchiari.it ; www.colorieformedellavoro.it

Uffici stampa

Monica Zanfini mob. 3388060156; monicazanfini@alice.it

Daniele Rocca mob. 3929597880; d.rocca@danaeproject.com

  • Pubblicata sabato 16 giugno 2018

  • Da Mario Enrico D'ippolito Pittore/scultore

Lascia un commento / scrivimi
Inserisci il tuo nome
Inserisci un indirizzo email corretto
Inserisci un messaggio
Pubblico (mostra in questa pagina) Privato (invia solo a Mario Enrico D'ippolito Pittore/scultore) Commento pubblico o privato
Cliccando su "invia il messaggio" accetto che il mio nome e la mail vengano salvate per la corretta erogazione del servizio


  • Pubblicatasabato 16 giugno 2018