Atelier Duglas Bassorilievi
artista
Douglas Fusco è un artista visivo contemporaneo la cui ricerca creativa affonda le radici nell'esplorazione della materia, della memoria e della stratificazione geologica della terra. Nato a Roma nel 1971, il suo percorso artistico è alimentato da una visione multidisciplinare che unisce la sensibilità del pittore, la precisione scultorea e la tensione narrativa coltivata attraverso il cinema indipendente.
Al centro della sua produzione artistica si trova una profonda venerazione per la terra e per i suoi doni inestimabili. Attraverso l'uso tattile di paste strutturali, sabbie naturali, ossidazioni e inserti geometrici, Fusco trasforma superfici grezze in paesaggi viventi. Le sue opere evocano suoli antichi, mappe topografiche e strati organici che sembrano preservare la storia profonda della terra, il profumo della terra incolta e la generosità senza tempo della natura.
Caratterizzate da una rigorosa ricerca cromatica — che spazia dai toni neutri e terrosi a sfumature monocromatiche raffinate e contrasti metallici — le sue opere sono concepite per instaurare un dialogo intenso con la luce naturale e le ombre laterali, che scolpiscono e mutano continuamente la percezione dell'opera d'arco della giornata, proprio come la luce del sole che si muove su un campo.
Oscillando tra astrazione minimalista e drammaturgia strutturale, i lavori di Douglas Fusco invitano l'osservatore a una profonda esperienza contemplativa, celebrando la preziosa connessione tra l'essere umano, la bellezza resiliente del mondo naturale e le origini primordiali della materia.
Formazione
LICEO ARTISTICO
Tematiche
1. La Materia e la Stratificazione Geologica
Cosa significa: Il focus sulla consistenza fisica dell'opera. L'uso di sabbie, paste strutturali, ossidazioni e inserti geometrici per dare tridimensionalità. Non è una superficie piatta, ma un terreno da esplorare, scavare e decifrare, che ricorda le sezioni geologiche della terra e i suoi strati temporali.
Cosa significa: Il legame profondo con le radici della terra, i suoli antichi, i paesaggi organici e la "generosità senza tempo della natura". Le opere custodiscono una memoria ancestrale, un eco di ciò che è primordiale e incontaminato.
Cosa significa: Il rapporto intimo tra l'opera e l'ambiente circostante. Grazie ai bassorilievi e alle texture, la luce naturale e le ombre laterali non sono elementi passivi, ma co-autori dell'opera: cambiano e scolpiscono la superficie visiva con il passare delle ore.
Cosa significa: L'equilibrio formale dei tuoi lavori. Da un lato la pulizia e l'essenzialità delle geometrie minimali; dall'altro la forza materica e drammatica (nel senso teatrale e cinematografico del termine) dei materiali grezzi, delle fratture e dei contrasti metallici.
Cosa significa: L'intento ultimo dell'opera: offrire allo spettatore uno spazio di sosta e di contemplazione profonda. Un invito a riflettere sul legame essenziale tra l'essere umano e la resilienza del mondo naturale.
Tecniche
1. Tecniche Principali
Bassorilievo materico / Scultura su tela o pannello (per l'uso tridimensionale della superficie su MDF o tela, con volumi e rilievi geometrici).
Tecnica mista su tela / pannello (la definizione più classica e comprensibile per indicare l'unione di pittura e materiali eterogenei).
Paste strutturali e stucchi (per creare la base corposa, i volumi e le texture topografiche).
Sabbie naturali e cariche minerali (per dare grana, ruvidità e l'effetto "suolo" o geologico).
Ossidazioni e patine (per i trattamenti cromatici e superficiali che simulano il tempo e l'azione degli elementi).
Inserti geometrici / Strutture a rilievo (per l'aspetto più rigoroso, con forme geometriche e linee nette che dialogano con la materia grezza).
Quotazione
DA 150 € A 2.800 €
Premi
Curriculum Artistico / Exhibition History & Awards
Onorificenze e Riconoscimenti Critici
Giudizio e Riconoscimento Critico: A cura del Prof. Carlo Savini, Presidente dei Critici Italiani e della U.E.C.A.L.
Centro Culturale e Galleria d'Arte di Roma
Direzione: Sandro Sabatini
Contesto: Esposizioni e attività culturali nel circuito artistico romano.
Spazio Etoile (Quovadisart)
Indirizzo: Piazza di San Lorenzo in Lucina, 41, Roma
Contesto: Prestigioso spazio espositivo nel centro storico di Roma.
Scuola d'Arte Quo Vadis Art
Indirizzo: Via Appia Pignatelli, 233, Roma (Sede attualmente chiusa definitivamente)
Contesto: Attività formative ed espositive condotte con la galleria.
Palazzo del Popolo
Contesto: Mostra collettiva/personale ospitata in collaborazione con il Colorificio Art Giotto e promossa da Quovadisart.
Galleria d'Arte Studio Canova
Indirizzo: Via delle Colonnette, 26A-27, Roma
Critico d'arte di riferimento: Grilli
Galleria d'Arte e Cultura Te Fenua
Luogo: Ostia Antica
Contesto: Mostre ed esposizioni curate sul litorale romano.
Fiera di Roma (Lungotevere)
Contesto: Esposizione di opere pittoriche e scultoree nell'ambito della fiera sul Lungotevere.
Bibliografia
Douglas Fusco è un artista visivo contemporaneo la cui ricerca creativa è profondamente radicata in un'esplorazione della materia, della memoria e della stratificazione geologica della terra. Nato a Roma nel 1971, il suo percorso artistico è alimentato da una visione multidisciplinare che fonde la sensibilità di un pittore, la precisione scultorea, e la tensione narrativa coltivata attraverso il cinema indipendente.
Al centro della sua produzione artistica si trova una profonda riverenza per la terra e i suoi inestimabili doni. Attraverso l'uso tattile di paste strutturali, sabbie naturali, ossidazioni e inserti geometrici, Fusco trasforma le superfici crude in paesaggi viventi. Le sue opere evocano terreni antichi, mappe topografiche e strati organici che sembrano preservare la profonda storia della terra, il profumo della terra incolta e la generosità senza tempo della natura.
Caratterizzate da una rigorosa ricerca cromatica – che va dai toni neutri e terrosi alle raffinate tonalità monocromatiche e ai contrasti metallici – le sue opere sono concepite per impegnarsi in un intenso dialogo con la luce naturale e l’ombra laterale, che scolpisce e sposta continuamente la percezione dell’opera d’arte durante il giorno, proprio come la luce del sole che si muove attraverso un campo.
Oscillando tra astrazione minimalista e dramma strutturale, le opere di Douglas Fusco invitano lo spettatore in una profonda esperienza contemplativa, celebrando la preziosa connessione tra il genere umano, la bellezza resiliente del mondo naturale e le origini primordiali della materia.
