Milena Bernardini

pittrice

Tematiche

Milena Bernardini inizia il suo percorso artistico nel 2010, spinta da una necessità di approfondire una sensibilità visiva coltivata sin dall'infanzia. La sua pratica si evolve attraverso uno studio rigoroso delle tecniche classiche, dall'olio all'acquerello, partendo da una fase figurativa dedicata alla narrazione del paesaggio. In queste prime opere, l'artista esplora il legame con il territorio delle Marche e dell'Abruzzo, trasformando scorci di borghi storici e marine in contenitori di memorie personali e atmosfere oniriche.
Con il tempo, la ricerca di Milena Bernardini si sposta verso un'astrazione introspettiva, dove il soggetto naturale lascia il posto al puro scorrere delle emozioni. Questa transizione culmina nel 2020 con la serie "Visionaria", in cui la composizione si fa più complessa e libera da vincoli razionali. L'uso di colori acrilici e oli viene talvolta arricchito da inserti materici e oggetti trovati, come conchiglie o piccoli elementi cuciti, che ancorano l'astrazione alla realtà tattile del momento presente.
Un elemento centrale nel processo creativo dell'artista è il rapporto simbiotico con la musica, che guida il ritmo delle pennellate e le variazioni tonali sulla tela. Le sue opere attuali rinunciano ai confini definiti per cercare un'armonia cromatica che vibra tra pieni e vuoti, invitando l'osservatore a un'esplorazione dell'inconscio. Attraverso questo linguaggio espressionista, Milena Bernardini trasforma il suono e il ricordo in una forma visiva capace di colpire la sfera irrazionale e sensoriale.