Biografia

2000-2001 collabora con la galleria d’Arte Arte Rosso di Dario Ruffino a Roma

2001 con la pubblicazione del libro Élan Vital della Editrice Ve.la, Morena Antonucci viene presentata ufficialmente dallo scrittore e giornalista Costanzo Costantini

2004 inizia il suo progetto artistico ed esistenziale “Proiezioni Sostenibili”, il quale gode del patrocinio del Parco Nazionale della Majella (Abruzzo)

2006 al progetto “Proiezioni Sostenibili” la Ianieri Edizioni dedica l’omonima pubblicazione con approfondimenti critici di Giuliano Manacorda, Carlo Fabrizio Carli e Rosalba Silvestri. Il percorso viene altresì documentato dallo speciale servizio televisivo di Rai3 Abruzzo del 26 settembre 2006, a cura di Domenico Logozzo. Tale ciclo di dipinti viene esposto, con mostre personali, in prestigiose sedi nazionali ed internazionali quali ad esempio: Museo Michetti di Francavilla al Mare, il Palazzo degli Studi di Lanciano, il Théâtre des Capucins di Lussemburgo, l’Istituto Italiano di Cultura di Colonia (Germania), la Galleria Trifoglio Arte e il Museo d’Arte Costantino Barbella di Chieti, Casa del Combattente Latina

2007-2008 collaborazione con la Galleria d’Arte The Picture Room di Londra. In seguito alla chiusura di quest’ultima nel 2013 prosegue la collaborazione con la sua ex-proprietaria Aleks Phillips, ora titolare della Galleria d’Arte Orient di Stettino (Polonia)

2011 definita da Mons. Bruno Forte “Artista al servizio della bellezza e dell’amore”, realizza il logo per il Convegno ecclesiale dell’Arcidiocesi di Chieti-Vasto

2013 pone in essere il progetto “Arte come Bene Relazionale” per il quale le viene affidato l’incarico di realizzare dipinti murali di grandi dimensioni (circa 30 mq) negli ambienti principali del Castello Medievale del Comune di Gamberale (Ch)

2014 l’Istituto Italiano di Cultura di Wolfsburg (Germania) la invita nel mese di maggio a rappresentare l’Italia ed in particolare il Parco Nazionale della Majella, con una mostra personale inerente al Lupo ed al suo valore simbolico, nell’era contemporanea, quale metafora dei concetti di bene relazionale e di sostenibilità ambientale-culturale, in tale circostanza l'Assessorato alla Cultura del Comune di Wolfsburg acquista una sua opera di grandi dimensioni, collocata nel famoso Planetarium della città

2015 un documento visuale sul suo percorso artistico in Abruzzo, a cura di Silvia Di Salvatore, diventa parte integrante della Mostra "Majella: Domus Christi, Domus Naturae”, presentata dall'Ente Parco Nazionale della Majella presso i Musei Vaticani di Roma.

Su invito dell’Agenzia Consolare di Wolfsburg, Germania, viene selezionata per rappresentare l’Italia al 13° Symposium Internazionale d’Arte di Lüben-Wittingen, dal 21 al 31 agosto.

Su invito del Parco Nazionale della Majella espone nell’ambito della mostra “I Parchi d’Abruzzo a Milano” all’EXPO 2015 di Milano

2016 Presenta dal 4 al 22 aprile nella Sala del Cittadino del Comune di Wolfsburg (Germania) il suo nuovo progetto artistico La nuova Luce dell’emigrazione a Wolfsburg, in collaborazione con l’Associazione Abruzzesi Wolfsburg, il cui presidente è il Cav. Rocco Artale, e l’Associazione di Formazione ARBEIT und LEBEN Nds.Ost gGmbH. Viene esposta un’opera pittorica composta da 14 moduli, per un totale di 28 mq, commentata dallo storico dell’arte Ekkehard Tillmann, sulla quale viene rappresentata la storia vissuta dell’emigrazione.
L’artista vuole lanciare un messaggio positivo della nuova migrazione contemporanea ponendo una particolare attenzione nel cogliere la Luce, che caratterizza e distingue la precedente forma di emigrazione italiana, iniziata sin dagli anni Sessanta, da quella attuale che vede il suo massimo sviluppo a partire dal 2010, in una società pienamente informatizzata e globalizzata, destinata secondo la pittrice ad un futuro più “roseo” rispetto a quella passata.

In agosto l’opera La nuova Luce dell’emigrazione a Wolfsburg viene acquistata dal Teatro Comunale Hans Scharoun di Wolfsburg.

2017 Il 17 marzo 2017 l’opera La nuova Luce dell’emigrazione a Wolfsburg viene collocata permanentemente presso il Teatro Hans Scharoun con presentazione del giornalista Hans Karweik.

Le sue opere sono presenti in rilevanti collezioni private e pubbliche in Italia ed all’estero, fra cui il Comune di Wolfsburg c/o Planetarium, il Teatro Comunale Hans Scharoun di Wolfsburg, la Pinacoteca Internazionale d’Arte Francescana delle Marche, la Collezione Alfredo e Teresita Paglione connessa al Museo En Plein Air di Mosaici di Tornareccio (Ch) e il Museo d’Arte Costantino Barbella di Chieti.
Ѐ inserita nel Catalogo d’Arte Moderna della Mondadori, edizione 2003, e il suo percorso artistico è documentato presso l’ARBIQ Archivio Biblioteca della Fondazione Quadriennale di Roma.
Partecipazioni espositive:
7. Fiera d’Arte internazionale di Forlì, 23. Fiera d’Arte internazionale di Bari, XXIX. Premio d’Arte di Sulmona, Progetto Culturale DE- forma Castelbasso, Galleria Orient di Stettino (Polonia), Mieczyslaw-Karlowicz-Filarmonica di Stettino (Polonia), 13. Symposium Internazionale d’Arte Wittingen/Lüben 2015 (Germania), NaturArte Latina.

Formazione artistica

Autodidatta.

1996-2000
frequenta gli studi d’arte di Andrea Martone e Ennio Calabria, mantenendo tuttavia, come sottolineato nel 2006 dallo storico dell’arte Carlo Fabrizio Carli, una dimensione pittorica del tutto personale, autonoma ed autoreferenziale

Tematiche

Sociali e naturalistiche.

Nel 2004 avvia il progetto "Proiezioni sostenibili", ed inizia un percorso di continua ricerca artistica centrata sul concetto di "sostenibilità", soprattutto ambientale - culturale e relazionato allo status d'artista nell'era contemporanea.