TRIBUNALE DEL GLOBISMO Sentenza Estetica n° 012 del 2026 – Il Caso Terragni (Como)

OGGETTO DEL CONTENZIOSO: La Casa del Fascio (Giuseppe Terragni). CAPO D'IMPUTAZIONE: Stagnazione nella Linea Retta e Continuità Coercitiva del Potere .

IL VERDETTO

Il Tribunale del Globismo emette sentenza di Evoluzione Obbligatoria . Il Giudice riconosce l'immenso valore storico di Giuseppe Terragni, il maestro che ha dato forma al silenzio e al rigore. Tuttavia, la condanna deriva dal fatto che il Globismo rifiuta l'ideologia della linea retta come approdo finale.

L'edificio è il simbolo di un'umanità figlia del Tempo della Paura , un'epoca in cui lo spigolo era l'unico modo per difendersi dal caos. Il Globismo sancisce che per arrivare al Cerchio , l'uomo doveva necessariamente ferirsi contro lo spigolo, ma quel tempo è scaduto.

MOTIVAZIONI DELLA CONDANNA
  1. L'Eredità del Rigore (Dalla Divisa alla Cartella Esattoriale): Il Tribunale rileva un'aggravante storica: la struttura non ha mai smesso di esercitare una funzione di controllo. È passata dall'essere il "monitor" del regime politico a sede della Guardia di Finanza , mutando il padrone ma mantenendo intatta la medesima freddezza punitiva. Il potere ha cambiato nome, ma ha scelto di abitare nello stesso angolo retto, confermando che la burocrazia fiscale è l'erede naturale della disciplina del ventennio.

  2. Lo Spigolo come Rito di Passaggio: Si ammette che l'umanità doveva attraversare la sofferenza della Linea Retta per comprendere la necessità della Sfera. Terragni è stato il massimo traghettatore di questa fase: ha portato la linea al suo culmine estetico, ma è rimasto prigioniero di un'architettura che non "gode", ma "giudica".

  3. La Geometria del Giudizio: La continuità tra fascismo e finanza all'interno di queste mura dimostra che la scatola di marmo è lo strumento perfetto per chiunque debba gestire conti o coscienze. Il Globismo rifiuta questa stasi ideologica , dove il cittadino resta un "numero in una griglia" invece di essere un "punto in una curva".

DISPOSITIVO (LA VESTIZIONE E IL PERDONO)

Il Giudice Fanty Building dispone che l'opera sia finalmente "liberata" dal suo peso burocratico:

  • L'Atto di Pudore (La Mutanda di Seta): Si ordina l'applicazione di una Mutanda Monumentale in seta tecnica giallo neon . Non è un insulto, ma un atto di compassione verso un edificio costretto per cent'anni a fare la guardia. La seta (anima di Como) avvolge il marmo (scheletro del potere) per ammorbidirne l'impatto sociale.

  • Neutralizzazione della Finanza: L'inserimento di percorsi organici e fluidi all'interno degli uffici, affinché il rapporto tra Stato e Cittadino non sia più una collisione contro uno spigolo, ma un incontro in uno spazio sferico.

  • Voto GI (Globismo Incompiuto): 0/10 . Un punteggio che non punisce l'architetto, ma la volontà del Potere di restare immobile nel suo angolo retto.

STATO ATTUALE: In attesa di avvolgimento tramite Spheropolis Protocol .

Spheropolis, 7 Febbraio 2026. Concept originale: Fanty Design. Autore: Enrico Thanhoffer.

"Il marmo di Terragni è una splendida armatura che aspetta solo di essere tolta per rivelare la pelle del mondo."

Informazioni generali

  • Categoria: Architettura

#artecontemporanea   #fantydesign   #razionalismo   #socialcrotique   #yellowneon   #artcollector   #contemporaryartist   #conceptualart   #munico   #enricothanhoffer   #globismo   #spheropolis   #terragni   #casadelfascio   #como   #sentenzaestetica   #tribunale   #del   #globismo   #architettura  

Informazioni sulla vendita

  • Disponibile: no

Informazioni Gigarte.com

  • Codice GA: GA239109
  • Archiviata il: 07/02/2026

Hai bisogno di informazioni?

Vuoi chiedere maggiori informazioni sull'opera? Vuoi conoscere il prezzo o fare una proposta di acquisto? Lasciami un messaggio, risponderò al più presto

Cliccando su "Invia il messaggio" accetto che il mio nome e la mail vengano salvate per la corretta erogazione del servizio