Nico

scultore

Formazione

Liceo Artistico Statale "Lisippo" Taranto

frequentato lo studio del maestro Dario Lupo scultore

Tematiche

Figurativa-Simbolista-Astratta

Tecniche

varie tecniche..
- fusione a cera persa in Bronzo
-in pietra scolpita

Quotazione





 

  

GiovanniPapapietro (Europarlamentare)
Egli ricerca il volto umano; e lo ricerca con la materia più difficile efriabile: il "tufo". Vuol fissare una forma compiuta con la materiache più cede e sembra rifiutarla. Perciò è da considerare come scultoredifficile, che, camminando su un terreno incerto ricerca certezze.
Giovanni Papapietro - Bari1977

Antonio Rubino (Saggista-Critico D’Arte)
Per il genere materico preferito dalla sua esperienza d'artista, lo scultoreNicola Ruggieri si presenta alla nostra considerazione meritevole di encomio,anche per il suo modo particolare di voler ricercare, scoprire, interrogare iltufo o la pietra, per il suo caparbio voler conferire un'anima al gesso o alpiombo, che plasma a mò Demiurgo.
Antonio Rubino - Mola di Bari1979

Vittorio Sgarbi (Professore e Storicodell’Arte)
Carissimo,
ha ragione quando afferma che nel proporre un certo prodotto per la vendita civuole una presentazione adeguata o superiore per invogliare l'acquirente. Noncredo che sia sempre così nelle opere d'arte. Naturalmente, le sue sculturedevono essere conosciute e devono trovare un luogo idoneo alla lorovalorizzazione. Si rende conto che un piccolo centro di provincia non potràdare la notorietà e non favorirà la vendita delle sue opere. Se vuole un miogiudizio, direi di continuare a lavorare, ma, soprattutto, di farsi conoscerefuori da Mola, perché le sue sculture sono buone.
Vittorio Sgarbi - RoFerrarese, 20 Giugno 1994

Romano Conversano (Pittore)
Guardando le sue sculture, rilevo così forte la certezza che la sua arte nonsoggiace agli infiniti manierismi che oggi, in Italia e in ogni paese hannopreso il posto della scultura. La sua volontà di ricercatore di forme èostinata, la forza del magma che contiene la forma da liberare è ribollente. E'una tensione interna, maschia e grave: la sento, mi piace la sua scultura, caroRuggieri.
Romano Conversano - Milano1999

Valeria Nardulli Caforio (Insegnante-StoricoDell’Arte)
... il filo conduttore della mostra potrebbe sembrare la figura umana, ma inrealtà essa costituisce solo il punto di partenza per una maggiore astrazione,che dalla materia porta allo spirito e che porterà l'artista ad unoapprofondimento del simbolismo e dell'astrattismo. Le sculture presentano avolte delle sproporzioni anatomiche, volute proprio per indicare l'aspirazioneverso l'alto. L'autore evidenzia in ognuna di esse, come la difficoltà delprocesso creativo scultoreo è proprio nel rapporto artista-materia: quasitoccandola il meno possibile, essa ti risponde. C'è così una maggioreevidenziazione della espressione. Notiamo come partendo dalla anatomia e quasitralasciandola, si prosegua poi nell'emotività e nella spiritualità interiore.
Valeria Nardulli Caforio -Mola di Bari 2000

Stefano Zecchi (Filosofo-Esteta-InsegnanteUniversitario)
Gentile sig. Ruggieri, le sue opere hanno vera grande forza espressiva: daquello che intuisco attraverso le fotografie lei ha anche acquisito una buonatecnica, generalmente difficile da apprendere in scultura. Le auguro tutta lafortuna e il successo che merita. Molti cari saluti.
Stefano Zecchi- Milano, 9 giugno 2003

Roberto Cacciapaglia (Musicista)
Caro Nicola, Grazie delle foto sculture, veramente belle…
 anno 2008

Michele Mirabella (ConduttoreTelevisivo)
Grazie delle parole di stima. Ho ammirato la tua opera anche se solo in effige.Complimenti. Complimenti non solo formali, mi creda. Speriamo che capiti diincontrarci. Cordialmente. Michele Mirabella

 

ClaudioSTRINATI (Storico e critico d’Arte-Ministero Beni Culturali)

 Caro Maestro, le rispondodalla mia mail privata perché da pochi mesi sono in pensione e non posso piùutilizzare la mail ministeriale. La ringrazio sentitamente di avermiinterpellato. Ho avvertito nella sua lettera e nelle immagini che ho poi vistocollegandomi al sito, una forte e inesausta passione, nutrita di amore per laverità e par la cultura. Ho così apprezzato le sue sculture, frutto di unaevidente tensione morale ed emotiva che denota l’artista autentico e generoso.Le formulo, quindi, i miei auguri più sinceri per il progresso della suaattività creativa e sarò ben lieto di proseguire con lei un dialogo sugliargomenti da entrambi noi coltivati con profonda dedizione.

 Cordialmente, ClaudioStrinati

Marzo2014

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Antonio Panzini (Animatore Sociale-Culturale)

Le opere di Nicola Ruggierihanno i Contorni veri, tratti modellati con l’essenza dell’anima, dove anche ilcuore ci mette del suo. Materiali sui quali si leggono i frammenti delle sueorigini, mostrando con garbo le sfumature di qualche piccolo segreto interiore.Per guardare le sue creature è necessario lasciare in disparte, fuori, lontano,il frastuono del quotidiano e immergersi totalmente, in punta di piedi e confare silenzioso, per non disturbarle, perché hanno vita.

Dicembre 2018

 

 

 

 

 

Prof. Enzo DIGIOIA

INVERNO 2020

 

 

NicolaRuggieri l’amore per l’arte l’ha avuta sin da piccolo; infatti ha frequentatoil liceo artistico “Lisippo” di Taranto dove ha conseguito la maturitàartistica.

I primipassi nel campo dell’arte per Ruggieri sono contraddistinti, come per tutti, daun periodo realistico – figurativo, basato sulla ricerca e l’approfondimentodei materiali e delle tecniche e in più sulla impegnativa scelta dello studioanatomico espressivo della figura.

Unsecondo periodo vede un Ruggieri ormai sicuro e padrone di mezzi e conoscenzestilistiche; ricco di soluzioni che perdono il peso realistico e schiudono aponderate e piacevoli soluzioni di eco neo simbolista.

Inquesto intenso e fervido ciclo convergono sì esperienze plastiche del primo periodofigurativo, ma emergono man mano e sempre più, tagli di sapore cubista ecostruttivista. Emerge una resa visiva personale ed enigmatica dove tutto siammorbidisce ramificandosi in labirinti dolci e sinuosi.

Percorsivisivi che sprigionano giochi sapienti di luci e ombre, di vuoti sensuali edenigmatici che fanno emergere le morbide forme aggettanti: i pieni.

OggiNicola Ruggieri è nella fase più alta del suo fare scultura. E’ instradato inun percorso di crescita artistica che lo sta portando all’astrattismo plastico.

Oggi èuno scultore consapevole e stilisticamente autonomo e riconoscibile.

Padroneggiala materia con disinvoltura e disincanto e la utilizza in primo luogo peranalizzare il suo inconscio, alla scoperta di sé che esterna con convincimentoe determinazione nella materia divenuta autentica narrazione di sentimenti.Artista convinto di quello che fa. Percepisce l’atto scultoreo come nutrimentoindispensabile per il proprio essere. Questo spiega perché le sue opere hannola capacità di essere percepite come forza che irrompe e scuote i nostri sensie le nostre coscienze.

Le suesculture pertanto, non possono essere relegate al semplice perimetro delfigurativo tout court, poiché come già detto, sono espressioni e narrazioneviva e irrompente.

Il suooperato in sostanza è un contributo a fare della scultura sì un mezzodialogante, ma, silenziosamente diventa veicolo di cultura che avvolge e parladei saperi nascosti nella materia.

 

 

DirettoreArtistico Sandro Serradifalco- Effetto Arte Fondazione Palermo

 

“Samurai” di Nicola Ruggieri non è soltanto una scultura, ma un’opera chetrascende la sua forma fisica, trasmettendo un potente messaggio di forzainteriore, disciplina e determinazione. La scelta del cemento come materialeconferisce all’opera una solidità e una stabilità che richiamano il carattererobusto e inamovibile del samurai, oltre a una texture interessante dal puntodi vista sensoriale. Pur conservando elementi distintivi che richiamano lafigura del guerriero giapponese l’opera di Ruggieri si distacca dalleconvenzioni figurative per esplorare concetti più ampi e universali, andandooltre le tradizionali rappresentazioni. Questo approccio permette aglispettatori di immergersi in una riflessione più profonda sulla naturadell’onore, della resilienza e della perseveranza, trascendendo le barriereculturali e temporali. “Samurai” è un’opera d’arte che non solo cattural’essenza del guerriero giapponese, ma invita anche alla contemplazione e allariflessione sui valori umani fondamentali che attraversano le epoche e leculture.

 

Giugno2024

 

 

Premi

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