Paola Magatelli
artista
Artista multimediale italiana attualmente vivo e lavoro a Marsiglia. Utilizzo la fotografia, la pittura, il video e la luce per mettere in discussione il posto dell'essere umano nel suo ambiente e la complessità delle nostre identità.
Profondamente ancorato alla ricerca, il mio percorso artistico si avvale di una formazione storica per esplorare la ricerca di sé, tra memoria intima e storia collettiva.
ll mio lavoro non si racchiude in un unico medium; si dispiega all'incrocio di diversi linguaggi. La pittura, il disegno, la stampa d'arte, la scultura e la scrittura sono per me strumenti complementari per tradurre la sedimentazione del tempo e della memoria.
In questa ricerca globale, la fotografia gioca il ruolo di un taccuino di appunti permanente. Se ho iniziato a sedici anni con il rigore di un corpo macchina analogico Olympus OM-10 prima di passare alla reflex, oggi privilegio la libertà e la discrezione assoluta dello smartphone. Durante le mie deambulazioni, nel flusso della città o nel silenzio della natura, questo strumento mi permette di catturare l'infinitamente piccolo, la spontaneità di un volto o la resilienza di un paesaggio.
Che si tratti di fissare un istante su uno schermo, di tracciare una linea sulla carta, di modellare il gesso o di mettere insieme delle parole, ogni gesto risponde allo stesso bisogno: esplorare i nostri ancoraggi, interrogare ciò che persiste e raccontare storie attraverso la materia e il tempo.
Formazione
Con una Laurea in Lettere a indirizzo Storico-Artistico e i Diplomi in Pittura e Scultura conseguiti all'Accademia di Brera, ho strutturato il mio percorso unendo il rigore della ricerca storica alla sperimentazione visiva, arricchendo nel tempo la mia pratica multimediale con studi specialistici in cinema, fotografia e grafica.
Tematiche
Al centro della mia indagine artistica si intrecciano il tema della memoria intima e collettiva, la ricerca delle radici e dell'identità, l'esplorazione del rapporto tra l'essere umano e il suo ambiente e la costante fascinazione per la resilienza della natura e le trasformazioni della materia nel tempo.
Tecniche
Esprimo la mia ricerca attraverso un approccio spiccatamente multimediale e transdisciplinare, che spazia dalle tecniche tradizionali della pittura, del disegno, della scultura in gesso e resine e della stampa d'arte, fino ai linguaggi contemporanei della fotografia (da quella analogica allo smartphone), del video, delle installazioni in situ e della scrittura.
Bibliografia
Ad oggi non ci sono monografie pubblicate sul mio lavoro poitete trovare molti approfondimenti su questo sito www.paolamagatelli.art
Mostre personali (Selezione)
2025 – Ramifications, Shakirail, Parigi (in coppia con Anna De Vita).
2013 – Tracce e percorsi , dipinti, disegni e fotografie, Palazzo del Bargello, Gubbio. (Catalogo)
2013 – Città Mare Monti, mostra multimediale, Comune di Mosciano Sant’Angelo, Teramo.
1998 – La linea , SPROUT, New York City. (Catalogo)
1994 – In-definito, installazione, Museo Civico di Treviglio.
Mostre collettive
2015 – 2024 – Mostre annuali del collettivo LAPE, Manduria (Taranto).
2010 – Vision : Origine et pouvoir, Premio Terna 03. (Catalogo online)
2003 – I linguaggi della scultura, Museo Tuscolano, Frascati.
2003 – Visiones del paisaje, Casa de la Cultura, Gernika-Lumo, Bilbao.
2002 – Novità, Museo Civico La Civitella, Chieti. A cura di Adriana Martino. (Catalogo)
2000 – Cammino della memoria, Spazio d’arte Cosma e Damiano, Milano. (Catalogo)
1996 – Contemporanea 1+1, Palazzo Gambara, Verolanuova. A cura di Mauro Corradini. (Catalogo)
1994 – Brera a Venezia, École Nationale Supérieure d'Art, Venezia. A cura di Luigi Viola. (Catalogo)
1994 – Prima parete, Centro Culturale San Fedele, Milano. (Catalogo)
1994 – Salon, Galleria Viafarini, Milano. A cura di G. di Pietrantonio e O. Litta. (Catalogo)
1993 – Gymnasion, Fiorenzuola d’Arda. A cura di Luigi Viola. (Catalogo)
Collettivi e Collaborazioni
Dal 2014 faccio parte del collettivo artistico LAPE, impegnato in progetti di Arte contemporanea e arte-terapia.
