Biografia

Rosanna Fiori è nata a Messina. ha viaggiato in molte regioni e a Rieti ha conseguito il diploma di maturità Classica. Ha perfezionato varie tecniche fotografiche e pittoriche come autodidatta. Realizza quadri con tecnica mista o a olio e gigantografie modificate al computer.
Scrive poesie e romanzi.
Il suo primo romanzo: "Io sono Rosa, minnulicchia" è stato pubblicato.

Formazione artistica

Rosanna Fiori dopo gli studi classici, ha perfezionato la sua arte in maniera autodidatta, sperimentando sia nella fotografia, sia nella pittura.

Tematiche

Ritratti con sovrapposizioni di immagini. Nature morte. Paesaggi.

Tecniche

Tecnica mista. Tecnica a olio.

Bibliografia

Rosanna Fiori è nata a Messina. Nella sua vita ha viaggiato molto per il lavoro di suo padre e fin da piccola è entrata a contatto con dialetti e tradizioni regionali, maturando l’amore per la diversità dei territori,
Ha fatto il liceo Classico a Rieti. Ha continuato la sua formazione da autodidatta sperimentando varie tecniche fotografiche e pittoriche. Realizza quadri di grandi dimensioni e gigantografie personalizzate e trasformate al computer.
Ha scritto tre raccolte di poesie e due romanzi.
Il suo primo romanzo: "Io sono Rosa, minnulicchia" è stato pubblicato.
Crede nell’uomo e crede fermamente che solo con la storia e il ricordo si possa costruire il futuro.
Ama viaggiare.
Attualmente vive a Montecarlo in provincia di Lucca.

Attestati / Premi

PREMIO INTERNAZIONALE DI LETTERATURA CITTÀ DI COMO - VII EDIZIONE

SCHEDA DI VALUTAZIONE DELL’OPERA:
“IO SONO MARIA JOSÉ ’A PICCERELLA” DI ROSANNA FIORI

Il libro è una saga familiare che racconta eventi legati alla famiglia dell'autrice.
L'arco temporale trattato è grosso modo un cinquantennio che va dal 1915 al 1964.
Il racconto inizia a Napoli per poi viaggiare: Zara, Torino, Messina, Pesaro,Firenze
Il lettore incontra numerosissimi personaggi tra i quali i più importanti sono due donne:
Maria José e la nonna Giuseppina.

L'idea creativa riferita alla saga familiare non è certo originale e tanto meno lo è se di
carattere autobiografico: nonostante ciò l'autrice ci propone un ottimo romanzo a partire
dell'incipit.

La narrazione si impone prepotentemente per impatto emotivo sin dall'inizio: la voce
dell'autrice è capace di suscitare curiosità costringendo il lettore ad addentrarsi senza
scampo nel mondo creato dall'autore.
L'inizio è accattivante in grado di prefigurare una storia in cui emozione e interesse
saranno sicuramente presenti.

I personaggi sono tanti, tantissimi, come questo genere di opera richiede.
Ciò non impedisce all'autrice di trattarli tutti con sicurezza.
La loro evoluzione psicologica è attendibile e le loro reciproche influenze sono
rappresentate in maniera coerente e funzionale al progetto narrativo.
Visto il numero considerevole di personaggi che il lettore incontra non tutti sono
ovviamente tratteggiati al meglio ma in generale sono credibili e riescono a occupare la
scena.

L'arco narrativo così come la intera struttura dell'opera si presentano solidi, non
prevedibili, funzionali.
Ciò rende la vicenda attendibile e la trama gradevole e priva di intoppi.
Nonostante la complessità della vicenda tutta la narrazione si dipana senza mai un
momento di debolezza.

Lo stile narrativo e la voce dell'autrice si distinguono per tratti e personalità, la voce è
coerente rispetto alla materia trattata.
Una voce forte ma mai invasiva dove la sobrietà non è mai distacco ma un modo per
esaltare la sua discreta presenza.
Riesce inoltre a conferire pathos alla narrazione, il suo coinvolgimento nella storia è
ampio e continuo senza scadere troppo nel rapporto tra autrice e personaggi.
La qualità della scrittura è ottima ed efficace.