Stefano Ricci
artista
Stefano Ricci nasce a Forlì nel 1970, si diploma in pitturapresso l’Accademia di Belle arti di Bologna dove successivamente consegue leabilitazioni all’insegnamento di arte e immagine.
Dopo un primo esordio pittorico connotato da influenzeneoespressioniste, prosegue la propria ricerca dedicandosi al video e allaperformance partecipando alla fondazione del gruppo“gommisti ” producendosi incomportamenti situazionisti e performance.
Presente a numerosemostre collettive ed eventi negli anni a seguire ritorna alla pittura e alleinstallazioni multimediali occupandosi dei temi relativi alle modificazioniantropologiche (mutanti) approdando quindi al successivo ciclo pittorico“post-binari” (con il quale nel 2000vince la prima edizione del premio Carmen Silvestroni a Forlì ).
Proprio a partire dal 2000 lavora al progetto “nuovi mondiin divenire“ e “fragment maps” un ciclo di dipinti, sculture e videoinstallazionirealizzate con oggetti trovati, accumulati e rielaborati anche con l’utilizzodella tecnologia coniugata sempre congli strumenti convenzionali dell’arte.
Tra i cicli pittorici piu’ recenti: ritorno agli archetipi, ilprogetto collettivo “Presidio Artistico Permanente” con Luigi Impieri e DelioPiccioni.
Dal 2025 si dedica al nuovo progetto EffimereNatur&Maps® una nuova tappa di New World Project che lo vede impegnato sin dal 2001.
EffimereNatur&Maps® si concentra oggi su ciò che è destinato a durare poco(effimero) e su tutto ciò che cambia e non resta uguale nel tempo(impermanenza).
Formazione
2020\"In-Loco per il museo dell\'abbandono\" - ex Asilo Santarelli con \"Spazi Indecisi\" e presso PalazzoRomagnoli, FC“Artealmonte 2020” palazzo Monte di Pietà (Forlì)2023: “Riciclato e Trovato” - Scambio e Mostra Arte Internazionale Mista e Virtuale, Long Island NY, USA eItalia, “cucinarte” installazione presso Istituto Alberghiero Artusi di Forlimpopoli2024: “Dalla Magna Grecia alla grande Mela” residenza d’artista presso Torre di Ruggiero, Calabria“Rigeneraction” presso Torre di Oriolo, “Oro e Avvento” presso Torre Portinari, Portico di Romagna2025 “Cantico della Nuova Natura” (L.Impieri,D.Piccioni,S.Ricci) –Galleria Michelacci, Meldola FC
Mostre personali:
1993 “il filo del disordine” Villa Prati (Forlì)
1999 “neuromagma”, galleria S.Anna (Forlì)
2001 “post-binari” galleria La Contrada (Forlì)
2002 \"Skin\'s Light\" La fabbrica ( Losone-SVIZZERA)acura di Riccardo Lisi
2008 “Accumulare Frammenti “,open studio presso studio A.Cimatti (Faenza)a cura di Stefania Mazzotti
2011 “Fragment-New World Project” (Castrocaro Terme)
2014 “Mutabilis” studio di architettura Siroscape (Forlì)
2015 “Mutanti e Mappe” Palazzo delle Vacche (Forlì)a cura di Marco Servadei Morgagni
2019 “Viaggi comunicanti” Galleria Manoni(Forlì) e Museo del Vino (Predappio Alta)
2023 “ritorno agli archetipi” piccolo museo CanDischi (Forlì)
Tematiche
Stratificazioni di segni pittorici e linee che nascono da un ricalco grafico su tela sulla quale ho videoproiettato nel corso degli anni dei particolari di fotografie di viaggio...nel tempo attraverso l’accumulo i segni si sono infittiti in mappe stratificate...intese quasi come referti di memoria e di ricerca ...in divenire...
Micro-Macro- Mondi (2011-2013) oggetti trovati ,pittura su stampa digitale
Nelle piccole cornici- teche la dimensione macro (frammenti di carte geografiche scansionati da atlanti o prelevati da Google Earth) e la dimensione micro (piccole cose, frammenti di viaggio) vengono sovrapposti nella stessa scala dimensionale; anche in questo caso una “mappatura olistica” per continuare a cercare quotidianamente il senso nelle relazioni che ci legano al tutto.
Tecniche
Si sono occupati di Stefano Ricci: Sandro Sproccati,Concetto Pozzati, Roberto Pasini, Silvia Evangelisti,Francesca Alfano Miglietti FAM, Franco Berardi BIFO, Riccardo Lisi, Adriano Bacillieri, Stefania Mazzotti,Rosanna Ricci, Orlando Piraccini,Luciana Prati, Flavia Bugani,Enzo Dallara, MarcoServadei Morgagni,Basilio Papa,Lucia Clerici
Premi
2000: con il ciclo pittorico “post-binari” vince la prima edizione del premio Carmen Silvestroni, Palazzo Albertini ,Forlì