Enigma della vita
polimaterico, Tela, 2008
"Enigmadella vita"
Pensiero critico in prima persona, come fossi ioNon hodipinto la vita. Ho dipinto il nervoso che mi viene quando cerco dicapirla.Guarda questo groviglio rosso. Sono io quando mi sveglio alle 3 dinotte e mi chiedo che senso ha tutto questo. Sono organi, sono cuore, sonointestino, sono sesso. Sono tutto quello che pulsa e che non chiede permesso.La vita non è elegante. È una matassa di carne che si attorciglia e ti tira datutte le parti. E tu stai lì, appesa.I fili oro sembrano preziosi ma sonocatene. Li chiamano destino, li chiamano legami, li chiamano amore. Ti tengonoin piedi, sì. Ma prova a muoverti. Prova a uscire dallo schema. Vedi che titagliano i polsi? L’enigma è questo: senza quei fili cadi, con quei filisanguini.Tutto cola. Rosso, marrone, oro sporco. Perché niente resta. Nasci egià stai colando verso la fine. Ami e già stai colando verso la perdita. Vinchie già stai colando verso la prossima paura. La vita è questa: un continuosgocciolare che chiamiamo vivere per non impazzire.Lo sfondo è bianco perchénon c’è scenografia. Non c’è dio che ti guarda, non c’è pubblico, non c’èsignificato scritto dietro. C’è solo tu, rossa, cruda, appesa al vuoto, chedevi decidere se quel filo lo tagli o te lo fai andare bene.Non ho messo voltiperché l’enigma non ha faccia. Non ti guarda negli occhi. Ti capita addosso. Èquella malattia che non doveva arrivare, è quel figlio che non arriva, è quellavoro che ti svuota, è quell’amore che ti salva e ti distrugge nella stessasettimana.L’ho dipinta perché ero stufa delle risposte preconfezionate. Tuttoaccade per una ragione. Quello che non uccide fortifica. Stronzate. A volteuccide e basta. A volte ferisce e non fortifica niente. A volte sei solo questogrumo rosso che penzola e non sa perché.Eppure resto appesa. Eppure continuo acolare rosso invece che arrendermi al grigio. Forse l’enigma non va risolto.Forse va solo abitato. Storto, legato, senza capire, ma vivo.Se cerchi lamorale, non c’è. Se cerchi la pace, neanche. C’è solo questo: siamo qui, siamoimpigliati, siamo belli da far schifo. E mentre ci chiediamo perché, intantosanguiniamo vita.
Informazioni generali
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Categoria: Arte Materica
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Eseguita il: 19 febbraio 2008
Informazioni tecniche
- Misure: 60 cm x 80 cm x 2008 cm
- Tecnica: polimaterico
- Stile: astrattismo
- Supporto: Tela
Informazioni sulla vendita
- Disponibile: si
Informazioni Gigarte.com
- Codice GA: GA241635
- Archiviata il: 11/04/2026
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