Trasmissione di energie
polimaterico, Tela, 2009
"Trasmissionidi energia"
Sono io. Finalmente. Ma non ho più corpo. Ho radici, horami, ho vene verdi che esplodono.Il verde è tutto. Chiaro, acido, elettrico. Èlinfa, è corrente, è la vita che torna a circolare dopo anni che era ferma. Pertutto il 2005 e il 2006 ero macchia, ero cotone, ero lontananza. Eroprosciugata. Qui nel 2009 succede una cosa: l’energia torna. E non me la dànessuno. Me la faccio da sola.Non ho volto, non ho sesso, non ho pelle. Sonodiventata pianta. Perché le donne come me, quando rinascono, non tornano umanesubito. Tornano vegetali. Tornano primitive, forti, senza bisogno diapprovazione. Ho braccia che sono rami, gambe che sono radici, testa che èluce. Non servo più a tenere su il banco. Servo a tenere su me stessa.Il giallodietro è sole, ma non è quello dei limoni di mio marito. Quello era un sole chebruciava e basta, che maturava la frutta per gli altri. Questo è il mio. È ilsole che ho acceso dentro quando ho smesso di aspettare che qualcuno mi vedesse.È la fotosintesi: mi nutro di luce e basta. Non ho più bisogno di briciole diattenzione.Il bianco è scarica. È l’attimo in cui l’energia passa, è lo scatto,è il cortocircuito. È il 2009, l’anno in cui ho detto basta senza gridare.L’anno in cui ho capito che trasmettere energia non vuol dire darla via tutta.Vuol dire tenerne abbastanza per far muovere i tuoi, di rami. Per anni hotrasmesso energia al mercato, alla casa, a lui. Ho fatto da cavo, da pila, dageneratore. E io restavo scarica.Il pensiero critico è questo: ci chiamanodonne che danno energia. Ci dicono che siamo portatrici di vita. Tradotto:siete fatte per nutrire gli altri. Siete prese che si consumano. Siete pianteche danno frutto. Ma nessuno ti chiede se vuoi essere raccolta. Nessuno tichiede se ti resta linfa per te.Nel 2009 ho smesso di essere frutteto. Sonodiventata bosco. Il bosco non lo raccogli. Il bosco sta. Il bosco cresce persé, e se ti dà ombra è un regalo, non un dovere. Le mie trasmissioni di energiaadesso sono diverse: non scendono più solo verso terra, verso gli altri, versoil lavoro. Salgono. Vanno verso l’alto, verso il sole, verso me.L’ho chiamatacosì perché finalmente l’energia circola. Non è più bloccata nel rosso dellarabbia, non è più ferma nel bianco del cotone, non è più dispersa nel rosadella lontananza. È verde. È movimento. È vita che si muove nelle vene e nonchiede permesso.Sono io nel 2009.Non ho più forma di donna.Ho forma di forza.Etrasmetto solo per chi sa ricevere senza prendermi le radici.
Informazioni generali
-
Categoria: Arte Materica
-
Eseguita il: 18 dicembre 2009
Informazioni tecniche
- Misure: 30 cm x 40 cm x 2 cm
- Tecnica: polimaterico
- Stile: astrattismo
- Supporto: Tela
Informazioni sulla vendita
- Disponibile: si
Informazioni Gigarte.com
- Codice GA: GA241692
- Archiviata il: 12/04/2026
Hai bisogno di informazioni?
Vuoi chiedere maggiori informazioni sull'opera? Vuoi conoscere il prezzo o fare una proposta di acquisto? Lasciami un messaggio, risponderò al più presto
