Angela

olio, Tela, 2006

"Angela"

Opera nata nel 2006Spigolosi sentimenti Angela. Il miosecondo nome. Quello che nessuno usa mai. Quello che tengo nascosto, comequesta schiena. Sono io, di spalle. Non mi giro. Non mi faccio vedere in facciaperché Angela è la parte di me che non parla. È quella che sente e basta.Quella che prende tutto, anche le coltellate, e sta zitta. Il corpo è nudo,rannicchiato, ma non è abbandono. È difesa. Le spalle sono curve perché pararei colpi stanca. La testa è china perché guardare dritto a volte fa troppo male.Angela è così: si raccoglie. Si fa piccola quando fuori è tutto troppo grande.I capelli sono rossi. Rosso fuoco, rosso rabbia, rosso sangue. Angela è il miorosso. È la parte che brucia sotto la pelle quando dico va tutto bene e invecesto esplodendo. È il nome che mi hanno dato e che non uso, ma che mi scoppiadentro ogni volta che ingoio invece di urlare. Attorno a me è tutto spigoli.Triangoli verdi, neri, bianchi. Sono i sentimenti spigolosi. Quelli che nonhanno curve, che non accarezzano. Sono gelosia che taglia, paura che punge,vergogna che buca, rabbia che strappa. Nel 2006 ero piena di spigoli. Li tenevotutti dentro e mi laceravano da sola. Non mi appoggio a niente. Sono seduta sulvuoto. Perché Angela è quella che non chiede aiuto. È quella che ce la faccioda sola anche quando sanguina. È il secondo nome che tiri fuori solo quando ilprimo non basta più, quando hai finito le parole educate e ti resta solo ilnodo in gola. Lo sfondo è verde acqua, malato. È la calma finta. È l’apparenzache metto fuori mentre dentro ho tutti questi vetri rotti. Perché fuorisorrido, fuori lavoro, fuori dico sono a posto. Dentro sono questa qui: nuda,rossa, circondata da lame. L’ho chiamata Angela perché questo è il nome che gridoquando non mi sente nessuno. È il nome che mi do quando crollo. È la parte dime che non mostro mai di fronte, che tengo di spalle, che proteggo anche da mestessa. Nel 2006 ho messo Angela su una tela perché non sapevo più dovemetterla. Avevo il petto pieno di spigoli e se non li tiravo fuori mi aprivanoda dentro. Così li ho dipinti. Li ho messi lì, attorno a questo corpo che nonsi gira, che non chiede, che incassa. Angela non è dolce. Angela è vera. È laparte che sanguina quando faccio finta di niente. È la parte che si graffia coni suoi stessi sentimenti perché non sa dove metterli. Questa sono io quandosmetto di recitare. Quando spengo la luce e resta solo il secondo nome. Quandoi sentimenti non hanno curve e allora tagliano. Angela non chiede di essere capita. Chiede solo di esistere, anche dispalle.

Informazioni generali

  • Categoria: Pittura

  • Eseguita il: 18 agosto 2006

Informazioni tecniche

  • Misure: 50 cm x 50 cm x 2 cm
  • Tecnica: olio
  • Stile: figurativo moderno
  • Supporto: Tela

Informazioni sulla vendita

  • Collezione: Italia custodita dall'artista.
  • Disponibile: no

Informazioni Gigarte.com

  • Codice GA: GA241697
  • Archiviata il: 13/04/2026

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