Sempre si rinasce
polimaterico, Tela, 2010
"Sempresi rinasce"
Anno 2010
Sono io. Quella forma verde al centro, avvolta, fasciata,impigliata. E sono anche tutto il groviglio che mi tiene. Il verde è denso, èmaterico, è umido. Non è il verde acqua timido di Natura rinata 2008. Non è ilverde filo di Embrione della speranza 2008. Questo è verde pianta carnivora,verde edera che soffoca, verde bozzolo. È il 2010, l’anno dopo La stiratrice2009 dove stavo piegata sul ferro con la Morte alle spalle. Lì ero piegata dallavoro. Qui sono legata dalla rinascita stessa. Il marrone e l’oro sono lacci,sono corde, sono radici secche. Sono gli stessi rami blu di La veste 2008 chesi sono fatti duri. Sono le cuciture di La stiratrice 2009 che sono diventategabbia. Mi avvolgono le gambe, mi stringono il busto, mi tengono ferma. L’oromente: sembra prezioso ma è solo ruggine che brilla. È l’oro di L’incanto e larosa 2006 che si è arrugginito, che si è fatto catena. Il bianco-rosa dietro èil mondo fuori. È spazio, è aria, è il “dopo” che vedo ma non tocco. È lostesso bianco che in Embrione 2008 era vuoto e in La stiratrice 2009 eralenzuolo da stirare. Qui è libertà che sta a due centimetri dalla pelle e nonci arrivo. Il giallo-ocra in basso è terra, è calore, è l’ultimo residuo delgiallo-speranza di Embrione della speranza 2008. Ma non sale più. Sta sotto,sta fermo, sta ad aspettare che io mi liberi. Non è più giallo che illumina. Ègiallo che brucia piano. Il pensiero critico è questo: Sempre si rinasce è iltitolo più crudele che ho dato. Perché nel 2010 ho capito che rinascere non èliberazione. È ripetizione. Dopo Acqua 2005 dove mi scioglievo, dopo Embrione2008 dove mi chiudevo nell’uovo, dopo Natura rinata 2008 dove colavo fuoriverde e informe, dopo La veste 2008 dove ero stoffa appesa, dopo La stiratrice2009 dove ero schiena piegata, qui nel 2010 scopro la fregatura. Mi sentivolegata, intrappolata, ed è vero. Sono legata dalle cose che mi hanno salvataprima. L’acqua del 2005 mi ha sciolta e adesso sono pianta che cresce solo sesta umida. L’uovo del 2008 mi ha protetta e adesso la membrana è diventatacorteccia. I rami di La veste che mi tenevano su adesso mi tengono giù. Lecuciture di La stiratrice che mi tenevano insieme adesso mi cuciono la bocca.Non c’è azzurro qui. L’azzurro di Acqua 2005 e di Embrione 2008 è sparito.Perché quando sei legata non respiri, e senza aria l’azzurro muore. Non c’èrosso qui. Il rosso di La stiratrice 2009 è andato sotto pelle. È diventatolivido, è diventato verde scuro, è diventato marrone. Questo è il 2010: l’anno in cui ho capito cheogni rinascita ha il suo prezzo. Rinasci verde, rinasci pianta, rinasci vita. Ela vita, per stare in piedi, si lega. Si lega alla terra, si lega all’aria, silega agli altri. E i legami, quando tirano, fanno male come catene. Sono legata e intrappolata perché sono viva.Sono verde che vuole salire e marrone che tira giù. Sono il bozzolo che non siapre perché ha paura che fuori ci sia solo un’altra stiratrice con un altroferro da stiro. Sempre si rinasce, sì.Ma nessuno ti dice che ogni volta rinasci con un laccio in più.
Informazioni generali
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Categoria: Arte Materica
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Eseguita il: 18 febbraio 2010
Informazioni tecniche
- Misure: 20 cm x 30 cm x 2 cm
- Tecnica: polimaterico
- Stile: astrattismo
- Supporto: Tela
Informazioni sulla vendita
- Collezione: Italia custodita dall'artista.
- Disponibile: si
Informazioni Gigarte.com
- Codice GA: GA242559
- Archiviata il: 03/05/2026
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