Silvana Mazzaro
pittrice
Silvana Mazzaro è un’artista visiva attiva tra Imperia e Roccadaspide. La sua formazione attraversa il corpo, la cura e la materia: per quasi quarant’anni ha lavorato come fisioterapista, sviluppando un ascolto profondo dei gesti minimi, dei ritmi interni, delle tensioni e delle armonie. Questa lunga esperienza ha plasmato il suo sguardo artistico, trasformandosi in una ricerca che esplora fragilità, memoria e geografie interiori.Lavora con pittura materica, ceramica, carta, pigmenti e ricamo su tessuti antichi, intrecciando segno, ritmo e silenzio. Le sue opere evocano mappe, correnti, trame, paesaggi emotivi: spazi sospesi dove la materia diventa pelle e il colore diventa respiro.Accanto alla pratica artistica, si dedica alla curatela di eventi culturali e alla costruzione di percorsi comunitari legati all’arte e alla poesia.
Formazione
Laurea in Fisioterapia – percorso che ha sviluppato un profondo ascolto del corpo, del gesto e delle sue dinamiche interiori, oggi parte integrante della sua ricerca artistica. - Formazione artistica autonoma e continua in pittura, ceramica e tecniche miste, maturata in oltre quarant’anni di pratica quotidiana e sperimentazione materica. - Ricerca personale su gesto, ritmo e memoria, dove l’esperienza corporea si intreccia con la visione pittorica, come espresso nella tua poetica: “unisce gesto e visione: il corpo come ritmo, la tela come voce” . - Studio e pratica del ricamo su tessuti antichi, come forma di narrazione intima e di recupero della memoria materiale. - Percorsi di approfondimento in ceramica contemporanea, sviluppati attraverso mostre, laboratori e progetti espositivi (Ravello, Giffoni, Salerno). - Esperienza nella curatela e nell’organizzazione di eventi artistici, maturata attraverso personali e collettive in diversi contesti culturali.
Tematiche
Memoria e radici – La sua ricerca indaga ciò che resta sotto la superficie: tracce, ricordi, storie che affiorano come segni sulla tela o sui tessuti antichi. - Il corpo come linguaggio – L’esperienza di fisioterapista diventa sguardo artistico: il gesto, il ritmo, la tensione e il respiro si trasformano in segni, campiture, vibrazioni cromatiche. - Paesaggi interiori – Le sue opere evocano mappe emotive, territori invisibili, luoghi dell’altrove che emergono come stratificazioni di colore e materia. - Sogno e immaginazione – Come scrive nel curriculum, “ogni pennellata è una porta sull’immaginazione”: il suo lavoro apre varchi, racconta ciò che non è ancora forma ma sta per diventarlo. - Materia come narrazione – Pittura materica, ceramica e ricamo diventano strumenti per dare voce a ciò che non si può dire: superfici che custodiscono tempo, silenzi, cicatrici, rinascite. - Cura e trasformazione – L’arte come gesto che accoglie, ricompone, trasforma. Le tue opere sono trame di cura, luoghi dove la fragilità diventa forza e la ferita diventa luce.
Tecniche
Lavoro con tecnica mista, intrecciando materiali che diventano strati di memoria e di ritmo interiore.- Acrilico su tela – per costruire campiture, velature e vibrazioni di colore. - Pigmenti puri e terre naturali – per dare intensità, matericità e profondità ai punti di emersione. - Gesso, paste strutturali e sabbie – per creare rilievi, crepe, superfici che trattengono luce e tempo. - Ceramica contemporanea – modellazione, incisione e smalti sperimentali, in continuità con il percorso espositivo maturato tra Ravello, Giffoni e Salerno. - Ricamo su tessuti antichi – filo, ago e trama come gesto di cura, memoria e riscrittura simbolica. - Grafite, carboncino e pastelli a olio – per tracciare segni essenziali, ritmi, linee interiori. - Tecniche di sottrazione – abrasioni, graffi, incisioni superficiali che rivelano ciò che sta sotto. - Velature ad acqua e lavature – per ottenere trasparenze, dissolvenze, affioramenti delicati.
Quotazione
Il lavoro di Silvana Mazzaro si distingue per una forte componente emotiva e materica. La sua pittura nasce da un ascolto profondo del corpo e della memoria, trasformando il gesto in segno e il ritmo in superficie. Come lei stessa afferma, “unisce gesto e visione: il corpo come ritmo, la tela come voce”, e questa fusione dà vita a opere che non rappresentano, ma evocano.La sua ricerca attraversa territori interiori, stratificazioni di colore, crepe, velature, abrasioni: ogni opera è un affiorare, un ricordo che prende forma, un sogno che diventa materia. La pittura “vibra sotto pelle: è sogno, è memoria, è forma che racconta ciò che è altrove”, e questa vibrazione è la cifra più riconoscibile del suo linguaggio.La coerenza del percorso, la continuità della sperimentazione e la capacità di trasformare la fragilità in forza visiva rendono il suo lavoro riconoscibile e autentico. Le sue opere sono trame di cura, luoghi di trasformazione, superfici che custodiscono tempo e silenzio.
Premi
2025– Selezione al Premio “Oscar della Creatività” – Montecarlo Riconoscimento internazionale che valorizza artisti distinti per originalità e qualità espressiva.- 2006 – Opera acquisita dal Museo Gramsci di Cagliari L’opera Lettere e quaderni entra nella collezione permanente del museo, a seguito della selezione al Concorso Gramsci.- 1998 – Selezione alla mostra ceramica “50x50” – Ravello (SA) A cura di Vito Pinto, critico e storico dell’arte, che individua nella tua ricerca una sensibilità materica e narrativa.- 1998 – Selezione alla mostra “Come un Film” – Giffoni Film Festival A cura di Ketty Volpe, nell’ambito di uno dei festival cinematografici più importanti d’Europa.- 2001 – Selezione e curatela di Rino Mele per la personale Una donna, una vita, un percorso d’arte Riconoscimento del valore poetico e biografico della tua ricerca.- 2001 – Selezione e curatela di Claudio Caserta per la mostra Come pietre scritte dal tempo – Palazzo Genovesi (SA) Apprezzamento per la tua capacità di trasformare la materia in narrazione.- 2025– Prima illustrazione pubblicata Lupo Ugo e la Quercia Magica di Cristina Bertolino: riconoscimento della tua sensibilità visiva anche nell’ambito dell’illustrazione.- 2026 – Mostra personale “Le trame di cura” – Circolo Parasio, Imperia Evento espositivo che conferma la maturità del tuo percorso e la coerenza della tua poetica.
