Pupette
pittrice
Giulia Cattabriga, nata a Milano il 31\01\1971, in arte Pupette.Nei dipinti di pupette risalta soprattutto la tecnica di bordare con il nero i contorni , per fermare, focalizzare, contenere e fotografare l’immagine come a circoscriverla in un momento, in un frammento, in una scena. Quasi a voler fermare il tempo.Pupette nelle sue opere vuole infatti rappresentare momenti di vita quotidiana contestualizzati soprattutto in paesaggi metropolitani.In occasione della frequentazione di bistrot a lei molto cari e dove la gente appunto ama trascorrere momenti di relax, pupette decide di riprendere i pennelli in mano resuscitando reminiscenze artistiche remote.Attraverso le bordature di nero , nei suoi quadri pupette cerca di mettere a fuoco spaccati di vita quotidiana mettendo in risalto i contorni per fermare l’istante, spesso in ambienti in perenne movimento , cime se volesse contenere e delimitare i propri confini, nell’ottica di darsi una precisa identità.Pupette si diletta altresì nella rappresentazione di paesaggi non urbani dove la tecnica del bordato nero lascia spazio alla vivacità dei colori, così esprimendo la sua anima dualistica in perenne contraddizione tra il colori scuri e colori vivaci, tra tormenti e gioie dove il suo io s’identifica in pupette. Giulia si sente piccola, vorrebbe esplodere ma è tutto più grande di lei. Dipingendo pupette infatti cerca di dare libero sfogo al suo ego spesso non ascoltato che trova sempre qualche confine, qualche limite da superare . Da qui la sua volontà di rompere con l’accademico ed il formale attraverso la stilizzazioni delle immagini , concentrandosi sull’essenza, il momento e cercando di cogliere l'attimo. Carpe diem. ?
