Annarita De Bello

artista

Annarita De Bello nasce a Corigliano Calabro, attualmente Corigliano Rossano, cittadina sulla costa ionica della provincia di Cosenza, in Calabria. 

Formazione

Per Annarita De Bello, il disegno e la pittura non sono stati una scelta, ma un’esigenza innata, una grammatica primaria con cui interpretare il mondo sin dall’infanzia. Questo legame profondo con l’espressione visiva ha guidato ogni sua tappa, trasformando una passione istintiva in un percorso di vita rigoroso e consapevole. Il suo percorso accademico affonda le radici nel territorio calabrese, cuore di una cultura millenaria. Si è formata presso il Liceo Artistico di Cosenza, dove ha disciplinato il suo talento naturale attraverso lo studio della tecnica e della forma. Successivamente, ha approfondito la sua ricerca intellettuale presso l’Università della Calabria (Unical), dedicandosi allo studio della Storia dell’Arte, laureandosi con il massimo dei voti Questa dualità tra la "mano" (la pratica pittorica) e la "mente" (l'analisi storica e critica) conferisce alle sue opere una profondità concettuale rara, dove ogni pennellata è sostenuta dalla conoscenza dei maestri del passato. L’arte, per Annarita, è anche dono e trasmissione. Conseguita l’abilitazione all’insegnamento della Storia dell’Arte, ha intrapreso con dedizione la carriera di docente nella scuola secondaria di secondo grado. Attualmente insegnante di ruolo, vive quotidianamente il dialogo con le nuove generazioni, trasmettendo loro non solo i canoni della bellezza,ma anche la capacità di guardare oltre la superficie delle immagini.

Tematiche

Le sue opere non sono solo "immagini", ma narrazioni visive che ruotano attorno a quattro pilastri fondamentali:

1. La Centralità della Figura Femminile

La donna nelle tue opere non è mai un semplice oggetto estetico, ma un veicolo di stati d'animo.

  • L'Introspezione: spesso i volti o le pose suggeriscono una riflessione profonda, un momento di sospensione dal mondo esterno.
  • Eleganza e Modernità: riesce a coniugare la grazia del disegno classico con un linguaggio contemporaneo, dove il colore e il segno diventano quasi psicologici.

2. Il Paesaggio dell'Anima

I paesaggi non sono mai puramente descrittivi o fotografici.

  • Evocazione: attraverso l'uso sapiente del colore (acrilico, olio o tecniche miste), lo spazio fisico si trasforma in uno spazio emotivo.
  • Radici e Luce: si avverte spesso il legame con la luce mediterranea, filtrata però attraverso una sensibilità che tende all'astrazione o alla sintesi formale, rendendo il luogo "universale".

3. La Dualità tra Segno e Materia

La sua produzione rivela una consapevolezza critica del mezzo pittorico:

  • L'Importanza del disegno: anche nelle opere più materiche, si percepisce la struttura del disegno sottostante, che dà rigore alla composizione.
  • Sperimentazione: non si ferma a una sola tecnica; l'uso di spatolate decise o velature delicate indica una ricerca continua sulla "pelle" del dipinto, tipica di chi conosce profondamente l'evoluzione dei linguaggi artistici.

4. Il Sacro e il Quotidiano

Emerge spesso un senso di sacralità che non è necessariamente religioso in senso stretto, ma tocca la spiritualità dell'esistenza:

  • Nature Morte: oggetti semplici che diventano protagonisti di una scena silenziosa e carica di significato.
  • Scene di Genere: momenti di vita che, grazie al tuo tocco, vengono nobilitati e portati su un piano artistico senza tempo.

Tecniche

·  Pittura a Olio: Utilizzataper la sua capacità di sfumatura e profondità, ideale per i suoi soggettipreferiti come i ritratti femminili e le nature morte.

·  Acrilico: Apprezzato per larapidità di asciugatura e la vivacità cromatica, spesso usato in contesti piùmoderni o dinamici.

·  Tempera e Pastello: Tecnicheche richiedono una grande padronanza del disegno, elemento che l'artista stessadefinisce "fondamentale" e sempre visibile nelle sue composizioni.

·  Tecniche Miste: Spessocombina diversi materiali per ottenere texture particolari e sovrapposizionimateriche che danno tridimensionalità all'opera.

Bibliografia

Parallelamente all'insegnamento, la sua attività artistica continua a evolversi come una necessità quotidiana. Nella sua produzione, la conoscenza storica si fonde con la libertà creativa: il suo è un linguaggio che parla di luce e materia, di riflessione e spontaneità.