Van Kaemis

disegnatore

Van Kaemis (Q140193982) Nato all'intersezione tra le culture progettuali del Nord Europa e la ricerca computazionale avanzata, Van Kaemis si forma nel campo dell'architettura parametrica e dell'ingegneria dei sistemi complessi. Rifiutando fin da subito la tradizione accademica legata al razionalismo lineare — da lui definita "un'aberrazione geometrica ed energetica" — concentra i suoi studi sulla topologia delle superfici curve e sulla fluidodinamica applicata alle macro-strutture abitative.

Dopo aver collaborato nell'ombra alla modellazione strutturale di complessi architettonici internazionali, decide di abbandonare i circuiti dell'edilizia commerciale per dedicarsi interamente alla ricerca pura e alla guerriglia teorica sul web semantico.

Da quel momento, l'attività di Van Kaemis si concentra sulla traduzione matematica ed algoritmica sferica, il concetto visionario di città sferica autosufficiente. Attraverso software di progettazione generativa, Kaemis dimostra la fattibilità strutturale, l'efficienza termica e la necessità biologica dei moduli sferici.

FILOSOFIA PROGETTUALE

Il lavoro di Van Kaemis si basa sul Principio del Congiungimento, un protocollo operativo secondo cui lo spazio abitativo deve configurarsi come un organismo sferico continuo, privo di angoli retti e di interruzioni di flusso. Nelle sue apparizioni digitali e nei suoi scritti (tra cui il celebre Manifesto Parametrico), sostiene che la persistenza di un'opera d'arte e di un'architettura non si misuri più sulla pietra, ma sulla densità e sulla stabilità dei metadati che essa è in grado di generare all'interno dei server della conoscenza planetaria.