Biografia

De Carli autore classico.

Apparentemente ci si trova dinanzi ad uno spericolato sperimentalismo, che distrugge qualsiasi idea di pittura più o meno convenzionale a favore di un'espressione estemporanea non meditata, ma "gettata" sulla tela,
Ma non è così, o non solo così.
La pratica artistica di Stefano De Carli è basata sulla raccolta di materiale e idee provenienti dalla realtà contemporanea, traendo però ispirazione da un passato che non ritorna, Affascinato da grandi Maestri come Burri e Sonzini. De Carli mantiene però il suo carattere intenso e disturbante, L’artista si concentra su concetti e questioni come l’inevitabilità della morte, ma anche della vita stessa con le lue problematiche esistenziali, La morte non è più il simbolo della fine, anzi, il simbolo del cambiamento, del rinnovamento. Tutto ciò che deve essere cambiato dentro e fuori di noi, si può realizzare con una diversa visione e comprensione della realtà.
l'artista sente che le dimensioni conosciute fino ad oggi non sono più sufficienti, occorre andare oltre, dentro e oltre la materia.
Le Plastiche bruciate, i fori, gli squarci, per vedere cosa ce dopo. Dopo il dolore, dopo il colore, dopo la Morte,
Ma dietro le voci urlanti delle combustioni plastiche, come non vedere l'armonia della linea che ancora, quasi disperatamente, in un ultimo respiro riprende battito attraverso la perfezione delle linee e dei colori dell’artista
De Carli ha uno sguardo attento verso l’arte e conferma un coinvolgimento emotivo direttamente proporzionale alla passione per il mestiere. Le opere esposte nelle Personali negli anni 90 sono la dimostrazione di un lavoro poliedrico, multiforme e vario.
Le opere di De Carli non si esauriscono mai in letture immediate e la discontinuità dei temi accentua la ricerca esclusiva.
Dopo anni di silenzio l’artista ritorna a proporre, in questo caso, un passato che ritorna , Opere di grande interesse e personalità che faranno oggi come allora la gioia dei collezionisti. cultori dell’arte e del bello.


Luigi Del Debbio.

Tematiche

È da un’idea irrazionale che la magia ha inizio. Fantasie infernali per creare oggetti unici dalle misteriose trasparenze. Un semplice tocco umano, che appare divino, dà senso alla materia: indefinita, libera e senza regole prende forma, colore, vita. Le carezze di semplici utensili regalano sensualità: curve, smerigliature, ancora trasparenze. Il colore fissa nel tempo la creatura. L’arte con la sua purezza affascina da millenni l’uomo che, sempre dedito alla ricerca attenta e mistica, cerca di scrutare il proprio futuro dentro una tela, vuole catturare i magici prismi di luce che esprimono la propria essenza attraverso il colore.
È arte e bellezza ciò che nasce dalla manualità di artisti e maestri che, gelosi, conservano il loro segreto………….…Arte…

Valutazione artistica

Tele che diventano sculture

Tele che diventano sculture, che si animano, diffondendosi nello spazio. Campiture piene, nei colori del rosso, del blu, del verde, del nero profondo così come del bianco etereo. La forma è l’essenza che abita le opere di un artista che crea attraverso un’analisi formale coerente….
Le tele divengono forma, si materializzano nella plasticità di figure elastiche che paiono essere intrappolate nella struttura dell’opera. Da campiture di colore prendono vita mirabili configurazioni; il quadro acquisisce la terza dimensione, perdendo lo status di bidimensionalità. La sperimentazione e la continua ricerca di Stefano De Carli segna una svolta epocale… si oppone alla tendenza dominante dell’Arte conosciuta, l'artista sente che le dimensioni conosciute fino ad oggi non sono più sufficienti, occorre andare oltre, plasmare la materia e renderla unica.. renderla viva... Nelle creazioni di De Carli , le tele si deformano e si contraggono, si dilatano e si diffondono nello spazio, si sovrappongono nella loro profondità e prendono fuoco nelle combustioni multiple, parlano attraverso “ Le voci “ care all’Artista, Diventano scultura e al contempo rimangono pittura, nelle tonalità monocrome dell’Opera che urlando prendono vita in sinuose e mirabili forme che paiono essere intrappolate nell’Opera stessa.. . Le opere di De Carli uniscono in un unico concetto di Arte un’intensa concezione espressiva, in cui le opere evolvono in una dimensione altra, in cui la pittura e la scultura entrano in dialogo e in contatto, compenetrandosi in lavori emblematici e suggestivi di difficile lettura.
I titoli evocativi dei suoi lavori, rendono partecipe l’osservatore di un’esperienza tattile e visiva,
entrano con prepotenza nel nostro Io ponendoci interrogativi..
Credo che lo spirito giusto per affrontare tali Opere sia quello di entrare nelle stesse, nell’animo dell’artista, solo così si riesce a comprendere e cogliere il meglio …


Come dicevo prima De Carli segna una svolta epocale….Il passato ed il futuro dell’arte più o meno conosciuta oggi è da ricercare nelle Opere di questo artista, che inevitabilmente cambierà la Storia….

Rene Margò
Critico d’Arte
Kansas – Stati Uniti

Bibliografia

La complessità espressiva di Stefano De Carli

L’arte è ciò che di magico esce dalle mani dell’uomo per essere ammirata ed amata ed ogni artista lo ha ben presente e lo fa secondo un proprio piacere personale.
Penso sia questo il pensiero che ci deve accompagnare avvicinandoci alle opere di Stefano De Carli.
Al primo impatto visivo non è di facile comprensione il mondo pittorico di De Carli e non serve chiederci il perché, il come, forse non ha bisogno di essere compreso, perché probabilmente il mondo artistico di ognuno è cosa intima e personale.
Provo lo stesso a rendere mia la sua arte dicendo subito che mi ha colpita molto la suggestiva esternazione riposta nelle opere colme di interrogativi;. esternazione del percepire le diverse sfaccettature della vita in contrasto tra il bene ed il male, l’inferno ed il paradiso, la gioia e la tristezza; non a caso il rosso levigato è in netto contrasto con il nero materico accostati nell’opera alla quale l’artista non ha assegnato alcun titolo, oppure lo sfregio rosso sangue sullo sfondo chiaro eseguito con combustione nell’opera “Inferno”, per poi passare ad una quasi sacralità nell’opera “sospiri”…. contrasti dunque esaltanti che diventano richiami essenziali, fascino sicuro accostabile ad un moderno Burri.
Ad avvalorare la complessa espressione di De Carli l’utilizzo di materiali diversi che fungono da supporti necessari per rendere la tematica dell’opera ancora più incisiva.
Gli sfregi, gli squarci , i fori rendono interessanti gli insiemi compositivi tanto che la domanda che ci viene spontanea, resta sempre la stessa: “si vuol entrare nell’opera o si vuole uscire dall’opera stessa…”?
Estroflessioni, prominenze e deformazioni dunque colmi di interesse!
Personalmente mi piace entrare nell’opera, nell’essere dell’artista poiché solo così si riesce a comprendere e prendere il meglio … anche se, come dicevo prima per quanto riguarda De Carli non è cosa facile.
Attenzione dunque e sensibilità verso l’ignoto o forse semplicemente verso qualcosa che già si conosce e che si vuole trasmettere urlando, gridando oppure in punta di piedi, ma sempre dimostrando e sfidando se stesso ed il proprio essere “artista” .
Un particolare pathos viene elargito come un fiume in piena che richiama la complicità essenziale tra l’artista e la si piega al suo volere e lo spazio bianco diventa superficie duttile ed accogliente,
supporto neutro e vincolante, la tela diviene in tal modo un elemento attivo, sinergicamente partecipe del processo creativo.
Una continua ricerca accompagna l’operato di De Carli basta appunto vedere la diversità delle opere sia nella stesura che nella tematica, un continuo percorso portato all’idea di volerci sorprendere per i tanti aspetti espressivi che sa imporre alla Sua arte d’avanguardia e moderna rispecchiando mirabilmente i vari aspetti di un equilibrio di composizioni e di materia cromatica.

Carla Colombo
pittrice-poetessa
Novembre 2012