Mariapia L. Crisafulli
scrittrice
Mariapia, Lucia Crisafulli (Messina, 1996) cresce a Santa Teresa di Riva, nel messinese. Conseguita la maturità classica, si forma all'Università di Catania e si laurea, con lode, in Storia, politica e relazioni internazionali, discutendo una tesi in sociologia politica. Attualmente vive a Bologna, dove sta perfezionando gli studi in Scienze storiche e orientalistiche (curriculum studi orientali) all’Alma Mater Studiorum.
Si occupa di letteratura e critica, collaborando da diversi anni con Macabor Editore e con Il sarto di Ulm, rivista di poesia. Contestualmente scrive per NonSoloCinema - Rivista online di informazione cinematografica e culturale.
Ha all’attivo varie pubblicazioni; tra le più recenti, edite da Macabor: la raccolta di saggi Bravi maestri. Dissertazioni su Pasolini, Marcuse e Calandrone (2024), premio Franco Loi – Città di Grottammare per la giovane critica under 35, e la silloge Tacimento orizzontale (2025), segnalata al Premio Europa in Versi e in Prosa.
Suoi testi e contributi critici sono stati ospitati, tra gli altri, su «la Repubblica», «Libreriamo», «Poetarum Silva», «Critica impura», «Fare Voci», «Atelier»; nei volumi Il segreto delle fragole (Lietocolle), Dalla Strage di Bologna. Quindici Su Quaranta (Siciliano Editore), Eterno presente. Testimonianze critiche per la poesia di Gabriele Galloni, Secolo Donna – Almanacco di poesia italiana, SUD I Poeti, Italia Insulare I Poeti (Macabor), Pier Paolo Pasolini. 6 domande a giovani poeti (Delta3). Sue poesie sono state tradotte in spagnolo e in arabo.
Finalista per la poesia alla XX e alla XXIII edizione del Premio Fabrizio De André, ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari nazionali e internazionali, tra cui il Premio per la Pace e la Giustizia sociale (2017) e la Targa Officina Roversi (2025).
Tematiche
La mia scrittura attuale nasce dalla ricerca di un senso lì dove le parole sembrano aver perso il loro potere comunicativo e trasformativo. Scrivo del desiderio umano di connettersi autenticamente con gli altri e con il proprio mondo interiore; un desiderio a cui si accompagna la fatica di trovare parole “esatte” e non semplicemente “giuste”. È per questo che esploro il non detto e la corporeità, il silenzio contemplativo e la memoria come repertori di senso. Mi muovo sul confine tra presenza e assenza, tra privato e civile; tra l’urgenza espressiva e la necessità di tacere. Accolgo la poesia, ora da autrice ora da lettrice, come uno spazio di salvaguardia: testimonianza di storie, esperienze, istanze che resistono e rivendicano voce.
Bibliografia
- Un'altra notte d'emozioni, Kimerik, 2012
- Odòs. Storie di Strade, Cavinato International, 2017
- Come un'Odissea. Appunti di viaggio, Macabor, 2019 - opera seconda classificata al Premio Casinò di Sanremo A. Semeria
- Il ritorno di Madama Meraviglia (a cura di), Macabor, 2019
- La vita là fuori, Macabor, 2021 - opera finalista al premio Laurea in Poesia, indetto dall'Università Pontificia Salesiana
- Tu sarai la mia speranza (a cura di), Macabor, 2022
- Tu leggimi poesie (con poesie di Emily Dickinson) - Volume V della collana "I capolavori InVersi", Grace Edizioni, 2024
- Bravi maestri. Dissertazioni su Pasolini, Marcuse e Calandrone, Macabor, 2024 - premio speciale Città di Grottammare Franco Loi per la giovane critica under 35
- Tacimento orizzontale, Macabor, 2025 - opera segnalata al Premio Europa in Versi e in Prosa
Pubblicazioni di testi, saggi, testimonianze critiche e recensioni su antologie, riviste, siti, blog, testate giornalistiche.















