Biografia

ELISA MARIANINI
Elisa Marianini nasce a Firenze nel 1967.
Figlia d’arte, specializzata in tecniche di riproduzione di dipinti antichi. Esegue ritratti, decorazioni, dipinti, trompe l’oeil, restauri.

Le sue opere contemporanee legano il figurativo all’astratto e sono ricche di significati simbolici e allegorici cari all’arte del Rinascimento, recuperando e proponendo un “Nuovo Umanesimo”.
Laureata in Storia e Tutela dei Beni Artistici e in Storia dell’Arte, fornisce consulenza in ambito artistico, rilasciando expertises, oltre all’attività d’insegnamento di Corsi di Storia dell’Arte e Corsi di Pittura per vari livelli.
Ha tenuto mostre personali e collettive. Le sue opere figurano in collezioni private a New-York, Jupiter, Parigi, Losanna, Oslo, Brescia, Firenze, Milano, Roma, Siena, Torino. Esposizione permanente dei suoi lavori nei propri laboratori.

Bottega d’arte e restauro:
Via del Porcellana, 39/r 50123 Firenze 055-219250

Studio artistico:
Traversa del Mugello SP 551, Via Provinciale 14h, Località La Torre, 50038 Scarperia e San Piero, (FI)

Formazione artistica

Elisa Marianini nasce a Firenze nel 1967. Si laurea in Storia e Tutela di Beni Artistici e consegue la Laurea Specialistica in Storia dell’Arte, raggiungendo in entrambe il massimo dei voti (110/110 con lode). Figlia d’arte, inizia a lavorare sin da giovanissima nella bottega del padre Foresto Marianini, importante pittore, decoratore e restauratore in Firenze, apprendendone i segreti. Proprio in questa bottega d’arte - dove ancora oggi lavora - Elisa porterà avanti la sua formazione artistica fino a padroneggiare le tecniche che le consentono di ricreare antichi dipinti utilizzando le metodologie dei Maestri dell’epoca. Molto importante è anche la sua attività di restauratrice di dipinti antichi e moderni.

Come storica d’arte svolge attività di consulenza in ambito artistico, rilasciando expertises, attività di Critica d’arte e tiene corsi di Storia dell’Arte e di Pittura per vari livelli soffermandosi sulle differenti tecniche artistiche.

Ha tenuto mostre personali e collettive. Le sue opere figurano in collezioni private a New-York, Jupiter (Florida), Parigi, Losanna, Oslo, Brescia, Firenze, Milano, Roma, Siena, Torino. Esposizione permanente dei suoi lavori nei propri laboratori.

Tiene conferenze di Storia dell’arte, su differenti artisti e tematiche, in Toscana e in altre regioni italiane. Il profondo legame con la sua terra di nascita e con il Mugello, prima culla dei Medici, hanno stimolato da sempre la sua curiosità, facendo in modo che diversi suoi studi si orientassero sul Rinascimento, sugli esponenti della Manifattura Chini “Fornaci San Lorenzo” e sulla Massoneria e l'ambiente esoterico in genere, di cui Firenze rappresenta un luogo di pregevole interesse. Nel 2015 ha pubblicato un libro sulle memorie artistiche dedicate ai caduti della Grande Guerra in Mugello, e nel 2017 il libro "Percorsi di luce", una lettura esoterica del palazzo comunale di Borgo San Lorenzo e di altre opere di Tito Chini. Pubblicazione inoltre di cataloghi relativi alle sue mostre dal titolo "L'altra metà del cielo" e "Volammo davvero in direzione ostinata e contraria".
Ha esposto alcune opere oltre che nei propri laboratori anche presso la "Galleria Albatros" a Parma.

Tematiche

Le sue opere contemporanee legano il figurativo all’astratto e sono ricche di significati simbolici e allegorici cari all’arte del Rinascimento, recuperando e proponendo un “Nuovo Umanesimo”. L’uomo con le sue potenzialità è al centro della sua ricerca pittorica, l’uomo che vive la dimensione materiale ma che può aspirare alle cose superiori: l’uomo con le sue debolezze e mancanze, con la sua diversità e ricchezza da donare agli altri, compie il suo viaggio ricercando l’essenza del vivere, percorre il suo sentiero e lo trasmette alle generazioni future.

Al di là del valore iconologico e simbolico delle opere, esse da un punto di vista estetico e decorativo si prestano bene ad essere utilizzate nei più svariati campi della moda, dalle borse, alle stoffe per abiti, per arredi in genere.

Tecniche

Dalla conoscenza delle tecniche di riproduzione di dipinti antichi (pittura a tempera e olio oltre che preparazione dei vari supporti secondo le ricette degli antichi maestri) all'esecuzione delle suo particolare stile con encausto e colori prodotti artigianalmente con pigmenti iridescenti.

Valutazione artistica

Di lei ha scritto la Prof.ssa Enza Biuso alla presentazione dell’ultima sua mostra personale “Sentieri di luce”: Elisa Marianini si racconta attraverso le sue creazioni dell’anima che testimoniano il nuovo azzeccato lavoro che privilegia la ricerca del proprio essere, di un baricentro emotivo, morale e spirituale. La sua poetica pittorica vira, perciò, verso l’acquisizione di una personale originalità e, mentre scava decisa nella sua interiorità, si fa strada un messaggio di una nuova filosofia di vita. Elisa Marianini plasma la fisicità reale che le serve quale legame con la terra mai interrotto e incendia le dinamiche di una tavolozza iridata con una vasta gamma di timbri, di colori brillanti e accesi che esaltano il pensiero e la manualità con spontaneità ed estro. Architetture sonore, ariose mai scontate, a tratti eteree vengono esaltati dalla scelta dei temi e dall’utilizzo del materiale. Il rigore narrativo e la freschezza di questo nuovo modo di procedere la consacrano artista completa. La sua è quindi “l’arte del cervello”, della riflessione, eseguita, certo, con le mani ma percepita con la mente e il cuore. In costante analisi, non zittisce mai il suo dialogo interiore. Così il racconto pittorico dilata con libertà di aver intercettato l’essenza del vivere e del morire, quella dimensione dell’anima e dei corpi che si colloca fuori dello spazio e del tempo.

Bibliografia

- Ritratti d'artista Elisa Marianini L'artista fiorentina espone in Mugello 35 quadri ispirati alle canzoni di Fabrizio De André in "La Toscana Nuova", Dicembre 2018, mensile di arte e cultura
- "L'altra metà del cielo", catalogo della mostra di Elisa Marianini, Editore Noferini, 2017
- “Volammo davvero in direzione ostinata e contraria”, 2018 catalogo monografico mostra Elisa Marianini
- Promenade, 2001 p. 19. ''Studi aperti'' di Rossella Tesi
- La Nazione, 2 novembre 2011, “Cena futurista tra arte e cultura”
- Il Galletto23 maggio 2015. “Il Mugello nella Grande Guerra”
- Il Galletto23 giugno 2012. “Quando Elisa ti costringe a far girare il cervello” di Paolo Marini
- Il Galletto 24 dicembre 2016. “Percorsi di luce, il libro di Elisa Marianini” di Serena Pinzani
- La Toscana dicembre 2016
- “L’altra metà del cielo”, 2017 catalogo monografico mostra Elisa Marianini
- OK Mugello 1 marzo 2017. “Elisa Marianini relatrice a Prato: “Il Simbolo tra iconografia e iconologia” di Saverio Zeni

- I Chini a Borgo San Lorenzo, ediz. Noferini, Borgo San Lorenzo, (FI).

Attestati / Premi

Vari giudizi positivi di critica e premiazione alla prima mostra organizzata da "Aci promuove l'arte" a Firenze con l'aggiudicazione del terzo premio con la seguente motivazione: "Il gesto forte di una donna che ha saputo connettere il peso e la concretezza della materia col bagliore impalpabile di un riflesso dorato sommato ad un'interessante ricerca sui materiali, il colore e l'equilibrio nella composizione ".