Vanitas

encausto con colori iredescenti e metallici, tela, 2016

Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:GA144870
  • Misure:54 cm x 64 cm x 2 cm
  • Tecnica:encausto con colori iredescenti e metallici
  • Stile:simbolico
  • Supporto:tela
Informazioni sulla vendita
  • Collezione:Galleria, Atelier Elisa Marianini Loc. La Torre Via Provinciale 14/h Scarperia e San Piero (50038)
  • Prezzo:€ 1.000,00
  • Disponibile: SI
  • PROPOSTA D'ACQUISTO
PROPOSTA D'ACQUISTO

Informazioni e condizioni di vendita dell'artista

Informazioni generali: Via del Porcellana 39/b Firenze 50123 tel. 055219250 Atelier Elisa Marianini Loc. La Torre Via Provinciale 14/hScarperia San Piero (FI) 50038 cell. 3392933799 Sito Ufficiale Internet: http://www.elisamarianini.it

Spedizioni: Spedizioni con corriere

Vendita: Figlia d’arte, specializzata in tecniche di riproduzione di dipinti antichi. Esegue ritratti, decorazioni, dipinti, trompe l’oeil, restauri. Lavori su commissione e personalizzati. Esegue inoltre opere contemporanee in uno stile personalizzato con encausto e colori iridescenti che propongono un "Nuovo Umanesimo".

Pagamenti: Con contanti o bonifico bancario

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Descrizione

Il dipinto Vanitas, già esposto in occasione delle due personali “Sentieri di luce” e “L’altra metà del cielo”, propone la riflessione su un tema spesso affrontato anche da Fabrizio De André, cioè sia quello della caducità delle cose che quello della vanità, intesa come un esagerato amore per se stessi, un’eccessiva stima di sé, una specie di idolatria. C’è però un’enorme differenza tra vano e vanesio, tra fugacità della vita, di tutte quelle cose destinate a morire e vanità. La morte è la comune condizione umana che ci rende uguali agli altri, tutti siamo soggetti ad un comune destino di appassire, sfiorire e poi svanire, di noi potrebbe non rimanere nulla. Ognuno è consapevole della caducità di se stesso, noi tutti constatiamo che siamo rose che sfioriscono.
Le storie di Lucifero e di Narciso sono due antichi esempi di vanità, tanto che in termini filosofici si può parlare di un misto di orgoglio e di egoismo.
Il pavone è l’animale che per la bellezza delle sue piume è anche un simbolo di orgoglio e di vanità e quando ha la ruota aperta è un simbolo di morte.
Anche la bolla di sapone esprime la transitorietà della vita e dei beni terreni, essendo un elemento simbolico allusivo al tema della caducità della vita, ricordandoci di usare al meglio le nostre possibilità senza perdersi nella ricerca di sole cose superficiali.
La frase biblica vanitas vanitatum et omnia vanitas è come il memento mori, un ammonimento all’effimera condizione dell’esistenza umana.

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  • Codice:GA144870
  • Tipo:Pittura
  • Creata nel:2016
  • Archiviata il:venerdì 08 marzo 2019