Biografia

Gli elementi giocosamente disposti di Franco Baldazzi ispirano sia l'immaginazione che l'associazione. L'artista, che riunisce simboli dai contorni asserviti, compone un groviglio di campi policromi. le strutture organiche e colorate dei serpenti, i rettangoli labirintici e i cerchi sono stilizzati in un'estetica complessiva intrigante. la sua astrazione geometrica non lo rende estraneo agli strumenti sperimentati di un pittore. tutto si irradia, fresco e sorprendente. il linguaggio fortemente semplificato delle sue forme è tenuto sotto controllo da una linea grafica nera. alcuni elementi sono statici e ben definiti, altri sembrano essere costantemente in movimento. l'occhio salta avanti e indietro tra texture di cerchi e onde.

Bibliografia

Baldazzi Franco,
di origini Toscane, Fiorentino di nascita nel luglio 1969 l'atmosfera che abbraccia da sempre Firenze influenza da subito questo artista per certi versi "ribelle".
Dopo la scuola dell'obbligo decide di non continuare il percorso artistico per esprimere nell'immediatezza la sua passione artistica, che scontrandosi con la realtà l'entusiasmo si placa in qualche anno. Decide allora di frequentare lo studio della pittrice spagnola Mari Carmen Mur per capire, vedere altre realtà e perchè no per carpirne i "segreti" di quest'arte che tanto lo affascina, portando avanti il progetto intraprende una "normale" vita lavorativa senza pero' trascurare la sua vena artistica e creativa partecipando a diverse manifestazioni a carattere locale. Alternando periodi di intensa attività a lunghi periodi di riflessione, da qui la nascita dei suoi tre figli e il fare la scoperta di un nuovo ruolo, da padre, ritrova l'energia la voglia di esprimersi riprendendo quelle idee, progetti che aveva accantonato. Stenta a riprendere, lo fa con questa fase di tempo definito da lui stesso "periodo nero" dal quale realizza questi lavori a mano libera in stile"dark". Sebbene volesse uscire da questo stato quasi "comatoso" per orientarsi al colore, riesce solo nel 2015 dopo una malattia che lo ha profondamente segnato e durante i mesi successivi trova l'energia di esprimersi a "colori" . Artista creativo poliedrico, come lui stesso si definisce, non ascrivibile a scuole o movimenti, si esprime con colori forti e contrastanti, trova ispirazione in ogni modo in ogni luogo, in quell istante di tempo di un battito d'ali di farfalla.